Global Property Handbook 2026

Roma scala la classifica del lusso: ottava nel mercato immobiliare globale

17 Mar 2026 di Giusy Iorlano

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Il nuovo scenario immobiliare di Roma parla chiaro: la Capitale italiana è tra le città più appetibili del mondo per chi cerca residenze di prestigio. Nel ranking globale stilato da Barnes Roma si posiziona ottava, preceduta solo da Madrid, Milano, Dubai, Miami, Marbella, Parigi e New York. Un salto significativo che conferma il ritorno della città sul radar degli investitori internazionali.

Secondo Giovanni Gargano, ceo di Barnes Roma, la crescita è frutto di una combinazione di fattori: miglioramenti nelle infrastrutture, qualità degli spazi pubblici, sicurezza e pulizia hanno trasformato Roma in una destinazione urbana moderna e attrattiva. Al contempo, il mercato di fascia alta mostra vitalità: i prezzi registrano una crescita moderata, mentre le compravendite rimangono stabili, consolidando la competitività della Capitale rispetto a Londra, Parigi o altre grandi città europee.

Particolarmente significativo è lo sviluppo del settore alberghiero di lusso, che posiziona Roma seconda al mondo per nuove aperture di hotel di alta gamma. Un segnale chiaro della fiducia internazionale nel futuro economico e immobiliare della città, capace di coniugare tradizione e innovazione.

Immobili “chiavi in mano”, ecco le aree più richieste nella capitale

Roma non compete solo sui numeri: compete sul valore culturale e sulla qualità della vita. Il mercato residenziale di lusso è in fermento, con la riqualificazione di interi palazzi storici e la creazione di appartamenti e ville “chiavi in mano” con standard architettonici e di design estremamente elevati.

Dal punto di vista geografico, le aree più richieste della città rimangono il Centro Storico, in particolare la zona del Tridente, dove i prezzi possono raggiungere e in alcuni casi superare i 15.000 euro al metro quadrato; Pinciano e Parioli, sempre più apprezzati per il loro equilibrio tra eleganza e vivibilità, con prezzi 8.000/9.000 Mq; quindi Prati e Flaminio, grazie alla vicinanza con il centro storico e alla presenza di servizi, prezzi intorno a 7.000/8.000 mq; Monteverde Vecchio, quartiere verde e riservato caratterizzato da villini in stile liberty.

La domanda proviene sia dall’Europa (in particolare Francia e Regno Unito) sia dagli Stati Uniti, dove gli acquirenti cercano seconde case da vivere stagionalmente, attratti dallo stile di vita romano, dal clima favorevole e dalla vicinanza al patrimonio storico. Roma si conferma così un museo a cielo aperto in cui vivere quotidianamente immersi nella storia, con un’offerta culturale e gastronomica senza pari.

Ma il vero driver è il concetto moderno di lusso: non più solo status, ma “Art of Living”, con esperienze integrate che vanno dall’arte alla gastronomia, dagli yacht agli auto d’epoca, dai gioielli ai jet privati. La clientela UHNWI (famiglie con patrimonio netto superiore a 30 milioni di dollari) e HENRY (High Earners, Not Rich Yet) cerca valore, continuità generazionale e lifestyle esclusivo, facendo dell’investimento immobiliare non solo un bene patrimoniale, ma un vero e proprio strumento di identità e trasmissione di ricchezza.

Milano medaglia d’argento

Il fenomeno non è isolato: città come Maiorca, Venezia, Aspen, Como e Palm Beach stanno diventando nuove capitali dello stile di vita globale, così come Milano, al secondo posto della classifica. Il capoluogo lombardo sale dal quinto gradino dell’anno scorso anche grazie alla Flat tax e al fascino che lo stile e il modo di fare italiano continuano a esercitare sui paperoni.

Tra le zone più richieste ci sono il Quadrilatero della moda, il quartiere Cinque Vie, Porta Venezia, Porta Magenta e Sant’Ambrogio, la zona di Tortona. Di solito cercano “250-350 metri quadrati con budget tra i 4 e i 5 milioni di euro”, spiegano gli esperti. Al terzo posto troviamo Dubai, che scende dal secondo gradino dello scorso anno.

A seguire ci sono Miami (era terza), Marbella (che sale dal 35esimo posto), Parigi (si riconferma al sesto posto) e New York (sempre settima). A chiudere la top10 ci sono Dallas (che sale dal 18esimo posto) e Budapest (era al 14esimo posto).

Tra le cinquanta città che fano parte della lista del Global Property Handbook 2026 ci sono, oltre a Milano e Roma, anche altre tre destinazioni italiane: si tratta di Venezia, new entry al 21esimo posto; di Firenze, che sale dal 34esimo al 22esimo posto; e del Lago di Como, altra new entry al 29esimo posto.

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