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Rovereto, correttivi al bypass. Udine si rigenera: 23 mln. Stadi, nuovo caos

A Napoli riappare l’asse olimpico con Roma evocato dal presidente del Coni Luciano Buonfiglio, mentre sul fronte cittadino resta aperta anche la partita del Maradona, già al centro del piano di restyling sostenuto da Comune e Regione. Rientra poi il restyling di viale della Vittoria a Jesi (AN).

26 Mag 2026 di Diac Territori

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Nella rassegna di oggi tornano alcuni dossier già emersi nelle scorse edizioni. A Napoli riappare l’asse olimpico con Roma evocato dal presidente del Coni Luciano Buonfiglio, mentre sul fronte cittadino resta aperta anche la partita del Maradona, già al centro del piano di restyling sostenuto da Comune e Regione. Rientra poi il restyling di viale della Vittoria a Jesi (AN), che torna in Consiglio tra richieste di confronto e timori per parcheggi e viabilità, e si aggiorna anche il bypass ferroviario di Rovereto (TN), con la Provincia che chiede correttivi ma non mette in discussione l’opera. Accanto a questi temi trovano spazio i disagi a Palermo per i cantieri Terna, il processo sulla curva sud dell’Euganeo a Padova, lo scontro sul finanziamento della Tettoia Liberty a Lecce, la tenuta del traffico a Firenze durante la chiusura del Ponte al Pino e la manovra da 23 milioni del Comune di Udine.

 

Roma, Buonfiglio apre ai Giochi tra la capitale e Napoli

Il presidente del Coni Luciano Buonfiglio apre alla candidatura olimpica di Roma e Napoli per il 2036 o il 2040. Secondo Buonfiglio, dopo Milano-Cortina e i grandi eventi sportivi romani, l’Italia può costruire una nuova legacy. Il nodo indicato è l’investimento sugli impianti di prossimità. Gli Internazionali di Roma hanno superato 416mila spettatori e generato un impatto complessivo oltre il miliardo. Buonfiglio richiama anche la crisi del calcio dopo la terza mancata qualificazione ai Mondiali. Per il presidente del Coni serve uno sforzo comune tra istituzioni sportive, club e atleti.

Jesi, il restyling del Viale torna in Consiglio comunale

A Jesi (AN) il progetto di riqualificazione di viale della Vittoria torna in Consiglio comunale. Il gruppo di opposizione Jesiamo, con il consigliere comunale Nicola Filonzi, chiede tempi e modalità del confronto con associazioni, negozianti e cittadini. Il Comune ha avviato la gara per la progettazione e ha ricevuto nove proposte. La maggioranza si è impegnata a testare il restyling e a riaprire il dialogo con le categorie economiche. Patto X Jesi contesta perdita di parcheggi, assenza di assi alternativi e rischi per le attività. Le opposizioni chiedono di chiarire come le sperimentazioni entreranno nel progetto definitivo.

Trento, il bypass di Rovereto resta ma con correttivi

La Provincia autonoma di Trento non esclude modifiche al tracciato del bypass ferroviario di Rovereto (TN). Il vicepresidente della Provincia autonoma di Trento Achille Spinelli ha spiegato che sono state inviate a Rfi le criticità emerse nel dibattito pubblico. Le richieste riguardano l’imbocco sud di Marco, l’area di cantiere alle Casotte, Castel Pietra a Calliano e le falde. La Provincia chiede soluzioni meno impattanti, ma respinge l’opzione zero. Secondo Spinelli, rinunciare all’opera sarebbe poco lungimirante e manterrebbe i disagi attuali. Le opposizioni chiedono più ascolto dei territori e un quadro chiaro su impatti ambientali e costi-benefici.

