TRASPORTO AEREO

Di Palma (Enac): “Pronto il Piano nazionale aeroporti”. Nuove sfide e nuovi progetti per l’accessibilità e l’inclusione

Il presidente dell’Ente nazionale aviazione civile, Pierluigi Di Palma (nella foto), ha annunciato tempi brevi per il varo del nuovo Piano nazionale degli aeroporti. Venerdì è in programma un coordinamento tecnico con il ministro Salvini. Ma l’Enac è anche impegnato su progetti per l’inclusione e l’accessibilità per un trasporto aereo a portata di tutti.

30 Ott 2025 di Maria Cristina Carlini

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Di Palma (Enac): “Pronto il Piano nazionale aeroporti”. Nuove sfide e nuovi progetti per l’accessibilità e l’inclusione

DI PALMA (ENAC)

 

Per il nuovo Piano Nazionale degli Aeroporti dovrebbe essere la volta buona. Il condizionale rimane sempre d’obbligo, vista la sua lunga gestazione, ma, questa volta, il presidente dell’Enac, Pierluigi Di Palma, assicura che il traguardo è ormai imminente. Per venerdì 31 ottobre, in agenda c’è la riunione del coordinamento tecnico con il ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Matteo Salvini, propedeutico alla firma del Pna. “Il piano nazionale aeroporti va bene e abbiamo una riunione venerdì pomeriggio. Il ministro Salvini sta per firmarlo, stiamo per definire gli ultimi dettagli”, ha annunciato Di Palma, parlando a margine del convegno ‘Le nuove sfide dell’Enac dall’Italia verso l’Europa’.  Un appuntamento, questo, quarta edizione del workshop Enac PRM – Per riuscire meglio, incentrato sui temi dell’accessibilità, dell’inclusione e dei diritti per persone con disabilità e a mobilità ridotta. “Il piano partirà a breve con la proposta del ministro Salvini e chiaramente il percorso procedurale è abbastanza lungo. Però bisogna anche riconoscere che intorno al piano proposto da Enac in questi anni si è sviluppata la vera policy del trasporto aereo”, ha sottolineato Di Palma. Una policy, ha spiegato anche nel suo intervento, che ha visto l’Enac come punto di riferimento tra pubblico e privato. Con la costruzione del nuovo Piano “siamo tornati al primato della politica attenta sì a favorire gli interessi ma all’interno di un perimetro dato”. Ma soprattutto, la politica aeroportuale policentrica messa in campo ha apportato grandi risultati al sistema nazionale. “Non possiamo negarlo. La guerra di Malpensa ci ha visto sconfitti. Non siamo riusciti ad avere una compagnia che diventasse un player europeo, come volevamo. Non è stato così. Ma – ha evidenziato – abbiamo avviato una politica aeroportuale che ci ha grandissimi risultati con i nostri scali che totalizzano 220 milioni di passeggeri mentre un mercato importante come la Germania, dove opera una compagnia come Lufthansa, arriva a 120 milioni di passeggeri”.  A fronte di questi numeri, il nuovo Piano si poggerà sulla “valorizzazione degli aeroporti secondari”, ha indicato Di Palma che ha anche posto l’accento sulla forte presenza delle compagnie low sul mercato italiano. “Chiaramente la dialettica dell’Autorità nei confronti di questi operatori non è semplice trattandosi di soggetti che che rivendicano anche molta autonomia rispetto a quelle che sono le policy dell’Autorità. Ma l’Autorità ha anche molta capacità di coordinamento con gli aeroporti”. Il direttore generale dell’Enac, Alexander D’Orsogna, ha sottolineato come il sistema aeroportuale sia motore di sviluppo infrastrutturale e questo  “ci porta  a sviluppare la customer experience”, ha detto. “Fondamentale è anche l’intermodalità” per lo sviluppo di aeroporti regionali e “il Pna ci aiuta tantissimo”.

Ma l’Enac guarda anche alle nuove sfide su temi complessi ma quanto mai urgenti come quelli dell’accessibilità, inclusione, diritti e sostenibilità, che, ha detto Di Palma,  “sono le parole chiave della visione Enac per costruire un’aviazione civile al passo con i tempi”. Il convegno,  organizzato con il patrocinio e la partecipazione del Ministro per le disabilità Alessandra Locatelli, si è svolto ieri a Roma, presso la sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, e ha rappresentato un importante momento di sintesi rispetto alle attività istituzionali svolte da Enac in questo ambito, nonché un’occasione per presentare i nuovi progetti in fase di lancio.

