DAI TERRITORI
Mose, manca il decreto. Polo di Portogruaro: accordo con Rfi
A Venezia torna il nodo del Mose, ancora senza un assetto definitivo sul piano operativo e occupazionale, mentre a Genova si riapre il confronto sull’espansione del porto di Pra’, già contestata dai comitati del Ponente. Per il resto, la rassegna segue altri fronti tra rigenerazione, infrastrutture e trasformazioni urbane: il riscatto del quartiere Gelso a Montemarciano, il bilancio di vent’anni di urbanistica a Milano, i nuovi disagi per il cantiere del Ponte Corleone a Palermo, le bonifiche in Basilicata e tante altre news locali.
IN SINTESI
Nella rassegna Sui Territori di oggi riemergono anche alcuni dossier già affacciati nelle scorse edizioni. A Venezia torna il nodo del Mose, ancora senza un assetto definitivo sul piano operativo e occupazionale, mentre a Genova si riapre il confronto sull’espansione del porto di Pra’, già contestata dai comitati del Ponente. Per il resto, la rassegna segue altri fronti tra rigenerazione, infrastrutture e trasformazioni urbane: il riscatto del quartiere Gelso a Montemarciano, il bilancio di vent’anni di urbanistica a Milano, i nuovi disagi per il cantiere del Ponte Corleone a Palermo, lo scavalco di Calvecchia a San Donà di Piave, il polo logistico ferroviario di Portogruaro, la crisi dell’ippodromo di Montebello a Trieste, i fondi per manutenzioni e bonifiche in Basilicata, l’ammodernamento della Basentana a Ferrandina e la demolizione delle stecche Ater a Tor Sapienza, a Roma.
Montemarciano, il Gelso cambia volto con il Toucan Park
A Montemarciano (AN) il quartiere Gelso prova a lasciarsi alle spalle degrado e marginalità. Il rilancio passa dal comitato “Pro Gelso”, formato da circa cinquanta cittadini, e dal sostegno dell’amministrazione comunale. Il Toucan Park, struttura con piscine, ristorante, aree relax e giochi per bambini, è diventato un nuovo polo attrattivo. Il complesso, di proprietà dell’imprenditore Federico Fralassi, è aperto da poco più di un anno. Il locale richiama giovani, famiglie e turisti da Marina, Marzocca e dai comuni vicini. L’obiettivo è consolidare una nuova immagine del quartiere.
Milano, vent’anni di urbanistica tra privati e crisi abitativa
A Milano il cosiddetto “modello Milano” ha attraversato vent’anni di amministrazioni, da Gabriele Albertini a Giuseppe Sala. Il filo comune è stato il ruolo dei privati nella trasformazione urbana, tra aree dismesse, partenariati e grandi progetti. Carlo Masseroli, assessore della giunta Moratti, ha spinto su verticalità, perequazione e diritti edificatori. Ada Lucia De Cesaris, vicesindaca nella giunta Pisapia, ha corretto il modello riducendo volumetrie e rafforzando la regia pubblica. Con il sindaco Giuseppe Sala e l’assessore alla Rigenerazione urbana Giancarlo Tancredi il lessico è diventato quello della sostenibilità e della città a 15 minuti. Il nodo irrisolto resta il costo sociale del successo immobiliare: case più care e quartieri meno accessibili.
Palermo, Ponte Corleone: chiusure e deviazioni fino a dicembre
A Palermo entra nel vivo una nuova fase del cantiere per il raddoppio del Ponte Corleone. Da oggi chiude la carreggiata laterale di viale Regione Siciliana in direzione Trapani, subito dopo il ponte. L’intervento serve all’assemblaggio e al varo dell’impalcato del nuovo ponte laterale. Il cantiere occuperà circa 140 metri e resterà attivo fino al 4 dicembre. Dal 22 giugno chiuderà anche un tratto di via Gustavo Roccella, con deviazione su via Cau Lussorio. Dal 10 agosto partirà una seconda fase davanti all’attività Oliveri, con lavori previsti fino al 31 dicembre.
Venezia, Mose ancora senza decreto: sindacati in allarme
A Venezia resta bloccato il decreto necessario a definire il futuro operativo e occupazionale della galassia Mose. Autorità per la Laguna, Provveditorato alle Opere pubbliche e sindacati hanno confermato la disponibilità al confronto, ma senza passi concreti. Cgil, Cisl e Uil chiedono a Comune di Venezia e Regione Veneto di sollecitare i ministeri competenti. Il nodo riguarda i lavoratori di Thetis, Consorzio Venezia Nuova e Comar, ancora senza certezze sul passaggio di ente. Il 30 giugno scadono sia la perizia di Thetis sia l’offerta vincolante per l’acquisizione della società. Anche il collaudo del Mose, previsto inizialmente a giugno, rischia di slittare.
San Donà, lo scavalco di Calvecchia verso la fase decisiva
A San Donà di Piave (VE) entra in una fase decisiva il cantiere dello scavalco di Calvecchia. Il viadotto da 19,7 milioni dovrà superare la rotatoria della zona commerciale e rendere più fluido il traffico verso A4, Jesolo ed entroterra. Il sindaco Alberto Teso ha annunciato il completamento delle fondazioni della rampa Sud e l’avvio dei plinti di pile e spalle. A metà ottobre è previsto il varo dell’impalcato metallico in acciaio corten, con chiusura totale della rotatoria per 48 ore. Il progetto di Anas prevede un viadotto lungo 1,1 chilometri, con una corsia per senso di marcia. La conclusione è prevista nel 2027.
