COSA CI PORTA LA PROMOZIONE SULLA QUINTA RATA

Concorrenza sottosoglia, tempi di avvio del cantiere e qualificazione della fase esecutiva per le SA: UE e PNRR irrompono nel correttivo

26 Giu 2024

Il duro e lungo confronto con la commissione per la verifica dei target del dicembre 2023 ha riguardato soprattutto la riforma degli appalti: alla fine l'Italia sarà promossa ma dovrà assumere impegni vincolanti, da inserire nel decreto di correzione del codice in arrivo, soprattutto sulla riduzione dei tempi fra contratto ed esecuzione dell'appalto, su una maggiore trasparenza per le opere fino a 5,5 milioni, per una fase 2 della qualificazione delle stazioni appaltanti - di Giorgio Santilli
IL COMUNICATO DELL'AUTORITA' ANTICORRUZIONE

Anac: le prestazioni gratuite non sono escluse in assoluto, ma devono essere motivate dalla Pa e rispettare i principi di legalità, trasparenza e concorrenza

25 Giu 2024

di Niccolò Grassi Il legislatore e l’Autorità hanno riconosciuto che non è possibile escludere a priori la possibilità dell’affidamento gratuito per le prestazioni intellettuali, demandando alle stazioni appaltanti l’onere di giustificare tale scelta. L'Autorità sottolinea inoltre che le stazioni appaltanti dovranno prestare attenzione particolare alla verifica della validità della prestazione offerta e all’assenza di conflitti di interesse.
LA SENTENZA DEL TAR VENETO

I costi di manodopera indicati in sede di offerta devono ricomprendere anche quelli del subappaltatore

23 Giu 2024

L'operatore economico dovrà fare attenzione: la verifica dei costi di manodopera svolta dalla stazione appaltante riguarderà il totale dei costi di manodopera, compresi quelli pagati dalle imprese terze ai propri lavoratori. Si rafforza in questo modo un principio che era stato già riconosciuto dalla giurisprudenza sul codice 50. La questione dei costi diretti e indiretti - di Gabriella Sparano
IL COMUNICATO DEL PRESIDENTE

L’ANAC torna sui rischi di lock-in: nei contratti di appalti digitali clausole per tenere la proprietà di quanto prodotto e usato nel web

20 Giu 2024

Fra le attività regolate dall'Autorità la creazione e la gestione di siti web, profili o pagine social e domini. L’ente committente dovrà indicare, in sede di definizione delle specifiche tecniche, che verrà acquisita la proprietà intellettuale, o singoli diritti di utilizzo, di quanto realizzato in esecuzione del contratto e che tutti i diritti sul nome di dominio resteranno nella titolarità dell’ente committente. Inoltre dovrà introdurre, nel successivo contratto formalizzato con il fornitore, una specifica clausola che realizzi questa acquisizione - di Gabriella Sparano
LE INNOVAZIONI DEL CODICE 36

Il virtuosismo del principio del risultato

20 Giu 2024

di Niccolò Grassi Una delle più importanti novità introdotte dal nuovo Codice dei contratti pubblici è l’aver finalmente istituzionalizzato il c.d. principio del risultato. È proprio l’art. 1, comma 1, del Dlgs 36/2023 a prevedere oggi che “le stazioni appaltanti e gli enti concedenti perseguono il risultato dell’affidamento del contratto e della sua esecuzione con la massima tempestività e il migliore rapporto possibile tra qualità e prezzo, nel rispetto dei principi di legalità, trasparenza e concorrenza”.
IL DECRETO LEGISLATIVO

Arrivano a ottobre gli effetti sul sistema degli appalti della direttiva sulla cybersicurezza (appena recepita)

19 Giu 2024

Tra gli effetti prevedibili: gli operatori economici che partecipano agli appalti pubblici dovranno dimostrare di avere misure di sicurezza adeguate e dovranno soddisfare criteri più stringenti di qualificazione, le amministrazioni dovranno effettuare valutazioni dei rischi specifici per i progetti IT e per le infrastrutture critiche e queste valutazioni diventeranno parte integrante della pianificazione degli appalti, saranno ampliati i controlli sulla sicurezza e si dovranno presentare report sugli incidenti di sicurezza, andrà svolta adeguata formazione sul personale - di Gabriella Sparano
L'ANNUNCIO DI SALVINI

