Il nuovo Mase sorgerà all’Eur: appalto da 5,6 milioni
La nuova casa del Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica sarà all’Eur. L’Agenzia del Demanio ha infatti affidato il servizio di progettazione di fattibilità tecnica ed economica (PTFE) per la ricostruzione dell’immobile di Viale Boston, in un’ottica di rigenerazione urbana. L’appalto è stato aggiudicato al Raggruppamento Temporaneo di Professionisti composto da GPA S.r.l. (mandataria), Oblyk Studio S.r.l., Studio Perillo S.r.l., PLP Architecture International Ltd, l’architetto Andrea Valentini ed Enser S.r.l., con un’offerta pari a oltre 5,6 milioni di euro. Alla gara hanno partecipato 31 operatori economici tra i migliori studi di progettazione a livello nazionale e internazionale.
L’immobile – si legge nella nota diffusa in questi giorni dall’Agenzia diretta da Alessandra Dal Verme – verrà riqualificato secondo i più alti standard di qualità e garantirà performance prestazionali elevate in termini energetici, di sostenibilità ambientale, di funzionalità e di gestione. La ricerca della nuova casa da parte del dicastero oggi guidato da Gilberto Pichetto Fratin era partita già due anni fa, quando il Ministero fece sapere di voler cercare nuova dimora con specifiche caratteristiche: 200 persone da poter ospitare, in zona centrale e ben collegato, superficie lorda di 3.700mq di cui 2300 per uffici, 50 mq per una sala riunioni istituzionale e 190 mq minimi per l’archivio con ascensore e montacarichi. “L’edificio, inoltre, deve essere dotato di uno spazio coperto o scoperto adibito ad autorimessa per il parcheggio di autoveicoli, motoveicoli e velocipedi, con autonoma rampa d’accesso”, recitava l’avviso esplorativo del 2023. “Infine, dovrà essere presente un’area da destinare al controllo degli accessi in corrispondenza dell’ingresso dell’edificio ed un locale per la videosorveglianza”.
Atteso per il prossimo anno, allora, l’appalto integrato che porterà all’avvio dei lavori.