Portogruaro, accordo con Rfi per il polo logistico ferroviario
A Portogruaro (VE) Comune e Rfi hanno firmato un protocollo d’intesa per potenziare la stazione ferroviaria. L’obiettivo è trasformarla in uno scalo merci con standard europei, sulla linea Venezia-Trieste e nei corridoi Ten-T Mediterraneo e Baltico. L’accordo, valido cinque anni, è stato firmato dall’amministratore delegato di Rfi Aldo Isi e dal sindaco Luigi Toffolo. I binari comunali saranno acquisiti e integrati nell’apparato centrale di stazione. Il nuovo assetto permetterà traffici merci con modulo da 750 metri. L’intervento si collega anche al progetto del sottopasso di Summaga, già sostenuto dalla Regione con 1,25 milioni.
Trieste, ippodromo Montebello tra ricorso al Tar e degrado
A Trieste resta critica la situazione dell’ippodromo di Montebello, fermo da inizio anno e ormai in stato di degrado. La Nord Est Ippodromi spa, concessionaria dell’impianto, non effettua più interventi ordinari, salvo lo smaltimento dello stallatico. I proprietari dei cavalli rimasti denunciano una pista piena di avvallamenti e ormai priva di sabbia. Il Tar del Friuli Venezia Giulia discuterà il 16 luglio il ricorso contro l’atto del ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste che ha accolto la rinuncia della concessionaria al programma corse 2026. L’avvocato Michele Crescenzo sostiene che la decisione abbia causato un danno economico alle scuderie triestine. Il Comune, tramite l’assessora Elisa Lodi, afferma di aver sollecitato la società sulla manutenzione.
Genova, Pra’ si mobilita contro nuovi riempimenti del porto
A Genova il Ponente si è mobilitato contro l’ipotesi di ampliamento del porto di Pra’. L’assemblea alla Sala San Rocco ha riunito comitati, cittadini e amministratori locali. Al centro ci sono le ipotesi del nuovo Piano regolatore portuale, con possibili riempimenti a mare verso ponente per una quarta nave al terminal Psa. Il Coordinamento dei comitati del Ponente ha chiesto dati chiari, impegni verificabili e rispetto degli accordi passati. Il vicesindaco Alessandro Terrile ha detto che il Comune può dire no e che Psa non avrebbe bisogno di nuovi spazi, ma semmai di riorganizzarli. Assente l’Autorità di sistema portuale.
Basilicata, 12 milioni per bonifiche e manutenzioni nei comuni
La Regione Basilicata ha approvato il progetto esecutivo “Attività e Servizi Ambientali 2026” da 12,2 milioni. L’attuazione è affidata al Consorzio di Bonifica della Basilicata. Il piano coinvolgerà 876 lavoratori delle platee ex Rmi categoria B ed ex Tis, con 102 giornate lavorative nel 2026. Gli interventi riguarderanno verde pubblico, viabilità locale, fossi, aree produttive, rischio idrogeologico e recupero di aree degradate. Saranno impiegati 501 addetti in provincia di Potenza e 375 in provincia di Matera. L’assessore regionale alle Politiche di Sviluppo Francesco Cupparo ha collegato il piano a inclusione sociale, lavoro e tutela del territorio.
Ferrandina, 32 milioni per ammodernare la statale Basentana
In Basilicata Anas ha consegnato i lavori per l’ammodernamento della statale 407 Basentana nel tratto di Ferrandina (MT). L’intervento vale 32 milioni e riguarda 12 chilometri, dal km 52,400 al km 64,400. Sono previsti allargamento della piattaforma, nuove banchine laterali, barriere di sicurezza, regimazione delle acque e riordino degli accessi. Le lavorazioni sulla sede stradale partiranno a settembre per evitare interferenze con il traffico estivo. Il vicepresidente e assessore regionale alle Infrastrutture Pasquale Pepe ha definito l’opera strategica per cittadini, imprese e turismo. Entro il 2028 dovrebbero concludersi anche gli ulteriori interventi tra il km 70,800 e il km 76,400.
Roma, Tor Sapienza: demolite le stecche di viale Morandi
A Roma è partito il piano di riqualificazione delle case popolari Ater di viale Giorgio Morandi, a Tor Sapienza. Le ruspe hanno iniziato la demolizione delle due “stecche” centrali, edifici nati per attività commerciali e poi diventati simbolo di degrado e occupazioni abusive. L’intervento è finanziato dalla Regione Lazio con oltre 15 milioni. La prima fase durerà 190 giorni e prevede demolizioni, riqualificazione della cavea centrale, nuovo verde e camminamenti pedonali. Poi partiranno i lavori sugli edifici abitati da oltre 500 famiglie, con messa in sicurezza, bonifica dell’amianto e rifacimento delle facciate. Il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca ha parlato di una promessa mantenuta.