Nel corso dei lavori, oltre a sintetizzare le iniziative realizzate dall’Ente nell’ambito del “Tavolo Tecnico Permanente per la tutela dei diritti dei passeggeri con disabilità e a ridotta mobilità”, istituito nel 2022 per affrontare tematiche normative e operative, sono stati presentati progetti nuovi e aggiornamenti su quelli consolidati, come la “Safety Briefing Card”, ideata e realizzata da Enac e ITA Airways, con il supporto della UICI e della Federazione nazionale Pro-Ciechi e presentata lo scorso anno in occasione della terza edizione del PRM Workshop. Tra i progetti recenti è stato illustrato “Towards a more inclusive airport” ideato e sviluppato da Enac in collaborazione con società di gestione e associazioni, avviato con progetti pilota di Aeroporti di Roma, SEA Aeroporti di Milano e SAVE, per migliorare l’esperienza di viaggio di tutti, promuovendo un ambiente aeroportuale più accogliente, funzionale e inclusivo. Presentato anche iprogetto “IIDII” (Inclusione – Interoperabilità – Disabilità – Intelligenza Artificiale) che prevede un sistema di conversazione basato su AI, dotato di avatar vocali e in lingua dei segni, capace di comunicare in modo naturale e accessibile con i passeggeri in tempo reale. La finalità del progetto è quella di creare un’esperienza offrendo canali di comunicazione personalizzati (voce, testo, LIS, chat, video) per le persone sorde e superare ogni barriera comunicativa. “My Eyes”, inoltre, è il progetto sviluppato da Enac con il proposito di utilizzare l’intelligenza artificiale per accompagnare i passeggeri non vedenti o ipovedenti nel percorso all’interno dell’aeroporto. L’Enac sta anche lavorando per replicare anche in Italia, a partire da Fiumicino, il progetto delle sedie a rotelle in affitto che già è presente in alcune città, come ad esempio New York.  “Quando sono andato a New York con il ministro Locatelli, in occasione della Conferenza Onu sulla disabilità, abbiamo incontrato un ragazzo che era arrivato senza sedia a rotelle, l’aveva noleggiata lì, e andava in giro senza problemi- ha detto Di Palma- Mi sono fatto raccontare la sua storia e adesso vogliamo cercare di replicare questa esperienza per superare tutta una serie di situazioni che a volte non consentono ai passeggeri con sedia a rotelle di essere accolti a bordo in modo adeguato”. “Installeremo dei totem all’interno dell’aeroporto di Fiumicino- ha detto ancora Di Palma- per invitare i passeggeri a fare delle donazioni e quando avremo raccolto risorse utili lanceremo questo progetto ‘Rent carrozzella’. L’obiettivo è che un passeggero con disabilità possa partire senza dover imbarcare in aereo la sua sedia a rotelle perché potrà trovarne una da prendere in affitto direttamente in aeroporto

“Il percorso portato avanti da Enac nel promuovere l’inclusione nel trasporto aereo è molto importante e va esattamente nella direzione che oggi, tutti insieme, siamo chiamati a percorrere per garantire ad ogni persona la possibilità di poter viaggiare, spostarsi e vivere pienamente la vita delle nostre comunità. La sfida da qui e per il futuro è non lasciare indietro nessuno. Dobbiamo continuare a lavorare insieme per assicurare ad ogni persona il diritto di viaggiare in modo sicuro, accessibile e consapevole”, ha detto il ministro Locatelli.

“La  tutela dei diritti dei passeggeri rappresenta uno dei valori fondanti dell’Enac, già dalla sua costituzione. Il diritto di volare deve essere garantito a tutti, nessuno escluso. L’Enac è l’unica Amministrazione ad avere una Direzione interamente dedicata ai diritti dei passeggeri, a conferma del nostro impegno costante per un trasporto aereo sempre più accessibile e inclusivo”, ha detto ancora Di Palma nel suo intervento. “L’evento si inserisce in una strategia più ampia volta a promuovere una cultura dell’attenzione e del rispetto verso tutti i passeggeri, con particolare riguardo a coloro che hanno esigenze specifiche, che devono essere considerati con la stessa dignità di ogni altro viaggiatore. Desidero ringraziare il Ministro per le disabilità, Alessandra Locatelli, per la preziosa collaborazione sviluppata con il nostro Ente: grazie a questa sinergia, il trasporto aereo italiano sta diventando un modello di riferimento anche per altri Paesi. Un impegno portato avanti negli anni, assecondando anche le mutate esigenze sociali, arrivando oggi a garantire il benessere degli animali domestici che grazie alle nostre linee guida possono viaggiare in cabina, con i proprietari, quali membri della famiglia”.

“Grazie al lavoro quotidiano svolto da Enac in questo ambito, in collaborazione con Istituzioni, operatori e associazioni, promuoviamo una cultura dell’inclusione e del rispetto, capace di valorizzare la pari dignità di tutti e di costruire una comunità solidale che non lascia indietro nessuno”, ha detto il dg D’Orsogna. “La partecipazione di numerosi esperti stranieri al convegno di oggi dimostra che le iniziative promosse da Enac stanno producendo risultati concreti, riconosciuti a livello internazionale. Insieme individuiamo le soluzioni più efficaci per facilitare il viaggio aereo di ogni passeggero, affinché l’esperienza del volo sia piacevole e accogliente per tutti”.

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