DAI TERRITORI
Ex Stamura, no archivio. Arenapoli ok, a Bergamo caos Case comunità
Lo stop al trasferimento dell’Archivio di Stato ad Ancona, a Trento si aggiorna ancora il confronto sul bypass ferroviario di Rovereto, già al centro di richieste di correttivi e contestazioni dei territori, mentre a Padova resta aperta la partita del nuovo ospedale, tra fondi incerti, ipotesi Inail e possibile ridefinizione delle funzioni tra i diversi poli sanitari. Tutte le news locali.
IN SINTESI
Nella rassegna di oggi tornano alcuni dossier già emersi nelle scorse edizioni. A Trento si aggiorna ancora il confronto sul bypass ferroviario di Rovereto, già al centro di richieste di correttivi e contestazioni dei territori, mentre a Padova resta aperta la partita del nuovo ospedale, tra fondi incerti, ipotesi Inail e possibile ridefinizione delle funzioni tra i diversi poli sanitari. Rientra anche Venezia, con il futuro ancora sospeso del Fondaco dei Tedeschi e con Palazzo Labia che torna al centro del dibattito come possibile sede della Soprintendenza, dopo le discussioni sul rischio di perdita di una funzione pubblica nel centro storico. Accanto a questi temi trovano spazio lo stop al trasferimento dell’Archivio di Stato ad Ancona, le richieste dei sindaci bergamaschi sulle Case di comunità, la revisione del progetto Coop in Valbisagno a Genova, il patto tra Regione Toscana e Ferrari sul Mugello e il nuovo passo francese sul dossier Monte Bianco.
Ancona, l’Archivio di Stato non andrà più all’ex Stamura
Ad Ancona salta il progetto da circa 20 milioni per trasferire l’Archivio di Stato nell’ex caserma Stamura al Cardeto. Il Ministero della Cultura ha cambiato strada e cerca ora una sede più adatta in città. L’ipotesi Cardeto era nata con la giunta Mancinelli e prevedeva il recupero del fabbricato principale da 4.580 metri quadrati. Con l’amministrazione guidata dal sindaco Daniele Silvetti il protocollo era già entrato in fase di riesame. Sullo sfondo restano i nodi di accessibilità, viabilità e compatibilità con la natura del parco. Senza l’Archivio, il recupero dell’ex caserma perde la funzione pubblica che doveva sostenerlo verso Ancona Capitale italiana della Cultura 2028.
Trento, Fugatti difende il bypass ferroviario di Rovereto
A Trento il presidente della Provincia autonoma Maurizio Fugatti ha difeso il bypass ferroviario di Rovereto davanti alla Terza commissione. Fugatti ha richiamato la protesta al Brennero, sostenendo che non si può chiedere più traffico su rotaia e poi opporsi alla circonvallazione. Il direttore generale della Provincia Raffaele De Col ha ricordato che oggi sull’A22 transitano 10mila camion al giorno e solo il 10% viaggia su treno. L’obiettivo legato al tunnel del Brennero è trasferire almeno 4mila camion sulla ferrovia. I Comuni della Vallagarina chiedono tracciati alternativi e attenzione a salute, qualità della vita, terre di scavo e falde. Le consigliere provinciali Michela Calzà e Lucia Coppola e il consigliere Roberto Stanchina hanno rilanciato la richiesta di confronto con territori e popolazione.
Bergamo, case di comunità ferme e nuovi presidi annunciati
Nella Bergamasca i sindaci hanno chiesto chiarimenti all’Asst Bergamo Ovest sui progetti fermi della Casa di comunità di Cologno al Serio (BG) e del polo di neuropsichiatria infantile di Dalmine (BG). Il confronto con la commissaria straordinaria Rosetta Gagliardo è nato dopo settimane di malumore per lo stallo e la carenza di informazioni. A Cologno al Serio (BG) il progetto riguarda l’ex sede della Bcc Bergamasca, concessa in comodato gratuito per 20 anni. A Dalmine (BG) la Regione Lombardia ha stanziato 6,5 milioni per un nuovo polo nell’ex centro riabilitativo di Sforzatica. Gagliardo ha spiegato che sono in corso approfondimenti e interlocuzioni con gli attori coinvolti. Intanto l’Asst propone alla Regione due nuove Case di comunità a Zanica (BG) e Calusco d’Adda (BG) e un ospedale di comunità a Romano di Lombardia (BG).
Venezia, Fondaco dei Tedeschi ancora chiuso e senza gestore
A Venezia il Fondaco dei Tedeschi resta chiuso da oltre un anno e non ha ancora un nuovo gestore. Le manifestazioni di interesse avviate dalla società Dekus, che gestisce l’immobile per la proprietà Regia di Sabrina Benetton, si sono congelate per effetto dell’incertezza geopolitica. Il contratto con Duty Free Shop, controllata dal gruppo Lvmh, si è chiuso il 30 settembre dopo una gestione durata meno di dieci anni. La chiusura ha lasciato senza funzione anche terrazza e cortile interno, spazi che dovevano garantire una fruizione pubblica. Il sindaco Simone Venturini conosce il dossier, già seguito da assessore comunale alle Attività produttive. Il presidente di Confcommercio Venezia Roberto Panciera invita a valutare soluzioni alternative al department store, oggi in crisi.
