LA SENTENZA 98 DEL TAR PARMA
Il principio del risultato non è solo tempestività, il “criterio qualitativo” difende efficienza ed economicità del contratto
Il principio enunciato all'articolo 1 del codice 36 consente di orientare l’operato delle stazioni appaltanti attraverso due criteri di indirizzo: quello di un affidamento tempestivo e quello del "criterio qualitativo" che si realizza cercando l’ottimizzazione del rapporto tra il profilo tecnico-qualitativo dell’offerta e quello economico del prezzo da corrispondere. Ma entrambi i criteri trovano comunque un limite esterno ed imprescindibile nel rispetto dei principi di legalità, trasparenza e concorrenza - di Gabriella Sparano
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