SENTENZA DEL CONSIGLIO DI STATO 7296/2024
La stazione appaltante può richiedere il possesso di requisiti minimi delle prestazioni a pena di esclusione
di Silvana Siddi
Per i giudici di Palazzo Spada "i requisiti minimi delle prestazioni o del bene previste dalla lex specialis di gara costituiscono una condizione di partecipazione alla procedura selettiva". Le difformità dell’offerta tecnica "che rivelano l’inadeguatezza del progetto proposto dall’impresa offerente rispetto ad essi, legittimano l’esclusione dalla gara e non già la mera penalizzazione dell’offerta nell’attribuzione dl punteggio, in quanto determinano la mancanza di un elemento essenziale per la formazione dell’accordo negoziale".
Questo contenuto è riservato agli utenti con un abbonamento attivo per Diario dei Nuovi Appalti.
Per continuare nella lettura, abbonati ora!
Sei già registrato? Accedi per leggere l'articolo: