DAI TERRITORI

Marche, nuovo stop all’eolico. Housing, accordo Firenze-Bei: decine di mln

Nelle Marche torna il tema dell’eolico in Appennino, con un nuovo diniego regionale tra Gagliole e San Severino Marche dopo altri stop già arrivati su impianti analoghi. Il lungo capitolo dell’ex Umberto I di Mestre, ora approdato al via libera della variante dopo il recente confronto in Consiglio su torri, cubature e possibili ricorsi. Tutte le news locali. 

27 Mar 2026 di Diac Territori

Condividi:

Nella rassegna di oggi riemergono diversi dossier già analizzati. Nelle Marche torna il tema dell’eolico in Appennino, con un nuovo diniego regionale tra Gagliole e San Severino Marche dopo altri stop già arrivati su impianti analoghi. Rientra anche il lungo capitolo dell’ex Umberto I di Mestre, ora approdato al via libera della variante dopo il recente confronto in Consiglio su torri, cubature e possibili ricorsi. Ci sono poi altri filoni già emersi, da Chioggia, che dopo l’oasi di San Felice e il nodo del teatro Astra riapre il tema della trasformazione del centro con la Ztl sperimentale, a Padova e Genova, dove tornano rispettivamente i grandi investimenti su ricerca e città e i dossier urbanistici e portuali. Accanto a questi sviluppi trovano spazio la riqualificazione di Porta Pia ad Ancona, il piano di housing sociale che Firenze vuole costruire con la Bei, i nuovi ricorsi sull’ovovia di Trieste e il maxi intervento sul depuratore di Napoli, inserito nella più ampia strategia di risanamento della costa.

 

Marche, nuovo stop all’eolico tra Gagliole e San Severino Marche

La Regione Marche ha bocciato il progetto Wind Energy Gagliole da 9 aerogeneratori (29,7 Mw) tra Gagliole (MC) e San Severino Marche (MC), segnando il quarto diniego consecutivo nell’Appennino. I tecnici regionali hanno evidenziato un «alto impatto» su aree fragili, con consumo di suolo, rischi per l’avifauna e frammentazione degli habitat. Il fronte dei comitati, tra cui Transizione Energetica Senza Speculazione, ha parlato di oltre 300 pale potenziali se tutte le richieste fossero autorizzate. Restano aperti altri dossier tra Pesarese, Maceratese e Anconetano, con diversi progetti ancora in istruttoria regionale e nazionale.

Ancona, Porta Pia: lavori da 400mila euro e restyling dopo l’estate

Ad Ancona la giunta comunale ha approvato il Documento di indirizzo alla progettazione per la riqualificazione esterna di Porta Pia, con un investimento da 400mila euro. L’assessore ai Lavori pubblici del Comune di Ancona Stefano Tombolini ha spiegato che l’intervento riguarderà facciate, parti in pietra e nuova illuminazione, con supporto di una light designer. I lavori, della durata stimata di sei mesi, potrebbero partire subito dopo l’estate, previa gara e autorizzazioni della Soprintendenza. L’assessora alla Cultura del Comune di Ancona Marta Paraventi ha indicato Porta Pia come accesso simbolico per Ancona Capitale italiana della cultura 2028.

Firenze, accordo con Bei per housing sociale e mappa immobili pubblici

Il Comune di Firenze ha firmato un accordo con la Banca europea degli investimenti per avviare un piano di housing sociale basato sul recupero di immobili pubblici. La sindaca di Firenze Sara Funaro ha spiegato che la Bei realizzerà entro novembre uno studio di fattibilità su patrimonio comunale e di altri enti, con possibili finanziamenti per decine di milioni. Il progetto punta a edilizia a canone calmierato per la fascia media, con concessioni pluridecennali e diritto di prelazione. La vicepresidente della Bei Gelsomina Vigliotti ha definito Firenze il primo caso pilota in Italia, con un programma europeo da 6 miliardi.

Mestre, via libera alla variante per l’ex Umberto I dopo 18 anni

A Mestre (VE) il Consiglio comunale di Venezia ha approvato la variante urbanistica per la riqualificazione dell’ex Umberto I, ferma da 18 anni. Il sindaco del Comune di Venezia Luigi Brugnaro ha rivendicato il progetto del gruppo Alì come occasione di rilancio, mentre le opposizioni hanno criticato torri, parcheggi e impatto urbanistico. Il piano prevede supermercato, quattro torri e parcheggi, con possibile ricorso al Tar annunciato dal comitato guidato da Monica Coin. L’assessore all’Urbanistica del Comune di Venezia Massimiliano De Martin ha aperto a modifiche sui volumi per mitigare l’impatto.

