DAI TERRITORI
Grugliasco, scontro sul data center. Apre l’Arena a Catania: 40 milioni
Tra le altre news locali del giorno: a Genova si riapre il confronto sul termovalorizzatore, con Amiu pronta a partecipare alla gara regionale nonostante le resistenze interne alla maggioranza e il nodo ancora aperto sul sito. Rientra anche Bari, dove il Brt continua a produrre tensioni su cantieri, sosta e viabilità, mentre il Comune prova a rispondere alle contestazioni dei residenti.
IN SINTESI
Nella rassegna di oggi tornano alcuni dossier già seguiti nelle scorse edizioni. A Genova si riapre il confronto sul termovalorizzatore, con Amiu pronta a partecipare alla gara regionale nonostante le resistenze interne alla maggioranza e il nodo ancora aperto sul sito. Rientra anche Bari, dove il Brt continua a produrre tensioni su cantieri, sosta e viabilità, mentre il Comune prova a rispondere alle contestazioni dei residenti. Accanto a questi temi trovano spazio il bando da 1,9 miliardi per il prolungamento della M5 verso Monza, il data center da 4 miliardi in bilico a Grugliasco, il decreto da 300 milioni per il Mose, il via libera alla Via del Mare tra A4 e litorale veneto, la fusione tra Fiera e Interporto a Padova e il piano di chiusura dei sottopassi degradati a Roma.
M5 verso Monza, bando da 1,9 miliardi per undici nuove fermate
È stato pubblicato da MM il bando internazionale per progettare e realizzare il prolungamento della M5 da Milano a Monza. L’opera vale circa 1,9 miliardi di euro e porterà la linea lilla a 28 chilometri complessivi, con 11 nuove fermate e un tracciato aggiuntivo di 12,6 chilometri. Il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, ha ricordato che i fondi sono stati spostati temporaneamente dal prolungamento della M4 verso Segrate, perché quel progetto non era ancora pronto. Il sindaco di Monza, Paolo Pilotto, ha sottolineato che la gara porterà sette fermate nel capoluogo brianzolo. L’infrastruttura collegherà per la prima volta due province con una linea metropolitana. Palazzo Marino parla del primo passo concreto verso una delle opere più rilevanti per estensione.
Grugliasco, data center da 4 miliardi in bilico sull’ex Pininfarina
A Grugliasco (TO) si apre lo scontro sul progetto di un data center nell’ex area Pininfarina, investimento stimato in 4 miliardi di euro e almeno 200 posti di lavoro. Martedì il Consiglio comunale dovrà esprimersi, ma in commissione edilizia sono emerse perplessità su consumi energetici e idrici. Alfiero Massimini, sviluppatore immobiliare di Added Value Capital, ha avvertito che, in caso di ulteriore rinvio, porterà il progetto altrove. Il sindaco Emanuele Gaito ha escluso pregiudizi ideologici, spiegando che alcuni consiglieri vogliono approfondire un intervento di grande dimensione. L’assessore regionale all’Ambiente, Matteo Marnati, ha annunciato una possibile legge sul modello lombardo per selezionare i data center. Il nodo resta il rapporto tra investimenti, energia e tutela del territorio.
Catania, l’ex Auchan rinasce con l’Arena e 40 milioni di investimenti
A Catania ha aperto L’Arena, nuovo polo commerciale nato dal recupero dell’ex Auchan all’ingresso sud della città. Il gruppo Fratelli Arena ha investito 40 milioni di euro e completato i lavori in otto mesi, coinvolgendo oltre 100 imprese e circa mille professionalità. L’amministratore delegato Giovanni Arena ha spiegato che il progetto punta a creare valore economico, sociale e ambientale, con 200 nuovi occupati diretti. La struttura è alimentata da un impianto fotovoltaico e comprende 1.500 posti auto, navetta per l’aeroporto e interventi su viabilità e acque meteoriche. Sono state inserite 1.850 piante, 1.700 cespugli e 35 carrubi, con lavori anche nel Boschetto della Plaja e nel Parco Lizzio. Il gruppo annuncia nuove aperture a Villafranca Tirrena (ME), Aci Catena (CT) e, più avanti, anche fuori dalla Sicilia.
Mose, decreto da 300 milioni per manutenzione e passaggio all’Autorità
Il governo ha approvato il decreto che sblocca 300 milioni di euro per il Mose e per la piena operatività dell’Autorità per la laguna. Le risorse garantiranno i pagamenti al Consorzio Venezia Nuova e la continuità amministrativa durante il passaggio di competenze dal Provveditorato alle Opere pubbliche. Il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha chiarito che non ci saranno ripercussioni sui sollevamenti né sui livelli occupazionali. Il sindaco di Venezia, Simone Venturini, ha parlato di un risultato atteso e non scontato, frutto del lavoro con governo, Autorità e Provveditorato. Il provvedimento consente di completare le opere necessarie al funzionamento stabile del sistema. Per Venezia è un passaggio decisivo verso la gestione ordinaria della salvaguardia lagunare.
