Milano Design Week: Lina Ghotmeh firmerà Metamorphosis con un labirinto rosa a Palazzo Litta

26 Feb 2026

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Milano Design Week: Lina Ghotmeh firmerà Metamorphosis con un labirinto rosa a Palazzo Litta

Si avvicina la Milano Design Week 2026, quest’anno in programma dal 20 al 26 aprile. In occasione della mostra collettiva Mosca Partners Variations di Palazzo Litta, è stata scelta l’architetta libanese Lina Ghotmeh, già nominata dal Time tra le più influenti per l’anno 2025.

Il tema scelto per il 2026 è Metamorfosi, ed è concepito come una trasformazione guidata dalla sperimentazione, dallo sviluppo di nuovi materiali e dalle tecnologie oggi a nostra disposizione. La sfida per il mondo del design è interpretare gli scenari contemporanei e immaginare quelli futuri. Se da un lato il punto di riferimento è l’essere umano, con i suoi bisogni e desideri, dall’altro è fondamentale riflettere sul nostro rapporto con il pianeta, le sue risorse e il modo in cui interagiamo con ciò che ci circonda, favorendo una connessione virtuosa tra le molteplici dimensioni della vita.

Per l’occasione, allora, Ghotmeh realizzerà un labirinto giocoso rosa nel cortile del Palazzo Litta, ispirandosi alla storia dello stesso. Si tratterà della prima opera solitaria all’aperto dell’artista. Il sito specializzato Dezeen ha svelato le foto e riportato le sue prime parole a riguardo:”La metamorfosi emerge attraverso l’uso”, ha spiegato Ghotmeh. “Il cortile si evolve da soglia a spazio comune, da rappresentazione a partecipazione, trasformando spazio, memoria ed esperienza in un’unica, dinamica narrazione architettonica”. “Abbiamo riflettuto sul ruolo del cortile come luogo di passaggio e di rappresentazione, un regno intermedio progettato per guidare il movimento e intensificare l’esperienza”, ha affermato Ghotmeh. “L’installazione è un labirinto giocoso che attiva il cortile senza alterarne la struttura, introducendo uno strato contemporaneo che offre ai visitatori una pausa silenziosa nell’intensità dell’esperienza della settimana del design”, ha continuato.

Nata a Beirut negli anni ’80, Lina Ghotmeh ha sviluppato un approccio architettonico che definisce “Archeologia del Futuro”, intrecciando memoria, paesaggio e spazio, profondamente influenzata dal contesto culturale e storico della sua città natale. Formatasi presso l’American University of Beirut e l’École Spéciale d’Architecture di Parigi, dove in seguito ha insegnato, ha plasmato una pratica che combina rigore, poesia e un forte senso del luogo. Il suo background multiculturale la porta a impegnarsi costantemente con le tematiche contemporanee, portandola a tenere conferenze e insegnare a livello internazionale. Ghotmeh ha ricevuto importanti riconoscimenti a livello mondiale, tra cui TIME100 Next 2025, il Gold Award all’Expo 2025 di Osaka per il Padiglione del Bahrain, il Great Arab Minds Award (2023) e diversi prestigiosi premi di architettura.

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