Napoli, Largo Maradona si rifà il look: spazio pubblico attrezzato sotto il murale del Pibe de Oro
IN SINTESI
Pavimentazione in pietra lavica, panchine, fioriere, pergolati e chioschi amovibili: largo Maradona, simbolo dei Quartieri Spagnoli e meta di tifosi, curiosi e turisti, sta per cambiare volto. Dopo anni di liti tra commercianti, interventi della polizia municipale e proteste legate al caos di venditori ambulanti, il Comune di Napoli ha approvato il progetto per lo spazio di via Emanuele De Deo, dove si trova il celebre murale dedicato al campione argentino, e trasformarlo in un vero e proprio luogo pubblico attrezzato, fruibile da tutti i cittadini.
«Con questa delibera restituiamo ordine a un luogo diventato iconico – ha dichiarato il sindaco Gaetano Manfredi – la riqualificazione di Largo Maradona non è solo un atto urbanistico, ma un segnale di attenzione verso la vivibilità dei Quartieri Spagnoli. Trasformiamo un’area privata in uno spazio collettivo curato e sicuro, dove la storia e la cultura del quartiere si incontrano con una gestione pubblica responsabile».
Riqualificazione completa dell’area

L’intervento interesserà l’area scoperta di circa 197 mq, situata all’angolo tra via Emanuele De Deo e vico Concordia, con una riqualificazione totale grazie a un’iniziativa privata a uso pubblico. Il progetto prevede il superamento delle barriere architettoniche attraverso una nuova pavimentazione uniforme in pietra lavica e l’installazione di arredi urbani, tra cui panchine, fioriere, pergolati ombreggianti e chioschi amovibili. Saranno inoltre effettuati interventi di ripristino dei muri perimetrali e del cancello storico, insieme a un nuovo impianto di illuminazione.
L’accordo garantisce accesso libero e gratuito per l’intera giornata, con gestione e manutenzione a carico dei privati proponenti, senza oneri per il Comune, e uso pubblico perpetuo, regolamentato come i parchi cittadini. Il progetto ha ricevuto il parere favorevole della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio e dei servizi tecnici comunali. Una volta conclusi i lavori, la Municipalità 2 vigilerà sul rispetto degli obblighi e collaborerà alla definizione delle attività sociali e culturali che potranno essere ospitate nello spazio.
«Questo intervento rappresenta un modello virtuoso di collaborazione tra pubblico e privato – ha dichiarato la Vicesindaca e Assessora all’Urbanistica, Laura Lieto – Attraverso lo strumento della convenzione, recuperiamo un vuoto urbano che per decenni è rimasto irrisolto, dotandolo di arredi, zone d’ombra e accessibilità totale. È un tassello fondamentale della nostra strategia per Napoli: rigenerare i micro-spazi del centro storico per migliorare la qualità della vita quotidiana dei residenti».
Un luogo iconico restituito ai cittadini

Sotto lo sguardo del murale del Pibe de Oro, Largo Maradona diventerà così un luogo ordinato e sicuro, dove l’identità popolare di Napoli incontra una gestione moderna e rispettosa del decoro urbano.
«Largo Maradona è ormai una tappa obbligatoria per migliaia di turisti da tutto il mondo – ha aggiunto l’Assessora al Turismo, Teresa Armato – Era fondamentale intervenire per gestire i flussi in modo armonioso e offrire un’accoglienza all’altezza della fama internazionale di questo luogo. Con queste nuove attrezzature, la ‘piazzetta’ diventerà un biglietto da visita ancora più accogliente, capace di conciliare la devozione sportiva con il rispetto del territorio e delle sue tradizioni».
Tutto era iniziato dopo i controlli della Polizia Locale del 14 ottobre scorso, che avevano portato al sequestro di alcuni chioschetti itineranti. Un intervento contestato dai privati, che vendono souvenir del Pibe de Oro e del Napoli pur essendo titolari di regolare licenza per ambulanti itineranti. Il Comune aveva rilevato che i chioschetti non potevano sostare in modo permanente, scatenando una protesta eclatante dei commercianti, che avevano coperto la piazza con teli, deludendo migliaia di turisti impossibilitati a scattare selfie davanti al murale.
«Grazie alla mediazione della Camera di Commercio, che dal primo momento si è fatta carico di suggerire i percorsi amministrativi, si avvia alla definitiva soluzione la vicenda del cosiddetto Largo Maradona – spiega il presidente della Camera di Commercio di Napoli, Ciro Fiola – Nell’ottica di una proficua intesa istituzionale, il Comune ha approvato un’importante delibera che definisce il futuro di quell’area e che consente agli operatori di potersi riorganizzare assumendo tutte le caratteristiche per agire nel solco della legalità e del rispetto delle regole».