RIGENERAZIONE
Napoli, nuova mensa universitaria e spazi studio a Fuorigrotta: al via il concorso di progettazione per l’opera da 1,18 milioni di euro
IN SINTESI
Una nuova mensa universitaria con aule studio moderne e spazi collettivi sorgerà a Fuorigrotta, a Napoli: l’Azienda per il Diritto allo Studio Universitario della Regione Campania (Adisurc) ha lanciato un concorso di progettazione in due fasi per trasformare un edificio esistente in via Pietro Jacopo De Gennaro in un polo innovativo dedicato agli studenti.
Il costo stimato per la realizzazione dell’opera è di circa 1,18 milioni di euro, al netto dell’Iva e comprende:
– l’importo dei lavori di euro 1.153.164,52;
– l’importo degli oneri della sicurezza non soggetti a ribasso di euro 27.268,06, determinati in percentuale sull’importo dei lavori.
Un intervento, questo, che nasce con l’obiettivo di rafforzare i servizi destinati alla comunità studentesca che frequenta le sedi universitarie di Fuorigrotta e di Monte Sant’Angelo. Non solo una mensa, quindi, ma un luogo pensato per lo studio, la ricerca e il lavoro di gruppo, capace di rispondere alle esigenze di una popolazione universitaria sempre più ampia.
La futura struttura sarà fruibile sia di giorno che di sera, configurandosi come un punto di riferimento aperto e dinamico, in continuità ideale con Piazzale Tecchio. L’intento è creare uno spazio inclusivo, dove convivano funzioni diverse e si favorisca la socialità.
Qualità architettonica e sostenibilità

Il concorso richiede un progetto capace di coniugare architettura contemporanea, sostenibilità e qualità degli spazi. Particolare attenzione dovrà essere riservata al miglioramento ambientale ed energetico, con soluzioni in grado di garantire comfort, illuminazione naturale e risparmio energetico.
Tra gli elementi centrali, anche la valorizzazione della terrazza al primo piano, pensata come estensione degli ambienti interni, e il dialogo visivo tra la mensa e lo spazio pubblico esterno. L’intervento dovrà inoltre contribuire a contrastare il degrado urbano, promuovendo modelli di convivenza basati su accoglienza e inclusione.
Il concorso
La procedura si svolgerà in forma anonima e gratuita sulla piattaforma concorrimi.it ed è articolata in due fasi. La prima, con scadenza fissata al 27 maggio 2026, servirà a selezionare cinque proposte ideative da ammettere alla fase successiva.
I progetti saranno valutati secondo criteri che premiano la qualità architettonica, le prestazioni energetiche, la multifunzionalità e la sostenibilità economica e ambientale.
Il montepremi complessivo è di circa 112 mila euro: al primo classificato andranno oltre 94 mila euro, mentre i progetti dal secondo al quinto posto riceveranno un riconoscimento economico di 4.500 euro.
Con questa iniziativa, Napoli punta a dotarsi di uno spazio universitario contemporaneo e multifunzionale, capace di migliorare concretamente la qualità della vita degli studenti e di riqualificare un’area strategica della città.