Venezia, Palazzo Labia può ospitare la Soprintendenza
A Venezia il Ministero della Cultura valuta il trasferimento della Soprintendenza da Palazzo Ducale a Palazzo Labia. L’ipotesi è legata alla possibilità di esercitare il diritto di prelazione sul palazzo barocco che la Rai ha inserito nel pacchetto di immobili da vendere. Il ministro della Cultura Alessandro Giuli ha definito Palazzo Labia un bene pubblico da valorizzare, aprire e restituire alla città. Per esercitare la prelazione, il ministero deve indicare una destinazione coerente con la propria missione. La sede potrebbe accogliere uffici e, al piano nobile, garantire cura e fruizione del ciclo del Tiepolo. Resta aperto il nodo della Rai, perché il trasferimento della Soprintendenza non dovrebbe tradursi nella perdita di un altro presidio di lavoro qualificato nel centro storico.
Padova, nuovo ospedale tra fondi incerti e funzioni da ridefinire
A Padova restano molti nodi sul nuovo ospedale di San Lazzaro, al centro del tavolo tra il presidente della Regione Veneto Alberto Stefani, il sindaco Sergio Giordani e la rettrice dell’Università di Padova Daniela Mapelli. La Regione valuta se adeguare il progetto per inserirlo tra gli ospedali di terzo livello finanziati dallo Stato. Il primo dubbio riguarda la destinazione dei fondi statali, che potrebbero coprire la costruzione o solo la gestione. In caso contrario resterebbe l’ipotesi Inail, con 800 milioni su 870,8 e un canone annuo di 28 milioni. Da chiarire anche la redistribuzione delle funzioni tra San Lazzaro, Giustinianeo e Sant’Antonio. Il progetto definitivo è stato consegnato nell’agosto 2025 e prevede già soluzioni post Covid e aree per ricerca, degenze e alta intensità.
Genova, Coop Valbisagno riduce volumi e amplia spazi pubblici
A Genova cambia il progetto del nuovo Centro Bisagno nell’ex officina Guglielmetti in Valbisagno. La giunta comunale ha approvato la revisione della convenzione con Talea, braccio immobiliare di Coop Liguria. Il centro commerciale viene ridimensionato per ridurre i costi dell’investimento, aumentati rispetto al progetto originario. Il volume calerà di circa 25mila metri cubi e gli spazi pubblici esterni saliranno da 1.534 a 2.422 metri quadrati. Il parcheggio di interscambio sarà realizzato a raso con accesso da piazzale Bligny, non più sulla copertura dell’edificio. L’assessora comunale all’Urbanistica Francesca Coppola ha indicato anche interventi su piazzale Bligny, Lungobisagno Dalmazia, marciapiedi, asfaltature e tombinature.
Mugello, patto Regione-Ferrari per autodromo e nautica
In Toscana si rafforza l’asse tra Regione e Ferrari per il rilancio dell’autodromo del Mugello, a Scarperia e San Piero (FI). Il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani ha incontrato a Maranello l’amministratore delegato di Ferrari Benedetto Vigna. La casa di Maranello punta a investire sul circuito con garage interrati, un nuovo edificio di servizio e una foresteria di lusso a Villa Savelli. La Regione ha già stanziato 3,2 milioni per la nuova strada provinciale 107 e intende accelerare sull’opera. Il patto riguarda anche Pisa, dove Ferrari sta lavorando alla barca oceanica Hypersail lungo il canale dei Navicelli. Il progetto nautico, sviluppato con Giovanni Soldini, potrebbe aprire nuovi investimenti strategici nella filiera pisana.
Monte Bianco, la Francia apre agli studi ma i Comuni frenano
A Bard (AO) la Francia ha aperto alla valutazione di due studi di impatto ambientale sul raddoppio del traforo del Monte Bianco. Il vicepresidente del Consiglio e ministro degli Esteri Antonio Tajani considera il passaggio un primo segnale, ma il fronte francese resta diviso. Diversi Comuni transalpini contestano la seconda canna per timori su traffico e inquinamento. Tajani porterà il dossier al vertice tra la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il presidente francese Emmanuel Macron a Cannes. A spingere per il raddoppio sono industriali valdostani e piemontesi, il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e il presidente della Regione Valle d’Aosta Renzo Testolin. Il tema si intreccia con la ristrutturazione del traforo, destinata a chiusure periodiche fino almeno al 2043.
Napoli, Arenapoli resta al Centro Direzionale e parte entro l’anno
A Napoli il primo cantiere di Arenapoli dovrebbe partire entro la fine dell’anno nell’area dell’ex mercato ortofrutticolo al Centro Direzionale. L’imprenditore Pasquale Aumenta, numero uno di Italgest, conferma l’investimento da circa 60 milioni insieme a Vito Grassi, titolare di Graded. Il progetto proseguirà anche se il Napoli Basket dovesse scegliere il vecchio Mario Argento di Fuorigrotta. La conferenza dei servizi è prevista per la prima settimana di luglio, dopo il via libera tecnico del Comune. Il sindaco Gaetano Manfredi sostiene l’operazione, fondata su un project financing con diritto di superficie per 63 anni. L’intervento prevede palazzetto, parco attrezzato, piazza pedonale, campi di padel, parcheggi, spazi commerciali e aree pubbliche.