Codice appalti, il 25 giugno la cabina di regia per il correttivo. Da Ance 46 pagine di proposte

19 Giu 2024

Sarà la prima riunione dell'organismo di Palazzo Chigi dedicata alle proposte di modifica del codice degli appalti 36/2023, quelle che il ministro delle Infrastrutture chiama "migliorie". Fra i temi ci sarà l'equo compenso applicato agli appalti. L'Ance ha definito in un documento di 46 pagine le proprie proposte di modifica. Priorità assoluta all'introduzione di un regolamento generale per i lavori, alla riforma delle varianti, a una maggiore concorrenza nelle gare sottosoglia e nei settori speciali, all'attuazione della revisione prezzi - di Giorgio Santilli
TAR CAMPANIA-NAPOLI

L’ambiguità del codice 36 sulla ribassabilità dei costi di manodopera (che però non è esclusa)

18 Giu 2024

La sentenza del 13 giugno 2024, n. 3732, ha ribadito che i costi della manodopera “non sono in assoluto insuscettibili di ribasso” e che pertanto il concorrente, i cui costi sono inferiori (pur) nella suddetta misura a quelli indicati dalla stazione appaltante, non deve essere automaticamente escluso per questo, essendo poi tenuto comunque a giustificare la propria offerta - di Gabriella Sparano
GIURISPRUDENZA AMMINISTRATIVA

Anomalia dell’offerta predatoria

18 Giu 2024

di Niccolò Grassi La verifica della permanenza di un margine di utile di impresa costituisce uno degli aspetti cruciali del procedimento di verifica della congruità dell’offerta di un operatore economico, che non ha carattere sanzionatorio e ha natura globale e sintetica. Il procedimento, i cui principi sono ormai largamente consolidati dalla giurisprudenza amministrativa, non può stabilire una soglia minima di utile per escludere un'offerta, ma, a prescindere da questo, deve escludere come predatoria un'offerta che avesse un margine pari a zero o addirittura nullo
EVENTI ECCEZIONALI

In Italia siccità a livelli preoccupanti, ecco la mappa dello stress idrico. Lo studio di Ambrosetti

18 Giu 2024

Lo stress idrico è un indice che esprime la quantità percentuale di risorse idriche utilizzate in rapporto a quelle disponibili in una certa zona. Nel 2023, secondo lo studio, temperature in crescita ed effetti dell’azione dell’uomo hanno generato nuova pressione sulla risorsa idrica. L’Italia è il quarto Paese dell'Unione Europea per stress idrico, con un indice di 3,3 su 5. Solo Belgio (4,4), Grecia (4,3) e Spagna (3,9) presentano valori peggiori. Sono ben dodici le regioni italiane ad alto stress idrico e aumenteranno - di Giusy Iorlano
I NUOVI DATI DELL'AUTORITA' SULL'ATTUZIONE DEL CODICE

Due milioni di codici identificativi da inizio 2024 e 8.630 Pa convenzionate con le centrali: ANAC rivendica due successi su digitale e qualificazione

18 Giu 2024

Dopo i ritardi dei primi due mesi dell'anno per il passaggio alla digitalizzazione, l'azione di recupero ha portato ad avvicinare il dato 2023 quando i codici furono nel primo semestre 2,2 milioni. Siamo a un 10% di distanza ma scontando il crollo di gennaio e febbraio la ripresa è piena. Le piattaforme certificate sono salite a 63. Sulla qualificazione le PA che hanno preferito la via della convenzione con una centrale di committenza (8.630) sono quasi il doppio di quelle qualificate in proprio. "Copertura garantita con metà soggetti", dice ANAC - di Giorgio Santilli
LA RETE DELLE PROFESSIONI TECNICHE SUL DL CASA

RPT: superare le ambiguità sulle responsabilità dei professionisti. Zambrano: “No a sanatorie permanenti”