Mirano, scontro su ex Impero e Villa Lando dopo la variante urbanistica
A Mirano (VE) la variante al Piano degli interventi ha acceso le polemiche su Villa Lando e sull’area dell’ex Cinema Impero. Il piano prevede il trasferimento di cubatura dall’ex cinema verso Villa Lando, con nuove volumetrie residenziali, opere di urbanizzazione, spazi pubblici e una nuova piazza. Una lettera anonima circolata sui social ha accusato amministrazione e Legambiente di tradire l’impegno sul consumo di suolo zero. Legambiente del Miranese ha respinto le accuse, annunciando possibili azioni legali e rivendicando il proprio lavoro contro il consumo di suolo. Il sindaco Tiziano Baggio ha replicato che gli interventi riguardano aree già consumate o già edificabili secondo gli strumenti urbanistici. La partita proseguirà ora con osservazioni e critiche sugli atti pubblici.
Via del Mare, ok del Ministero: avanti l’iter per collegare A4 e litorale
Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha comunicato l’ottemperanza del progetto definitivo della Via del Mare alle prescrizioni della Valutazione di impatto ambientale. L’assessore regionale alle Infrastrutture, Marco Zecchinato, ha parlato di un passaggio importante che consente di procedere con l’iter tecnico-amministrativo. L’opera collegherà il casello A4 Meolo-Roncade a Jesolo (VE), con 18,6 chilometri di tracciato e due corsie per senso di marcia. Il sindaco di Jesolo, Christofer De Zotti, ha definito il via libera la migliore risposta a chi sosteneva che il progetto fosse bloccato. Ora si apriranno la Conferenza dei servizi e la reiterazione dei vincoli per gli espropri, da approvare al Cipess. L’opera sarà realizzata in project financing dal Consorzio Sis, con gestione dei pedaggi per 32 anni.
Padova, Fiera incorporata in Interporto: liberati 14 milioni per il Comune
Le assemblee hanno approvato la fusione per incorporazione di Padova Hall, società che gestisce la Fiera, in Interporto. La nuova società Interporto Padova Hall spa sarà operativa dal primo ottobre, con effetto giuridico dal primo gennaio 2027. Il patrimonio immobiliare complessivo sarà di circa 430 milioni di euro. Per il Comune si liberano 14 milioni di accantonamenti messi da parte per coprire il debito accumulato dalla Fiera. Il vicesindaco Antonio Bressa ha definito l’operazione strategica per il futuro economico della città. Critico il segretario cittadino di Forza Italia, Giampiero Avruscio, che ha parlato di “funerale della Fiera” e contestato l’aumento dei compensi.
Genova, Amiu verso la gara sul termovalorizzatore: Avs dice no
A Genova resta alta la tensione nel centrosinistra sul termovalorizzatore regionale. Avs ha ribadito la contrarietà all’incenerimento dei rifiuti, chiedendo di puntare su raccolta differenziata, impianti intermedi e completamento del Tmb di Scarpino. La sindaca Silvia Salis ha però confermato l’indicazione della giunta: Amiu parteciperà alla gara regionale. Salis ha precisato che il sindaco non deve muoversi su base ideologica, ma garantire il funzionamento dell’azienda e del servizio. Il presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, auspica la partecipazione di Amiu e delle altre aziende già interessate al bando. Resta aperto il nodo del sito, con Salis che esclude spazi disponibili a Genova e Bucci che non chiude a ipotesi diverse da Scarpino.
Bari, Brt e sosta: il Comune incontra il Comitato No Brt
A Bari il Comune incontra il Comitato No Brt per discutere il nodo della sosta lungo le corsie del Bus rapid transit. Residenti e commercianti chiedono chiarezza dopo le rassicurazioni sull’uso temporaneo delle corsie per parcheggiare, in attesa dell’avvio del servizio. Il comitato contesta l’assenza di comunicazioni ufficiali e ritiene insufficiente il piano della sosta presentato dall’amministrazione. Secondo i cittadini, lavori e misure compensative sui parcheggi avrebbero dovuto partire insieme. Da lunedì 29 giugno a mercoledì 29 luglio sono previste modifiche alla circolazione in corso Vittorio Emanuele II, tra piazza IV Novembre e via Sparano. Il cantiere interesserà un nodo centrale delle linee Blu, Rossa e Lilla, con restringimenti, divieti di fermata e limite a 30 chilometri orari.
Roma, sottopassi murati: nel piano entra anche via del Tritone
A Roma è partito il piano da un milione di euro per chiudere i sottopassi pedonali diventati fonte di degrado e insicurezza. Il primo intervento riguarda via Campania, vicino a via Veneto, dove il passaggio sotterraneo era stato più volte occupato come rifugio di fortuna. L’assessora capitolina ai Lavori pubblici, Ornella Segnalini, ha annunciato che nel piano entra anche il sottopasso di via del Tritone, chiuso da anni e articolato in sette accessi. L’obiettivo è restituire continuità ai marciapiedi e superare infrastrutture nate quando la mobilità privilegiava le auto rispetto ai pedoni. Il presidente della commissione Turismo, Moda e Relazioni internazionali, Mariano Angelucci, collega l’intervento alla riqualificazione dell’asse tra Porta Pia e via Veneto. Il programma proseguirà con via Piave, via Acireale, via Pietro Negroni, via Cristoforo Colombo e il sottopasso vicino al Ponte delle Valli.