Palermo, cantieri Terna e traffico in tilt a Indipendenza

A Palermo il nuovo assetto viario per i lavori Terna ha causato forti disagi tra piazza Indipendenza e l’Ospedale dei Bambini. La chiusura di una carreggiata di corso Re Ruggero e l’inversione del senso di marcia hanno prodotto code già dalla tarda mattinata. Gli incolonnamenti hanno coinvolto auto, pullman e motociclisti. Criticità si sono registrate anche in via dei Benedettini, via Mongitore e via Cadorna. Il varco Ztl è stato spostato all’angolo con piazza della Vittoria per agevolare i flussi. I lavori per due linee di alta tensione dovrebbero durare circa venti giorni.

Padova, processo Euganeo sulle lacune del progetto

A Padova il processo sulla curva sud dello stadio Euganeo entra nel merito del progetto esecutivo. L’ingegnere Scirocchi, amministratore di Esteel e imputato, ha parlato di lacune significative nei documenti validati dal Comune. Secondo l’imprenditore, carenze su sottoservizi, antincendio, sicurezza e accessi avrebbero causato ritardi e aumento dei costi. L’architetto comunale Stefano Benvegnù, allora responsabile unico del procedimento, ha difeso la validazione del progetto. Al centro resta anche il presunto subappalto a Tecnoedil, priva della certificazione Soa. Il processo riprenderà il 14 e 21 settembre con un nuovo pubblico ministero.

Lecce, scontro sul milione per la Tettoia Liberty

A Lecce si apre lo scontro sul milione di euro destinato al restauro della Tettoia Liberty dell’ex Caserma Massa. Le risorse arrivano dalle compensazioni ambientali Snam per il gasdotto Tap. L’opposizione sostiene che il recupero fosse già a carico del concessionario del project financing del parcheggio. Il presidente della commissione Controllo Antonio Rotundo contesta le delibere della Giunta guidata dalla sindaca Adriana Poli Bortone. Il Comune sostiene invece che oggi servano interventi antisismici e antincendio più onerosi. Il consigliere comunale Carlo Salvemini parla di motivazione fragile e chiede chiarimenti su convenzione e uso delle risorse pubbliche.

Firenze, Ponte al Pino chiuso ma traffico sotto controllo

A Firenze il primo giorno di chiusura totale del Ponte al Pino non ha prodotto il blocco temuto. La sindaca Sara Funaro ha parlato di giornate delicate, ma senza grandi criticità. Le code si sono concentrate alle 9 e alle 17 su viale Volta, piazza delle Cure e viale Don Minzoni. La polizia municipale ha presidiato gli incroci e sanzionato la sosta irregolare. La passerella pedonale ha retto il flusso di pedoni, ciclisti e utenti del trasporto pubblico. La riapertura del cavalcaferrovia è prevista a metà settembre, dopo oltre 110 giorni di lavori.

Udine, manovra da 23 milioni per parchi, scuole e strade

Il Comune di Udine vara una manovra di assestamento da 23 milioni. Oltre 12 milioni sono destinati agli investimenti e quasi 9 milioni alla spesa corrente. Le risorse coprono rinnovi contrattuali, Ambito socio-assistenziale, manutenzioni comunali, parco Maseri, viabilità del centro storico e scuola Silvio Pellico. Sono previsti fondi anche per il cimitero di San Vito, il Biciplan e la sala polifunzionale di via Bariglaria. Maggioranza e opposizioni hanno trovato un accordo per chiedere alla Regione nuovi strumenti finanziari per Udine Mercati. Il nodo riguarda gli 8 milioni regionali revocati dopo il finanziamento concesso nel 2021.

Napoli, Comune e Regione confermano il piano per il Maradona

A Napoli Comune e Regione confermano la linea sul restyling dello stadio Maradona dopo le critiche di Aurelio De Laurentiis. Il sindaco Gaetano Manfredi ha ribadito che il Comune valuterà eventuali progetti privati per un nuovo stadio solo quando saranno presentati. Palazzo San Giacomo ha già stanziato 50 milioni per il Maradona. Dalla Regione Campania dovrebbero arrivare altri 200 milioni, secondo quanto riferito dal Comune. L’assessora regionale allo Sport Fiorella Zabatta ha confermato la volontà di lavorare in sinergia con l’amministrazione comunale. Il progetto resta collegato anche alla candidatura di Napoli per Euro 2032.

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