Chioggia, Ztl diventa isola pedonale sperimentale dal 13 aprile

A Chioggia (VE) la Ztl sarà trasformata in isola pedonale sperimentale dal 13 aprile tra San Giacomo e Calle Larga Bersaglio. L’assessore del Comune di Chioggia Matteo Penzo ha indicato l’obiettivo di ridurre i circa 11mila permessi e migliorare sicurezza e attrattività. L’ordinanza sarà firmata dal dirigente della polizia locale Luca Sattin, con presidio di agenti e rinforzi anche da Padova nei fine settimana. Restano da definire orari, carico-scarico e gestione delle biciclette, mentre persistono criticità sui parcheggi.

Padova, seconda torre Città della Speranza pronta a giugno 2027

A Padova la Fondazione Città della Speranza ha fissato a giugno 2027 la consegna della seconda torre della ricerca. Il fondatore e presidente dell’Istituto di ricerca pediatrica Franco Masello ha spiegato che l’obiettivo è avviare la cell factory e le terapie avanzate nel più breve tempo possibile. Il direttore scientifico dell’Irp Eugenio Baraldi ha sottolineato il ruolo della struttura per trattenere giovani ricercatori. L’iniziativa di raccolta fondi “Un anno di speranza” accompagna il progetto, insieme al concerto benefico del 25 giugno a Pompei.

Trieste, ovovia: nuovo ricorso dei residenti al Consiglio di Stato

A Trieste nuovi ricorsi contro il progetto della cabinovia sono stati presentati dai residenti, assistiti dall’avvocata Giulia Milo, contro Comune e Regione Friuli-Venezia Giulia. I ricorrenti hanno impugnato le sentenze del Tar che avevano annullato i permessi ambientali, contestando anche il progetto preliminare e la variante urbanistica “Accesso Nord”. Il nodo riguarda una gara da 62 milioni già assegnata, ritenuta in contrasto con pianificazione e vincoli paesaggistici. Il 29 aprile il Tar Lazio esaminerà anche il ricorso sui fondi statali, decisivo per il futuro dell’opera.

Genova, Champagnat: trattativa su parcheggi e apertura Conad a giugno

A Genova prosegue la riqualificazione del complesso Champagnat tra via Cavallotti e via Caprera, con apertura del supermercato Conad prevista entro giugno. L’assessora all’Urbanistica del Comune di Genova Francesca Coppola ha confermato una trattativa per aumentare i parcheggi, riducendo i campi da tennis previsti dal progetto. Il piano, gestito da privati con regia comunale, include scuola, sport, verde e servizi su oltre 6mila metri quadrati. Il Comune ha chiesto di mantenere l’equilibrio tra funzioni pubbliche e private, valutando eventuali varianti in commissione.

Genova, porto di Pra’: mozione unitaria ma restano timori nel Ponente

A Genova il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità una mozione sull’espansione del bacino portuale di Pra’, dopo l’accordo tra Autorità portuale e Psa Italia. I consiglieri Filippo Bruzzone e Claudio Chiarotti hanno promosso il testo, condiviso dalla giunta comunale di Genova e dal centrodestra, per limitare nuove espansioni senza una visione complessiva. Il documento impegna la sindaca e la giunta a un confronto costante con Autorità portuale e Municipio Ponente. I comitati locali hanno però espresso timori e chiesto un accordo formale con il governo.

Napoli, 111 milioni per il depuratore di San Giovanni a Teduccio

A Napoli partiranno il primo giugno i lavori da 111 milioni per il nuovo depuratore di San Giovanni a Teduccio, con durata di 540 giorni. Il sindaco del Comune di Napoli Gaetano Manfredi ha indicato l’obiettivo di rendere balneabile tutta la costa da Bagnoli a est entro due o tre anni. L’intervento, gestito dal Commissariato guidato da Fabio Fatuzzo, prevede anche una piazza a mare collegata al Museo di Pietrarsa. Il sottosegretario al Mit Antonio Iannone ha sottolineato l’impatto ambientale e la chiusura della procedura di infrazione Ue.

Argomenti

Argomenti

Accedi