AL VIA INNOTRANS 2026

Dai binari al cloud: la rivoluzione della ferrovia sempre più una Piattaforma Digitale

(inviata da Berlino)

Si apre la fiera berlinese che rappresenta il punto di riferimento per l’innovazione del settore, mettendo al centro l’interoperabilità transfrontaliera, l’aumento della capacità di rete e la gestione avanzata del ciclo di vita delle infrastrutture. Il ruolo di primo piano dell’Italia, esteso a tutta la filiera delle pmi.

22 Set 2026 di Maria Cristina Carlini

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Dai binari al cloud: la rivoluzione della ferrovia sempre più una Piattaforma Digitale

Algoritmi, connessioni 5G e dati in tempo reale. Non più solo acciaio e ferro: l’infrastruttura ferroviaria da rete fisica si è  trasformata in una piattaforma digitale ad altissima intelligenza. Termometro di questo radicale cambio di paradigma che ha ridefinito e sta ridefinendo il trasporto su rotaia globale è Innotrans 2026, la più importante rassegna internazionale biennale del settore che oggi apre i battenti alla Messe di Berlino.  In un contesto caratterizzato dalla necessità di incrementare la capacità della rete e garantire l’interoperabilità transfrontaliera, i settori della tecnologia e delle infrastrutture ferroviarie rappresentano il core strategico della manifestazione.

La gestione del ciclo di vita delle infrastrutture, dalle anticipazione fornite dagli organizzatori alla vigilia dell’appuntamento,  si conferma al centro delle novità che verranno presentate dai principali system integrator e costruttori. Le soluzioni in evidenza spaziano da soluzioni di deviazione ad alta velocità dotate di azionamenti integrati e diagnostica dello stato di usura dei binari, fino all’impiego di sensoristica IoT distribuita su fibra ottica, accelerometri e sensori termici per la rilevazione in tempo reale di deformazioni e anomalie. Sul fronte dell’elettrificazione spiccano le sottostazioni di trazione reversibili e i sistemi di recupero dell’energia di frenatura integrati con i moderni protocolli di rete.

Il segmento del segnalamento registra un’accelerazione decisiva verso la digitalizzazione completa del distanziamento e del controllo del traffico, in linea con le direttive di interoperabilità europee. L’evoluzione dell’ERTMS ed ETCS verso il Level 3 e l’Hybrid Level 3 prevede il superamento dei circuiti di binario tradizionali a favore del monitoraggio di integrità del treno a bordo, consentendo il distanziamento a blocco mobile per massimizzare la capacità di linea. Parallelamente, la progressiva dismissione del GSM-R apre la strada al FRMCS su standard 5G dedicato, essenziale per la bassissima latenza richiesta dall’automatizzazione della guida e dalla trasmissione dati in tempo reale. A completare il quadro vi sono gli apparati centrali computerizzati di nuova generazione con architetture cloud distribuite, guidati da algoritmi di intelligenza artificiale per l’instradamento automatico dei convogli.

In questo scenario globale l’Italia gioca un ruolo di primo piano. Il Gruppo FS e RFI guidano l’estensione dell’ERTMS sulla rete ordinaria e ad alta velocità, affiancando i piani di migrazione a piattaforme di diagnostica predittiva basate su intelligenza artificiale e treni diagnostici dedicati. Hitachi Rail mostra la propria leadership nei sistemi per metropolitane, nelle tecnologie di bordo compatibili con il FRMCS e nei treni ad alta efficienza a tripla alimentazione. Alstom Italia presenta dai suoi centri d’eccellenza le evoluzioni per la gestione centralizzata del traffico urbano ed extraurbano e i progetti sui convogli ad idrogeno. Il know-how italiano si estende inoltre a tutta la filiera delle piccole e medie imprese, dalla sicurezza dei passaggi a livello ai materiali compositi e alla componentistica meccanica di precisione.

Con la crescente interconnessione tra i sistemi di terra e di bordo, la sicurezza informatica diventa infine un requisito imprescindibile. A Berlino le aziende rispondono agli standard di cybersecurity con architetture di rete ridondanti, segmentazione della protezione, sistemi di rilevamento delle intrusioni dedicati ai protocolli ferroviari e piattaforme centralizzate per la gestione delle vulnerabilità lungo tutto il ciclo di vita degli impianti. All’ultima edizione ufficiale di InnoTrans si sono registrati 2.946 espositori provenienti da 59 paesi. In generale, la fiera ospita mediamente circa 3.000 espositori distribuiti in tutti i 42 padiglioni.

Alla vigilia dell’inaugurazione di Innotrans, ieri, a Berlino l’amministratore delegato di Fs spa, GianPiero Strisciuglio ha partecipato a tre meeting istituzionali nel corso dei quali sono stati affrontati i temi dello sviluppo internazionale del trasporto ferroviario, competitività del settore e trasporto merci. Gli appuntamenti hanno visto Strisciuglio prendere parte all’UIC European Management Committee (EMC) e al CER Management Committee (MC), oltre a un incontro bilaterale con Yuji Fukasawa, Chairman di East Japan Railway Company (JR East) e Presidente mondiale della UIC per il biennio 2026-2027. Gli incontri si sono inseriti nel nuovo incarico assunto da Strisciuglio ai vertici della UIC – Union Internationale des Chemins de fer – che nell’agosto scorso lo ha nominato Vicepresidente dell’organizzazione e confermato alla guida della Regione Europa per il mandato 2026-2027. La partecipazione all’European Management Committee della UIC ha rappresentato un momento di confronto ai massimi livelli sulle principali sfide e opportunità per il trasporto ferroviario europeo, con particolare attenzione ai temi dell’innovazione, dell’interoperabilità e della competitività del settore.

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