Parco archeologico Pompei: 5,3 mln per la gestione del verde
Il Parco Archeologico di Pompei, istituto autonomo del Ministero della Cultura, avvia la gara per la conclusione di un accordo quadro triennale, con un unico operatore economico, per l’affidamento della gestione del patrimonio verde del parco archeologico e di una serie di siti archeologici e complessi monumentali periferici, distribuiti nel territorio vesuviano.
Nello specifico, oltre al sito archeologico di Pompei – che si estende per circa 120 ha, con la città antica che si sviluppa su circa 66 ha – rientrano nell’ambito dell’accordo quadro anche i seguenti siti: Villa San Marco e Villa Arianna a Stabiae con le aree agricole circostanti; la Reggia di Quisisana con il parco storico monumentale; il parco archeologico naturalistico di Longola; le Ville di Oplontis; Villa Regina e Antiquarium a Boscoreale.
Tra le lavorazioni previste dall’accordo quadro in gara rientrano la gestione delle erbacee selvatiche secondo le regole del biologico e cura delle fioriture spontanee; la potatura degli esemplari arborei secondo i principi dell’architettura arborea; l’irrigazione e gestione dei giardini storici con professionalità adeguate.
Il valore complessivo dell’accordo quadro ammonta a 5.320.562,00 euro compresi 2.620.578,24 euro per manodopera e 110.000,00 euro per oneri per la sicurezza da interferenze.
Agli operatori economici partecipanti è richiesta la qualificazione alle categorie SOA: OS24 verde e arredo urbano (prevalente, 5.203.737,98 euro esclusi oneri per la sicurezza); OG2 restauro e manutenzione degli immobili sottoposti a tutela (6.824,02 euro).
Il criterio di aggiudicazione scelto è quello del minor prezzo.
Termine per la partecipazione: 29/05/2026 ore 23:59.
Per approfondire:
https://www.acquistinretepa.it/opencms/opencms/scheda_altri_bandi.html?idBando=6c0d40a4148ff128