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Firenze, sos Pnrr e proteste sulla casa. Brindisi mare, gare da 17 milioni

La Regione Toscana ha lanciato un Sos al governo sui tempi del Pnrr, con la prima scadenza di consegna e rendicontazione fissata al 31 marzo 2026. All’assemblea regionale Anci in Palazzo Vecchio, sindaci e Regione hanno attaccato il governo per l’azzeramento per il terzo anno consecutivo del fondo sostegno affitti e di quello per la morosità incolpevole. Le news locali.

18 Feb 2026 di Diac Territori

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Ancona: sindaci “declassati” montani, pressing su Lollobrigida

Dopo un incontro a porte chiuse lunedì 17 febbraio a Loreto (Ancona), 19 tra sindaci e delegati marchigiani hanno chiesto al ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida di rivedere i criteri che tolgono lo status di comuni montani a 15 realtà delle Marche. Nel mirino il parametro dei 350 metri di altitudine media, ritenuto incapace di fotografare pendenze, carenza di servizi e viabilità, con il rischio di perdere fondi e premialità nei bandi. Tra i comuni citati: Fermignano (Pesaro e Urbino), Fossombrone (Pesaro e Urbino), Castignano (Ascoli Piceno), Sassocorvaro Auditore (Pesaro e Urbino), oltre a Urbino e Cingoli (Macerata) legati ad altre normative ma fuori dal Fosmit. I primi cittadini denunciano un “effetto domino” su scuole, medici e incentivi; Lollobrigida, riferiscono, si è impegnato a coinvolgere il ministro Roberto Calderoli e a convocare un confronto dedicato. Daniele Grossi (Sassocorvaro Auditore) minaccia mobilitazioni anche a Montecitorio.

Firenze: Pnrr, Giani chiede flessibilità su cantieri già avviati

La Regione Toscana ha lanciato un Sos al governo sui tempi del Pnrr, con la prima scadenza di consegna e rendicontazione fissata al 31 marzo 2026. Il presidente Eugenio Giani ha chiesto al ministro Tommaso Foti di non “fare i formali” per i cantieri già in corso che rischiano slittamenti di pochi mesi, stimati fino a un quarto dei progetti regionali. In gioco, secondo le stime, oltre 1,5 miliardi su più di 7 assegnati alla Toscana, con criticità soprattutto su edilizia scolastica e una parte della missione salute. Un mese fa il monitoraggio indicava quasi 15mila progetti conclusi su 25mila, con 52% già consegnati e un ulteriore 15% in collaudo. Il timore è che revoche per sforamenti minimi costringano Comuni e imprese a chiudere opere con fondi propri.

Firenze: emergenza casa, sindaci contro tagli e fondi affitti azzerati

A Firenze, all’assemblea regionale Anci in Palazzo Vecchio, sindaci e Regione hanno attaccato il governo per l’azzeramento per il terzo anno consecutivo del fondo sostegno affitti e di quello per la morosità incolpevole, oltre ai tagli Pnrr sulle politiche abitative. Eugenio Giani ha chiesto “una bella scossa” sulla gestione dell’Erp: in Toscana ci sono circa 49mila alloggi Erp, oltre 4mila sfitti per ristrutturazioni; la Regione ha stanziato 27 milioni per recuperarne circa 1.500. Giani annuncia anche una rimodulazione Fesr per un piano da 58 milioni rivolto alla “fascia grigia” (Isee 16mila-31mila) con affitti calmierati nell’Ers. La sindaca di Firenze Sara Funaro parla di iniziativa con tutti i Comuni e ricorda: in città 8.100 alloggi Erp, 575 sfitti per mancanza di risorse; nel bilancio comunale previsti 4 milioni per sostegno affitti e 20 per ristrutturazioni. La presidente Anci Toscana Susanna Cenni (Poggibonsi, Siena) avverte che i Comuni sostituiscono con spesa corrente risorse non arrivate dal livello nazionale.

Palermo: Zes, bando nazionale, alla Sicilia oltre 57 milioni

È stato pubblicato il bando della Struttura nazionale di missione Zes: 300 milioni per infrastrutture nelle aree industriali del Sud, con oltre 57 milioni destinati alla Sicilia, seconda quota più alta dopo la Campania. Le risorse finanziano viabilità, infrastrutture e servizi pubblici nelle aree produttive: possono partecipare Consorzi Asi e Comuni sopra 5mila abitanti con aree Pip, coinvolgendo circa un’ottantina di centri, inclusi i capoluoghi. Il contributo è a fondo perduto, dentro la programmazione 2021-2027 del Fondo sviluppo e coesione; ammesse anche spese tecniche e progettazioni successive alla pubblicazione. Il presidente della Regione Sicilia Renato Schifani plaude e ricorda che la giunta ha stanziato 200 milioni per integrare il credito d’imposta, puntando al massimo livello di contribuzione per le imprese. Domande dal 25 febbraio al 15 maggio su piattaforma, cantieri da chiudere entro 31 dicembre 2028 salvo proroghe compatibili.

