DAI TERRITORI
Costruzioni su in Abruzzo, scuole green a Roma, ecco la Napoli-Salerno
Nella rassegna delle news locali: a Rovereto parte il nuovo Polo Idrogeno, mentre in Toscana continua il confronto sulle rinnovabili tra obiettivi energetici e tutela del paesaggio. Tornano poi alcuni temi già seguiti nelle scorse edizioni: ad Ancona si aggiorna il dossier del tiro a segno di Passo Varano, chiuso nei tempi del Pnrr ma ancora da completare nelle finiture.
IN SINTESI
Nella rassegna di oggi trovano spazio soprattutto energia, infrastrutture e cantieri pubblici. A Rovereto parte il nuovo Polo Idrogeno, mentre in Toscana continua il confronto sulle rinnovabili tra obiettivi energetici e tutela del paesaggio. Tornano poi alcuni temi già seguiti nelle scorse edizioni: ad Ancona si aggiorna il dossier del tiro a segno di Passo Varano, chiuso nei tempi del Pnrr ma ancora da completare nelle finiture, e a Roma avanzano sia il prolungamento della Metro C verso Farnesina sia il maxi piano per rendere più efficienti le scuole. Completano la rassegna la riapertura della linea storica Napoli-Salerno, il rilancio del sito di Longola a Poggiomarino, il recupero dell’ex Itas all’Aquila e i segnali di tenuta del comparto costruzioni in Abruzzo.
Rovereto, cantiere da 50 milioni per il nuovo polo dell’idrogeno
A Rovereto sono partiti i lavori del nuovo Polo Idrogeno, progetto da oltre 50 milioni guidato dalla Fondazione Bruno Kessler con Trentino Sviluppo. L’infrastruttura servirà a sviluppare, testare e validare tecnologie per idrogeno e batterie. Il presidente di Fbk Ferruccio Resta parla di un ponte tra ricerca e mercato. Il vicepresidente della Provincia e assessore allo Sviluppo economico Achille Spinelli lo indica come tassello della transizione energetica trentina. La sindaca di Rovereto Giulia Robol sottolinea anche la riqualificazione della zona industriale.
Toscana, rinnovabili e paesaggio dividono il fronte ambientalista
In Toscana il dibattito sulle rinnovabili spacca il mondo ambientalista dopo la lettera di 44 intellettuali contro Wwf, Legambiente e Greenpeace. I firmatari, tra cui Salvatore Settis, Tomaso Montanari e Corrado Augias, contestano il sostegno a grandi impianti ritenuti troppo invasivi. La Regione deve installare oltre 4.250 megawatt entro il 2030, ma finora è arrivata a 935. Il nodo riguarda soprattutto eolico e fotovoltaico nelle aree agricole e paesaggistiche. La giunta regionale punta su aree già compromesse, cave, discariche e siti industriali.
Ancona, tiro a segno chiuso in tempo ma con lavori rinviati
Ad Ancona il tiro a segno di Passo Varano ha rispettato la scadenza Pnrr grazie a una variante approvata all’ultimo momento. Il costo del progetto sale a quasi 5 milioni, con oltre 330mila euro aggiuntivi. Per restare nei fondi europei il Comune ha stralciato alcune opere, tra cui climatizzazione, pavimenti, massetti e rampe interne. Quei lavori saranno realizzati con risorse proprie, usando parte dei 900mila euro già chiesti a mutuo. L’obiettivo ora è completare le finiture entro fine agosto.
Roma, consegnate le aree per la tratta Mazzini-Farnesina della Metro C
A Roma sono state consegnate al Consorzio Metro C le aree per la tratta T1, da Mazzini-Clodio a Farnesina. I cantieri veri e propri partiranno entro fine luglio, dopo l’allestimento delle aree operative. La nuova tratta prevede le fermate Auditorium e Farnesina, strategiche per il quadrante nord. L’opera si collega alla tratta T2 già avviata da Venezia a Clodio-Mazzini. L’investimento complessivo per il prolungamento supera i 3 miliardi, con predisposizione futura verso Grottarossa.
Roma, piano da 850 milioni per rendere green 1.300 scuole
Roma avvia un piano da 850 milioni per l’efficientamento energetico di circa 1.300 edifici scolastici. Il sindaco Roberto Gualtieri lo definisce il più grande intervento unitario mai avviato in Italia sulle scuole. Il programma riguarda nidi, materne, primarie, medie e istituti superiori della Città metropolitana. Sono previsti pompe di calore, nuovi infissi, fotovoltaico, ventilazione e riduzione delle emissioni di oltre il 70%. L’assessora comunale ai Lavori pubblici Ornella Segnalini ricorda che oggi il Comune spende circa 25 milioni l’anno in bollette scolastiche.
Napoli-Salerno, riaperta la linea storica dopo due mesi di stop
La linea storica Napoli-Salerno è tornata in funzione dopo due mesi di lavori finanziati dal Pnrr. Rfi ha installato il sistema europeo Ertms, con un investimento da 70 milioni per migliorare controllo e gestione del traffico ferroviario. La riapertura è stata accompagnata da ritardi e soppressioni, con nuove proteste dei pendolari. Dal 4 al 30 agosto è già prevista un’altra interruzione tra Napoli Campi Flegrei e Napoli San Giovanni-Barra. Intanto sulla linea 1 della metropolitana di Napoli è attiva la connessione 4G e 5G.
Poggiomarino, Longola riparte dopo i roghi con reperti e fondi regionali
A Poggiomarino (NA) il parco archeologico di Longola risponde ai roghi dolosi con l’esposizione dei reperti del sito. L’iniziativa, sostenuta dalla Commissione straordinaria del Comune, chiude l’Archeofestival promosso da Terramare 3000. Il direttore del Parco archeologico di Pompei Gabriel Zuchtriegel ha voluto portare per la prima volta alcuni reperti nell’area. Il Consiglio regionale della Campania ha approvato un sostegno finanziario per recupero e valorizzazione. Le indagini sugli incendi restano coordinate dalla Procura di Torre Annunziata.
L’Aquila, l’ex Itas rinasce dal sisma e ospiterà oltre 400 studenti
All’Aquila parte il recupero dell’ex Itas, che diventerà nuova sede dell’istituto per geometri con oltre 400 studenti. La Provincia ha dato il via libera a un’opera da quasi 10 milioni di euro. Il cantiere durerà 24 mesi e dovrebbe partire entro fine anno. L’edificio era inagibile dal sisma del 2009 e la ricostruzione punta a restituire spazi scolastici moderni e sicuri. La struttura potrà ospitare anche altri corsi delle scuole secondarie superiori.
Abruzzo, costruzioni in crescita nel 2026 grazie alle opere pubbliche
In Abruzzo il settore delle costruzioni dovrebbe crescere nel 2026 grazie alla spinta delle opere pubbliche. Il rapporto Ance segnala che nel 2025 la produzione è rimasta stabile, mentre gli investimenti pubblici restano il principale motore del comparto. La proroga degli incentivi e gli interventi legati al Pnrr sostengono cantieri e occupazione. Nel 2025 gli investimenti in opere pubbliche sono cresciuti ancora, pur con un rallentamento rispetto agli anni precedenti. Il comparto resta però esposto alla fine degli incentivi e alla necessità di chiudere i cantieri nei tempi previsti.