Il segnale chiaro di Foti sull’attuazione della direttiva Case green

12 Feb 2026 di Giorgio Santilli

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Sottolineiamo, con l’articolo di Mauro Giansante che potete leggere qui sotto, l’importanza del messaggio inviato ieri dal ministro per l’Europa, il Pnrr e la coesione, Tommaso Foti, sull’attuazione della direttiva Case Green. Foti dice tre cose: gli obiettivi a oggi sono stati largamente raggiunti e quelli al 2030 non sono lontani; stiamo lavorando per raggiungerli (e non è vero che stiamo fermi); l’Europa ci aiuta con 1,7 miliardi di strumenti finanziari (lui li chiama “facilities” che consentono di proiettare risorse Pnrr oltre il 2026). È la prima volta che un esponente di governo molto vicino alla premier Giorgia Meloni afferma come obiettivo politico l’attuazione della direttiva Case Green. Possiamo anche perdonargli il peccatuccio di aver omesso che quel 16% di target già raggiunto è soprattutto grazie al Superbonus. Non è mai stato, il ministro Foti, nell’ambito della maggioranza, uno dei critici più sguaiati del 110% anche se certo condivide – e noi pure – molte critiche allo strumento. Glielo perdoniamo perché aver fatto chiarezza sulla volontà di attuare la direttiva EPBD – pur senza entusiasmo ma con quell’atteggiamento serio che gli riconoscono anche gli avversari e oltre i tentennamenti consueti del ministro Pichetto Fratin – aiuta tutti, soprattutto le imprese, a capire qual è la traiettoria scelta dal governo. Ora aspettiamo il recepimento formali della direttiva, gli strumenti per centrare i target e i decreti attuativi.

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