Diario dei Nuovi Appalti
Tutte le delibere approvate dall’ANAC in attuazione del codice 36
Pubblicato il Conto nazionale infrastrutture e trasporti
Pubblicato dal MIT il Conto nazionale delle infrastrutture e dei trasporti (CNIT) per gli anni 2021-2022. Il Conto, giunto alla sua cinquantesima edizione, è composto da una sezione introduttiva, da 14 capitoli e da un’ampia appendice con le statistiche di dettaglio. Prefazione del ministro Salvini.
Il bando-tipo adattato alle nuove regole, la relazione dell’Autorità anticorruzione
Busia: il codice appalti si gioca tutto sulla buona progettazione, qualificate finora meno di 3.000 stazioni appaltanti
«Stimavamo 13mila amministrazioni qualificate: sono molte meno, ma ora non bisogna allargare le maglie, semmai stringerle. Servono 100 grandi soggetti pubblici ben qualificati. La riduzione della concorrenza è un dato oggettivo, ma noi garantiremo trasparenza. Frenata a luglio, vediamo se compensata dalle opere PNRR» - di Giorgio Santilli
La circolare del Mit: rinviata al 2024 la qualificazione per le amministrazioni PNRR
Codice 36, il lavoro comincia ora: attuare bene, osservare, correggere (ma soltanto se è utile)
Con l'approvazione delle nuove regole i punti di informazione si sono moltiplicati: questo è un bene per tutto il sistema. Per evitare il caos informativo occorre però uno spazio di confronto credibile che aiuti ad attuare al meglio le norme (e a correggerle, se serve), ma sostenga anche la crescita del settore. Questo è lo spazio che vogliamo creare con il CRESME.
Zito; indirizzi politici ai tecnici che scrivono i bandi per accelerare digitalizzazione e green
Il professor Alberto Zito (Tor Vergata): «I contratti pubblici devono contribuire a realizzare le politiche pubbliche». E propone una strada mai sperimentata: «L’autorità politica, soprattutto se elettiva, dia indicazione ai tecnici perché nei bandi di gara e nelle procedure siano valorizzate le proposte di economia circolare, di riciclo dei materiali, di digitalizzazione, di inclusione giovanile»