13 Giu 2024

In commissione Ambiente sono intervenuti Irene Sassetti (CNI), Anna Buzzacchi (CNAPPC), Marco Vignali (CNGeGL), Arcangelo Francesco Violo (CNG) e Renato Ferretti (CONAF). Entro lunedì verrà consegnato il testo completo. Gli ingegneri chiedono di approfondire il punto sulle tolleranze costruttive, gli architetti sul cambio d'uso senza opere- di Mauro Giansante
LE PROIEZIONI MACROECONOMICHE

Bankitalia conferma il PIL a +0,6% nel 2024 e “registra” la frenata delle costruzioni con lo stop al Superbonus

13 Giu 2024

Bankitalia aggiorna le proiezioni macroeconomiche per il triennio 2024-2026. La crescita quest'anno è ancora moderata e prenderebbe più slancio nel prossimo biennio (ma comunque meno del previsto). La contrazione degli investimenti dovrebbe essere compensata in parte dalle misure del PNRR. L'inflazione è prevista in ribasso all'1,1% nel 2024 - di Red.Diar.
CONGIUNTURA

Ad aprile frena la produzione industriale nell’area euro, -0,1% mensile e -3% annuo. Nella UE +0,5% e -2%

13 Giu 2024

Frena la produzione industriale dell'eurozona che ad aprile torna con il segno negativo. Le stime preliminari diffuse da Eurostat mostrano una flessione congiunturale dello 0,1%, dopo l'aumento dello 0,5% a marzo, e ben più ampio è l'arretramento su base annua con -3% rispetto ad aprile 2023. Nell'intera Unione Europea la produzione industriale è aumentata dello 0,5% rispetto al mese di marzo e calata del 2% su base annua.  In Italia rispetto a marzo 2024 si è registrata una flessione dell'1% (dopo -0,5%) e del 2,9% rispetto ad aprile 2023 dopo il  -3,2%...
IL RAPPORTO

Argenta Soa: settore delle costruzioni resiliente, superati livelli pre-Covid. Ma non bisogna illudersi

12 Giu 2024

Il settore delle costruzioni tra Pnrr, bonus fiscali, tassi di interesse, capitale umano e sfide ESG resta il principale motore dell’economia italiana, nonostante cominci a mostrare i primi segnali di indebolimento dovuti a conflitti e tensioni geopolitiche. La fotografia è quella scattata dall’ultimo Report sul 2023 e sui primi mesi del 2024 della filiera delle costruzioni del Centro Studi Argenta Soa, società organismo di attestazione che certifica le aziende per la partecipazione alle gare pubbliche e inviato alle commissioni competenti di Camera e Senato - di Giusy Iorlano
INFRASTRUTTURE

Fs: investimenti PNRR in linea, 8,5 miliardi nel 1° trimestre. RFI aggiudica gara da 58 milioni per il restyling di 17 stazioni

12 Giu 2024

Dopo il picco record, registrato nel 2023, prosegue l'accelerazione del gruppo sugli investimenti. Il primo trimestre dell'esercizio mostra un incremento del 49% degli investimenti tecnici che si attestano a 3,2 miliardi di euro. E' quanto emerge dai conti trimestrali pubblicati dal gruppo. RFI, la società capofila del Polo infrastrutturale del gruppo Fs, procede nel piano di riqualificazione e ammodernamento delle oltre duemila stazioni sul territori. Negli ultimi dodici mesi sono stati aggiudicati lavori per 960 milioni - di Red. Diar.
SOSTENIBILITA'

A2A distribuisce un valore di oltre 1,2 miliardi sul territorio e investirà 1,4 miliardi per potenziare la rete Enel

12 Giu 2024

Nel 2023, A2A ha generato valore per il territorio e per i suoi stakeholder pari a 1.224 milioni di euro, investendo inoltre più di 485 milioni nelle infrastrutture della provincia, con un incremento del 32% rispetto all'anno precedente. Sono i dati contenuti nell'ottava edizione del Bilancio di sostenibilità territoriale di Milano, che rendiconta le prestazioni ambientali, economiche e sociali di A2A sul territorio nel 2023 e i piani di attività previsti per i prossimi anni...

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