Mestre (Venezia): Candiani “ingabbiato”, corsa per aprire ampliamento a metà aprile

A Mestre (Venezia) il Centro culturale Candiani è avvolto da impalcature per il rifacimento facciate dopo la rimozione, oltre un anno fa, delle lastre di marmo pericolanti. Il cantiere accelera per inaugurare l’ampliamento a metà aprile, con parapetti rosa del percorso sopraelevato che porterà alle nuove sale dei Musei civici. Il sindaco Luigi Brugnaro ha elencato le novità: nuove sale espositive, spazi per bambini, biglietteria, passerella e una torre metallica alta 13 metri, investimento da 3 milioni. La sezione museale si chiamerà “Muvec” (Museo di arte contemporanea – Casa delle contemporaneità) con percorso permanente al secondo piano e mostre temporanee al terzo. L’assessore Simone Venturini precisa che il nome “Candiani” resta e inserisce il polo nel “miglio della cultura” di Mestre tra Vez, M9 ed ex De Amicis; una mostra con Klimt, Schiele e Kokoshka è indicata per fine settembre.

Trieste: Porto Vecchio, bando da 1,13 milioni per verificare il project Costim

Il Comune di Trieste ha pubblicato la gara europea da 1,13 milioni (scadenza 20 marzo) per scegliere il soggetto terzo che verificherà il progetto di fattibilità del project financing sul Porto Vecchio proposto da Costim con Elmet e Impresa Percassi. La proposta prevede concessione cinquantennale delle aree demaniali e acquisizione degli hangar, con lavori stimati in 620 milioni. Il primo via libera di giunta risale al 29 luglio 2024; il Consiglio comunale ha approvato il 14 ottobre 2024 con i voti del solo centrodestra. La Conferenza dei Servizi, avviata ad aprile 2025 con 21 enti (tra cui Regione, Soprintendenza, Autorità portuale, Asugi, Rfi e Vigili del fuoco), è al lavoro da dieci mesi e mancherebbero passaggi finali soprattutto ambientali. Dopo la verifica, il progetto diventerà base della gara per l’affidamento, con diritto di prelazione per i proponenti.

Bari: Piano casa, più vincoli e affitti lunghi, ma la città “cresce prima delle regole”

Secondo il Corrieàre del Mezzogiorno, gli aumenti di volumetria previsti dal nuovo Piano Casa solo legati al recupero dell’esistente e con una quota significativa di nuove abitazioni destinata ad affitti stabili. L’obiettivo dichiarato è orientare le trasformazioni verso l’interesse pubblico, non solo verso il mercato, in un contesto dove l’emergenza casa riguarda anche giovani, famiglie e lavoratori a basso reddito. Resta però il dato di un milione e mezzo di metri cubi realizzati in tre anni oltre le previsioni, prima dell’entrata in vigore del nuovo Pug, con la critica che “tutto venduto” non equivale a “tutto utile” per la città. Il testo cita pressioni su Costa Sud e abbattimenti di ville storiche lungo assi come via Amendola, con rischio di perdita di paesaggio e qualità urbana. La delibera viene letta come tentativo di chiudere una stagione di moltiplicazione automatica delle volumetrie e rafforzare tutele in aree dense e di pregio.

Brindisi: erosione costiera, gare da 17 milioni entro l’anno e cantieri “Cis”

Nel Brindisino, per la costa nord di Brindisi, sono previste gare da oltre 17 milioni entro fine anno per opere contro l’erosione, finanziate dal Contratto istituzionale di sviluppo Brindisi-Lecce e seguite da Sogesid. Tra Giancola e Torre Testa (Brindisi) è previsto un intervento da 1,8 milioni per rischio crollo e compromissione della sede stradale, dopo una perdita stimata di oltre 38mila mq di spiaggia tra 2005 e 2008. Il progetto include paratia in cemento armato, protezione falesia con geogriglia chiodata e scogliera radente in massi naturali; il dirigente Fabio Lacinio ha convocato conferenza di servizi e avviato assoggettabilità Via. Il Comune punta a chiudere le procedure entro giugno e ad aggiudicare entro dicembre, scadenza “Cis” per non perdere i fondi. In parallelo: frangiflutti (Case Bianche e area Apani-Guna Beach) e mitigazione rischio falesie nella riserva di Torre Guaceto (finanziamento 1,2 milioni), con richiesta di coordinamento dell’Autorità di bacino.

Napoli: Regione Campania, dossier trasporti tra fondi Tpl, Circum e gare bus

La Regione Campania ha discusso con i sindacati il dossier trasporti su ferro e gomma, con il vicepresidente e assessore Mario Casillo insieme al presidente commissione Trasporti Luca Cascone e al dg Giuseppe Carannante. In primo piano il Fondo nazionale Tpl: per la Campania vale circa 550 milioni e in riunione è emersa la possibilità di scongiurare un taglio nel decreto Milleproroghe, mentre resta attesa la copertura ministeriale per il rinnovo del contratto nazionale. Sul ferro: proroga del contratto di servizio con Eav (scaduto a fine 2025) e ipotesi aumento corrispettivi; per Anm analisi analoghe, con indiscrezione di 10 milioni in più per la linea 6 metro. La Circumvesuviana resta il nodo più critico: durante l’incontro sospesa la circolazione tra Pioppaino e Vico Equense per segnalazione frana in zona Castellammare Terme; la Regione cita interventi su sottostazioni, segnalamento, ammodernamenti e sicurezza per accompagnare i nuovi treni. Sul gomma pesa il “lotto 4” provincia di Napoli assegnato a Busitalia dopo rinuncia Eav e torna l’idea di una holding regionale che accorpi Eav e Air; i sindacati chiedono risorse certe, clausola sociale e tutela occupazionale.

(a cura di Francesco Stati)

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