Demanio, Aulla: 18,3 mln per bonificare l’ex polveriera
Si tratta della bonifica di un’area della superficie di circa 170.000 mq, assegnata alla fine degli anni 90, dopo la cessazione delle attività militari, alla società Cjmeco Srl per il trattamento di rifiuti non pericolosi.
L’Agenzia del Demanio, Direzione Regionale Toscana Umbria, avvia la gara per l’affidamento congiunto della progettazione esecutiva e l’esecuzione dei lavori per la rimozione dei rifiuti non organici presenti presso l’ex polveriera di Pallerone, in località Colombera di Pallerone nel Comune di Aulla, in provincia di Massa-Carrara.
Si tratta della bonifica di un’area della superficie di circa 170.000 mq, assegnata alla fine degli anni 90, dopo la cessazione delle attività militari, alla società Cjmeco Srl per il trattamento di rifiuti non pericolosi provenienti da raccolta differenziata per la produzione di CDR in forma fluff e la seguente pressatura con la realizzazione di “ecoballe” che venivano consegnate agli stabilimenti di termovalorizzazione per l’incenerimento finale, con l’ottenimento di energia termica da utilizzare per generare calore o energia elettrica. Tali rifiuti sono ad oggi stoccati in cumuli all’interno dei capannoni, dei fabbricati e manufatti presenti in sito, costruiti in epoche diverse e in parte inagibili ed in avanzato stato di degrado e abbandono, e sui piazzali.
Il PFTE in gara prevede: la pulizia dell’area; la preparazione delle aree di cantiere; la realizzazione delle aree pretrattamenti, caratterizzazione e di deposito; la realizzazione dell’impianto di videosorveglianza; operazioni di vagliatura, di trasporto rifiuti speciali non pericolosi e di smaltimento/recupero; la messa in sicurezza edifici esistenti; la caratterizzazione dei rifiuti; il monitoraggio ambientale.
L’importo globale stimato in gara, pari a 18.339.972,03 di euro, è composto da:
- 155.100,51 euro per la progettazione esecutiva;
- 14.988.025,19 euro per lavori (compresi 459.959,81 euro per manodopera);
- 140.184,33 euro per oneri per l’attuazione dei piani della sicurezza;
- 3.056.662,00 euro per quinto d’obbligo (3.025.641,90 euro per lavori e 31.020,10 euro per servizi tecnici).
Per la componente lavori agli operatori economici partecipanti è richiesta la qualificazione alla categoria SOA OG12 opere ed impianti di bonifica e protezione ambientale.
Il criterio di aggiudicazione scelto è quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa, con 20 punti per la componente economica (18 punti per ribasso % unico sui lavori; 2 punti per ribasso % sul progetto esecutivo) e 80 punti per quella tecnica. Riguardo ai criteri di valutazione dell’offerta tecnica, sono assegnati: 60 punti per caratteristiche tecnico-metodologiche dell’offerta (ottimizzazione della sicurezza in cantiere; rispondenza ai criteri di economia circolare del recupero dei rifiuti; individuazione degli impianti di destino per il recupero/smaltimento; mitigazione delle polveri e del dilavamento in caso di pioggia; sistemi digitali per la gestione dei lavori e monitoraggio ambientale; piano della comunicazione esterna); 10 punti per professionalità e adeguatezza dell’operatore economico (professionalità e adeguatezza del progettista e dell’impresa); 10 punti per certificazioni (sistema di gestione ambientale e parità di genere).
I tempi di esecuzione sono fissati in un massimo di 545 giorni complessivi di cui 90 giorni per la progettazione esecutiva e 455 giorni per l’esecuzione dei lavori.
Termine per la partecipazione: 13/03/2026 ore 13:00
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