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Frane, Pd Abruzzo: un commissario. Ancona, variante SS16 ferma

Dopo un sopralluogo sulle strade del Vastese colpite dal maltempo, il deputato del Partito democratico Luciano D’Alfonso, vicepresidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sul rischio idrogeologico, ha chiesto una gestione straordinaria del post emergenza. A oltre un anno dallo stop dei lavori, il raddoppio della variante della statale 16 tra Torrette e Falconara resta bloccato da un contenzioso tra Anas e l’impresa Inc Spa. Il cantiere, partito nel luglio 2021, non supera il 30% di avanzamento. Le news locali.

14 Apr 2026 di Diac Territori

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Nella rassegna di oggi torna un tema già emerso nei giorni scorsi: quello dei ritardi del Pnrr in Sicilia, dove dopo i segnali di rallentamento su cultura e rendicontazione il quadro si allarga ora all’intera spesa regionale, con oltre 1,3 miliardi ancora da utilizzare. Per il resto, ci sono altri fronti tra infrastrutture, rigenerazione e gestione del territorio: la richiesta di un commissario per il dissesto in Abruzzo, lo stallo della variante Ss16 ad Ancona, il progetto sull’ex Atesina a Trento, la nuova cabina di regia per le opere bresciane, il confronto sulla legge speciale per Milano, la futura stazione di Mestre (VE), i piani dell’Università di Padova per l’area Fiera, il nuovo campus Cineca a Casalecchio di Reno (BO) e le richieste di più fondi per l’emergenza dei Campi Flegrei.

Abruzzo, D’Alfonso chiede un commissario per frane e crolli

Dopo un sopralluogo sulle strade del Vastese colpite dal maltempo, il deputato del Partito democratico Luciano D’Alfonso, vicepresidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sul rischio idrogeologico, ha chiesto una gestione straordinaria del post emergenza. Per D’Alfonso servono un commissario scelto per competenze, un tavolo interistituzionale tra Regione, Comuni, Province e ministeri e una mappa aggiornata delle frane entro sei mesi. Il parlamentare ha sollecitato anche l’apertura di un “Dossier sul rischio idrogeologico d’Abruzzo” e fondi statali più consistenti dei 15 milioni annunciati per l’emergenza nazionale. Tra le priorità indicate ci sono la fondo valle Treste, il consolidamento a Silvi (TE) e la protezione della statale di Castiglione Messer Marino (CH).

Ancona, variante Ss16 ferma a un terzo dell’opera

A oltre un anno dallo stop dei lavori, il raddoppio della variante della statale 16 tra Torrette e Falconara resta bloccato da un contenzioso tra Anas e l’impresa Inc Spa. Il cantiere, partito nel luglio 2021, non supera il 30% di avanzamento: sono stati realizzati solo due viadotti della nuova carreggiata, mentre mancano ancora altri viadotti e due gallerie. Al centro della trattativa c’è la revisione del quadro economico da oltre 156 milioni di euro, chiesta dall’impresa per lavorazioni aggiuntive soprattutto sugli scavi. In assenza di un accordo del Collegio consultivo tecnico, prende quota l’ipotesi di una chiusura dei lavori dopo il 2030.

Trento, l’ex Atesina punta su verde, skatepark e cultura

Il Comune di Trento prova a rilanciare l’area ex Atesina candidando un progetto sperimentale a un bando europeo che può finanziare fino a 2 milioni di euro. L’assessora all’Urbanistica del Comune di Trento Monica Baggia ha spiegato che l’idea è partire da una porzione di circa 3mila metri quadrati coperti, più spazi esterni, per creare un polo urbano multifunzionale pubblico. Il piano prevede aree verdi, orti urbani, percorsi ciclopedonali, spazi culturali, laboratori e uno skatepark indoor, oltre alla valorizzazione del rio Malvasia oggi tombinato. Il Comune cerca partner pubblici e privati entro il 24 aprile, con l’obiettivo di presentare la candidatura entro il 15 giugno e avviare le attività nella primavera 2027.

Brescia, 200 milioni in corso e opere future per 1,2 miliardi

La Provincia di Brescia ha avviato l’Osservatorio provinciale per le Infrastrutture e la Mobilità, una cabina di regia che dovrà coordinare cantieri, priorità e impatto delle opere sul territorio. Il presidente della Provincia di Brescia Emanuele Moraschini e il consigliere provinciale delegato alla Viabilità Paolo Fontana hanno illustrato un quadro che vede quasi 200 milioni di lavori in corso e una lista di opere strategiche future da 1,178 miliardi. Tra i progetti più rilevanti ci sono la Corda Molle, la deviante Barghe-Vestone (BS), la terza corsia della Tangenziale Sud e nuove ciclovie. Intanto proseguono gli interventi già finanziati, dalla variante Vestone Nord-Idro Sud (BS) al ponte sull’Oglio a Palazzolo sull’Oglio (BS).

