Marche, riecco il termovalorizzatore. Bari, Japigia quartiere sport

La giunta di Palazzo Raffaello punta su un impianto unico per tutta la Regione per fronteggiare discariche vicine alla saturazione entro il 2029. Prende forma il Parco Bellavista, sesto lotto del progetto Costa Sud finanziato con 16 milioni di euro e destinato a trasformare l’area. Le altre news locali.

27 Nov 2025 di Diac Territori

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La nuova legislatura regionale delle Marche deve sbloccare il Piano di gestione dei rifiuti, rimasto in stand-by prima del voto del 28-29 settembre e mai approdato in Consiglio. La giunta di Palazzo Raffaello punta su un termovalorizzatore unico per tutte le Marche per fronteggiare discariche vicine alla saturazione entro il 2029, Tari in crescita e rischio procedura d’infrazione Ue, ma la localizzazione resta aperta. I criteri indicano aree baricentriche, già infrastrutturate e industriali dismesse, con scenari che guardano soprattutto alla zona tra Fano (Pesaro e Urbino), Tavullia (Pesaro e Urbino) e Corinaldo (Ancona). Dopo l’ok dell’assemblea, la scelta del sito passerà all’ambito Ata Marche e, una volta affidata progettazione e realizzazione, serviranno circa quattro anni per costruire l’impianto, con obiettivo di entrata in funzione nel 2030.

Bari, Japigia diventa quartiere dello sport: il nuovo parco Bellavista verso il traguardo

A Bari, nel quartiere Japigia, prende forma il Parco Bellavista, sesto lotto del progetto Costa Sud finanziato con 16 milioni di euro e destinato a trasformare l’area in un vero “quartiere dello sport”. Il cantiere è aperto sui sottoservizi, sulle pavimentazioni permeabili e sulle cisterne per il recupero dell’acqua, mentre il masterplan prevede due campi da calcio (a undici e a sette), due da tennis, due da basket, aree per beach volley, bocce, pattinaggio, fitness, pickleball e ciclocross, grande area giochi per bambini e circa mille nuovi posti auto. Il consigliere comunale con delega allo sport Lorenzo Leonetti sottolinea l’integrazione con gli interventi in corso al Parco Annoscia in via Suglia, tra padel, basket e palestra a cielo aperto. A breve la Fidal Puglia avvierà anche la riqualificazione della palestra coperta, dei servizi del Campo Scuola Bellavista e della pista di atletica da 400 metri con nuovi impianti di illuminazione e diffusione audio, completando un polo sportivo diffuso sulla costa sud.

Roma, Torre dei Conti: dissequestro parziale e via ai lavori di messa in sicurezza

A Roma scatta la messa in sicurezza della Torre dei Conti dopo il crollo del 3 novembre: i carabinieri hanno notificato il dissequestro parziale alla Sovrintendenza Capitolina, consentendo a tecnici e vigili del fuoco di operare sulla parte rimasta in piedi, mentre l’area su largo Corrado Ricci resta sotto sequestro per le analisi sui detriti. L’ingegnere Alessandro Bozzetti e le squadre Saf hanno avviato i sopralluoghi dall’esterno e l’installazione di sensori di movimento, con primi 250mila euro sbloccati dal fondo di riserva. Intanto prosegue l’inchiesta della Procura di Roma per omicidio colposo e lesioni, dopo la morte dell’operaio romeno 66enne Octay Stroici, rimasto per ore sotto le macerie dei solai crollati in tre fasi successive. Gli accertamenti tecnici dovranno chiarire il ruolo delle criticità statiche storiche della struttura e se il progetto esecutivo di recupero abbia sottovalutato la fragilità del monumento medievale.

Autobrennero A22, bando in bilico tra Bruxelles e Lussemburgo: pressing per far ripartire la gara

In Trentino-Alto Adige cresce l’incertezza sul futuro del bando per la concessione dell’A22, sospeso fino al 30 novembre (con slittamento al 1° dicembre) in attesa di una sentenza della Corte di giustizia Ue su un caso analogo di project financing. La società Autobrennero, le Province autonome e il Codacons hanno chiesto al Ministero delle Infrastrutture di riattivare la gara, dopo il ritiro in agosto del ricorso di Aspi, denunciando il protrarsi delle proroghe che dal 2014 tengono la concessione in mano all’attuale gestore. Sul tavolo pesano la lettera di messa in mora complementare dell’8 ottobre 2025 della Commissione europea contro il diritto di prelazione e l’ipotesi estrema di annullamento della procedura. Dal Mit è arrivata solo una risposta generica su “iniziative per il corretto affidamento”, lasciando presagire un nuovo rinvio e ritardando gli investimenti per trasformare l’arteria nel primo “green corridor” d’Europa.

