Firenze: 53 mln per il nuovo polo del S. Giovanni di Dio
L’Azienda USL Toscana Centro avvia la gara per l’affidamento dei lavori di realizzazione del Nuovo Dipartimento di Emergenza e Accettazione (DEA). Il progetto esecutivo in gara è costituito da tre lotti economici finanziari, di cui due finanziati con risorse statali ex art. 20 Legge 67/1988, con altri finanziamenti statali e con risorse aziendali, mentre il terzo, di natura opzionale, è da finanziare. Termine per partecipare al 3 febbraio.
L’Azienda USL Toscana Centro avvia la gara per l’affidamento dei lavori di realizzazione del Nuovo Dipartimento di Emergenza e Accettazione (DEA) presso il Presidio Ospedaliero San Giovanni di Dio di Firenze.
Il progetto esecutivo in gara è costituito da tre lotti economici finanziari, di cui due finanziati con risorse statali ex art. 20 Legge 67/1988, con altri finanziamenti statali e con risorse aziendali, mentre il terzo, di natura opzionale, è da finanziare. Dal punto di vista realizzativo l’opera è da considerare unitaria in quanto la suddivisione in lotti è connessa unicamente alle fonti diverse di finanziamento e non concerne aspetti tecnici ed esecutivi. Tale progetto, sviluppato in BIM, prevede la realizzazione di un nuovo edificio articolato su tre livelli fuori terra, oltre a una copertura tecnologica e a un piano interrato. Il nuovo volume sarà connesso ai padiglioni esistenti attraverso due assi principali di distribuzione: uno dedicato all’utenza esterna, in continuità con la galleria d’ingresso; uno riservato ai percorsi interni, allineato con il corridoio principale del padiglione Vespucci. Il piano interrato ospita principalmente funzioni di supporto e tramite un ampio corridoio di collegamento con il padiglione Vespucci è garantita la movimentazione del personale e dei materiali. In questo livello trovano spazio gli spogliatoi per il personale, i depositi generali a servizio delle funzioni sanitarie superiori, i locali tecnologici e un’area dedicata alla diagnostica per immagini, con una sezione per la risonanza magnetica di circa 280 mq, accessibile sia dall’interno che dall’esterno della struttura. Il piano terra è interamente destinato all’area emergenza-urgenza e prevede percorsi ed accessi differenziati al Pronto Soccorso per i pazienti autonomi e per quelli che arrivano con mezzi di soccorso, tramite ingresso protetto in camera calda. Tutti i percorsi confluiscono in un’ampia zona di triage, connessa alle zone di osservazione a media e alta intensità e all’area della diagnostica. Oltre al Pronto Soccorso, il piano terra ospita l’area di osservazione breve intensiva (OBI), sub intensiva (HDU) e gli studi medici dipartimentali. Il primo piano è interamente dedicato al dipartimento materno-neonatale. Vi trovano posto il Pronto Soccorso ostetrico-ginecologico, un’area ambulatoriale e la degenza ostetrica con 29 posti letto, un blocco parto con quattro sale travaglio-parto e due sale operatorie, e infine la neonatologia con 13 posti letto. Il secondo piano accoglie le aree tecnologiche, destinate all’installazione delle Unità di Trattamento Aria (UTA), ed è servito da ascensore e scala tecnica per consentire l’accesso in sicurezza da parte dei manutentori. Inoltre è previsto un corpo connettivo tra il nuovo edificio e il padiglione Vespucci, composto da un blocco scale con ascensori che collega tutti i livelli dall’interrato al secondo piano. Il collegamento con l’edificio esistente avviene sia a livello interrato, mediante un cunicolo tecnico, sia al piano terra tramite un corridoio coperto. Questo corpo di collegamento è stato progettato anche per garantire l’adeguamento dell’intero sistema alle normative antincendio vigenti.
Il valore totale stimato dell’appalto ammonta a 53.030.580,50 euro come di seguito dettagliato:
- 32.716.791,73 euro importo a base di gara dei lotti 1 e 2;
- 8.075.962,50 euro importo a base di gara del lotto 3 (opzionale);
- 8.158.550,85 euro importo massimo del quinto d’obbligo, in caso di variazioni in aumento;
- 4.079.275,42 euro importo massimo del premio accelerazione.
Agli operatori economici partecipanti è richiesta la qualificazione alle categorie SOA: OG1 edifici civili e industriali (prevalente); OG11 impianti tecnologici; OS 18-A componenti strutturali in acciaio; OS21 opere strutturali speciali.
Il criterio di aggiudicazione scelto è quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa, con 20 punti per la componente economica e 80 punti per l’offerta tecnica. Riguardo ai criteri di valutazione dell’offerta tecnica, sono assegnati: 30 punti per proposte e soluzioni finalizzate a garantire la mitigazione delle interferenze tra l’attività costruttiva e quella sanitaria (misure di mitigazione delle interferenze e misure specifiche volte all’individuazione delle situazioni operative ritenute maggiormente critiche); 20 punti per aspetti organizzativi di governo e gestione del cantiere (organizzazione logistica a supporto del cantiere; caratteristiche del personale direttivo del cantiere; comunicazione delle attività di cantiere); 15 punti per strategie tecnico-operative per l’esecuzione e la restituzione delle opere in progetto (metodologie costruttive e modalità esecutive); 10 punti per l’offerta gestione informativa (oGI); 5 punti per criteri ambientali minimi.
Per l’esecuzione dei lavori di cui ai lotti 1 e 2 sono previsti 1.187 giorni di cui 325 giorni afferenti a consegne parziali preordinate alla complessità della bonifica bellica e 862 afferenti alla consegna definitiva. Per l’esecuzione dei lavori del lotto 3 opzionale sono invece previsti 456 giorni. Riguardo al cronoprogramma si prevede l’aggiudicazione entro giugno 2026, la firma del contratto entro settembre 2026 e l’ultimazione dei primi due lotti entro il 2029.
Termine per la partecipazione: 03/02/2026 ore 13:00
Per approfondire:
https://start.toscana.it/tendering/tenders/052600-2025/view/detail/1