Milano, destra e sinistra convergono sulla legge speciale

A Milano cresce il fronte trasversale favorevole a una legge speciale per dare più strumenti e risorse al territorio. Il sindaco del Comune di Milano Giuseppe Sala ha sostenuto la necessità di una norma che aiuti a gestire casa, mobilità, trasporti e infrastrutture, possibilmente su scala metropolitana. Sulla stessa linea si è detto il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, mentre restano aperte due strade politiche: quella del senatore della Lega Massimiliano Romeo, centrata sul Comune di Milano, e quella del Partito democratico con primo firmatario Emilio Del Bono, pensata per la città metropolitana. Sala ha ribadito che una legge speciale serve perché su Milano si concentra una domanda crescente di funzioni e servizi.

Sicilia, Pnrr in ritardo: resta da spendere oltre 1,3 miliardi

A 139 giorni dalla chiusura del programma, la Regione Siciliana ha speso solo 727 milioni dei 2 miliardi e 74 milioni del Pnrr assegnati, pari al 35% della dote complessiva. Ancora più indietro la rendicontazione a Bruxelles, ferma a 204 milioni, cioè al 9,8% del totale. Restano così da spendere 1 miliardo e 347 milioni e da certificare 1 miliardo e 870 milioni, con forti ritardi soprattutto nei dipartimenti Lavoro, Istruzione, Formazione, Tecnico e Beni culturali. Il presidente della Commissione Ue dell’Ars Luigi Sunseri, del Movimento 5 Stelle, ha parlato di dati allarmanti, mentre Palazzo d’Orleans attribuisce parte del ritardo a un disallineamento burocratico tra spesa effettuata e certificazione.

Mestre, nuova stazione e piastra su Marghera in cinque anni

Rete ferroviaria italiana ha presentato a Mestre (VE) il cronoprogramma della nuova stazione, destinata a triplicare gli spazi e a ricucire il fronte con Marghera grazie a una piastra sopraelevata. La responsabile Ingegneria e investimenti stazioni Area Nord-Est di Rfi Susanna Borelli ha spiegato che l’appalto da 98 milioni di euro è totalmente finanziato e che i lavori veri e propri partiranno in estate, anche se alcune attività preparatorie sono già iniziate. Il progetto prevede una stazione provvisoria, la demolizione graduale dell’attuale fabbricato viaggiatori e la costruzione di un nuovo hub su due livelli entro il 2031. Accanto alla stazione sorgerà anche il collegamento sopraelevato verso Marghera, mentre sul lato via Ulloa partirà l’intervento privato di Salini.

Padova, il Bo guarda ancora all’area Fiera per i laboratori

L’Università di Padova conferma il proprio interesse per l’area della Fiera, ma cambia obiettivo dopo avere scartato i padiglioni 7 e 8, giudicati inadatti ai nuovi laboratori di ricerca. La rettrice dell’Università di Padova Daniela Mapelli ha spiegato che i problemi strutturali e i costi troppo alti di demolizione e ricostruzione rendono impraticabile il primo piano. L’ateneo guarda ora all’area parcheggio dietro il padiglione 8, dove potrebbe sorgere un nuovo edificio più funzionale, ma resta aperto il nodo dell’accordo economico con Padova Hall. Se l’intesa non arriverà, il piano alternativo resta Agripolis a Legnaro (PD), anche se il Bo preferirebbe restare in città.

Casalecchio di Reno, Cineca investe 16,3 milioni nel nuovo campus

Il Cineca realizzerà a Casalecchio di Reno (BO), accanto alla sede storica di via Magnanelli, un nuovo campus da 16,3 milioni di euro al posto dell’ex caserma dei vigili del fuoco. Il progetto vincitore del concorso internazionale è guidato dallo studio tedesco Gmp Architekten e prevede auditorium da 500 posti, sale riunioni, palestra, area ristoro, ludoteca e passerella sopraelevata verso la sede esistente. Il presidente del Cineca Francesco Ubertini ha definito l’edificio un investimento sulla crescita e sul benessere delle persone, mentre il sindaco del Comune di Casalecchio di Reno Matteo Ruggeri ha parlato di una grande operazione di rigenerazione urbana. Sullo sfondo resta però lo scontro sindacale interno sul contratto aziendale, con proteste e scioperi dei dipendenti.

Campi Flegrei, la Regione chiede più fondi per case e sgomberati

La Regione Campania e i sindaci dell’area flegrea hanno chiesto al Governo un rafforzamento delle misure economiche per affrontare l’emergenza sismica nei Campi Flegrei. All’incontro con il ministro per la Protezione civile Nello Musumeci hanno partecipato, tra gli altri, l’assessora alla Protezione civile della Regione Campania Fiorella Zabatta, la vicesindaca del Comune di Napoli Laura Lieto, il sindaco del Comune di Pozzuoli Luigi Manzoni e il sindaco del Comune di Bacoli Josi Gerardo Della Ragione. Le richieste riguardano un aumento del contributo per la messa in sicurezza degli edifici privati, il sostegno alle famiglie sgomberate dopo i terremoti del 2025 e la stabilizzazione del personale assunto a termine dai Comuni. Il ministero ha preso atto delle proposte e ha rinviato le valutazioni a una successiva verifica tecnica e finanziaria.

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