Torino, nuovo ospedale Maria Vittoria: sei torri verdi e 503 posti letto entro il 2031

Il quadrante Nord di Torino ospiterà il nuovo ospedale Maria Vittoria, che sostituirà l’attuale presidio e parte dell’Amedeo di Savoia con un complesso “moderno, sostenibile e già finanziato” su 60mila metri quadrati accanto al parco della Pellerina. Il progetto di Ati Project, guidato dall’ingegner Luca Serri, prevede una piastra centrale e sei torri collegate da una “main street” verde con percorsi ciclabili, 503 posti letto (156 in più di oggi), 8 sale operatorie di cui 4 ibride, 13 diagnostiche, pronto soccorso e Dipartimento materno-infantile, camere da massimo due posti, 768 parcheggi e un energy center dedicato. La Regione Piemonte, con il presidente Alberto Cirio, ha anticipato 15 milioni per la progettazione, mentre Inail finanzierà i 347,7 milioni dell’opera e gestirà gara e appalto dopo l’ultimo via libera atteso entro fine anno. Se i tempi saranno rispettati, il nuovo Maria Vittoria aprirà nel 2031, ricucendo il rapporto tra città e area nord.

Mestre–Tessera, chiude la bretella per il varo del cavalcavia del Bosco dello Sport

A Mestre (Venezia) la bretella della tangenziale verso l’aeroporto Marco Polo sarà chiusa al traffico dalle 21 di venerdì alle 7 di sabato per il varo del nuovo cavalcavia di accesso al Bosco dello Sport tra Dese (Venezia) e Tessera (Venezia). Il sovrappasso, composto da due conci laterali e da un ponte centrale, collegherà direttamente gli impianti sportivi a palasport, arena, stadio e opere complementari, fungendo da nuovo svincolo intermedio sulla direttrice Mestre–Tessera. Concessioni Autostradali Venete devierà il traffico su viabilità alternativa, principalmente via Martiri della Libertà, via Orlanda a Campalto (Venezia) e via Triestina, mentre la polizia locale presidierà i punti critici. In caso di maltempo le operazioni slitteranno alla notte successiva, ma il varo del concio centrale dovrebbe concludersi in una notte, completando un tassello chiave per la sicurezza e la fluidità dei flussi verso il nuovo polo sportivo.

Sottomarina di Chioggia, area dei Ghezzi: pioggia di osservazioni sul nuovo quartiere

A Sottomarina di Chioggia (Venezia) si chiude il termine per le osservazioni al Piano urbanistico attuativo dell’area dei Ghezzi, che prevede 77mila metri quadrati di verde pubblico, 20mila di parcheggi e cinque lotti edificabili gestiti da un consorzio convenzionato col Comune. Un comitato di residenti, supportato da uno studio legale e da uno studio ingegneristico, contesta la Valutazione ambientale strategica per la mancata analisi della viabilità di accesso da nord e dell’impatto su vie Altea, Aralia e vicolo Ardisia, giudicando “insostenibili” traffico e rumore se usate per servire il nuovo quartiere. Nel mirino anche carenze di documentazione sulle opere stradali comunali complementari e soprattutto l’assenza di un accesso diretto alla nuova strada a doppia carreggiata parallela a via Madonna Marina. La prima ipotesi di collegamento settentrionale, nei pressi di Campo Cannoni con trasferimento di uno storico cantiere nautico, era stata accantonata per mancanza di spazi alternativi lungo le banchine cittadine.

Napoli, dopo il voto cambia il dialogo Regione–Comune: Fico e Manfredi aprono la fase dei dossier

Dopo anni di scontri tra il governatore uscente Vincenzo De Luca e i sindaci Luigi de Magistris e Gaetano Manfredi, l’elezione di Roberto Fico alla guida della Regione Campania apre una fase di possibile collaborazione istituzionale tra regione e Comune di Napoli. Il sindaco Manfredi, che ha già inviato a Fico una “Agenda per Napoli”, punta a riportare il capoluogo e l’area metropolitana – 3 milioni di abitanti in meno del 9% del territorio regionale – al centro delle politiche su cultura, infrastrutture e mare. Sul tavolo arrivano subito i dossier San Carlo (fondi e governance), Euro 2032 con il Maradona in concorrenza con l’Arechi di Salerno, il progetto immobiliare “Il Faro” a piazza Garibaldi, la Coppa America e il riequilibrio delle risorse per trasporti e strade. Oggi Napoli riceve circa 71,6 milioni l’anno, il 10% del fondo regionale, per Anm che muove 250mila passeggeri al giorno, mentre a Eav vanno 193 milioni per 100mila utenti su ferro. Manfredi chiede un piano straordinario da 200 milioni per la rete viaria e attende la composizione della nuova giunta regionale prima di rivedere la propria squadra, nella convinzione che “basta polemiche” debba tradursi in un patto operativo per la città.

 

(a cura di Francesco Stati)

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