ISTAT
La crescita del Pil prosegue a ritmi moderati nel secondo trimestre dell’anno. L’Istat ridimensiona il dato della crescita acquisita per quest’anno, che a luglio era pari a +0,7%. Di peso è il valore aggiunto che arriva dalle costruzioni, +0,8% congiunturale e +10,6% tendenziale
DIGITALIZZAZIONE ANAC
di Giorgio Santilli
Il Fascicolo virtuale dell’operatore economico (FVOE) 2.0 consentirà d’ora in poi alle stazioni appaltanti anche la consultazione del DURC emesso in corso di validità, ai fini della verifica dell'assenza di violazioni definitivamente accertate in materia contributiva (articolo 94, comma 6 del codice degli appalti). Il documento è inserito automaticamente nel fascicolo virtuale dell'operatore economico nel momento in cui l'impresa rilascia alla stazione appaltante l'autorizzazione all'accesso al proprio fascicolo.
LA DIGITALIZZAZIONE ANAC
Il Fascicolo virtuale dell’operatore economico (FVOE) 2.0 consentirà d’ora in poi alle stazioni appaltanti anche la consultazione del DURC emesso in corso di validità, ai fini della verifica dell’assenza di violazioni definitivamente accertate in materia contributiva (articolo 94, comma 6 del codice degli appalti). Il documento è inserito automaticamente nel fascicolo virtuale dell’operatore economico nel momento in cui l’impresa rilascia alla stazione appaltante l’autorizzazione all’accesso al proprio fascicolo.
A breve sarà l’Autorità Anticorruzione a dare una comunicazione che Diario DIAC e Diario dei nuovi appalti sono in grado di anticipare. Continua in questo modo il percorso di graduale implementazione della documentazione presente nel fascicolo virtuale dell’operatore economico.
A rendere possibile la consultazione del Durc è stata la collaborazione di Anac con l’Inps e con il Dipartimento per la Trasformazione Digitale della Presidenza del Consiglio, il Durc è stato reso interoperabile con il FVOE 2.0 attraverso la Piattaforma Digitale Nazionale Dati.
La regolarità contributiva è un requisito estremamente volatile e per questo Anac invita le stazioni appaltanti a “chiedere la verifica della presenza del DURC emesso in corso di validità nel momento in cui se ne manifesta l’effettiva esigenza”.
Per il momento non è ancora possibile per le stazioni appaltanti chiedere l’emissione del Durc per operatori economici che ne risultino sprovvisti. L’Anac auspica che si possa addivenire quanto prima a un accordo con gli enti previdenziali anche su questo tema.
Il percorso di implementazione del FVOE 2.0 continuerà anche nel corso delle prossime settimane. Saranno infatti introdotte alcune nuove tipologie di documenti e in particolari quelli che renderanno possibile la verifica:
– dei carichi fiscali non definitivamente accertati dell’Agenzia delle Entrate
– dell’avvenuta comunicazione al Ministero del Lavoro del prospetto informativo disabili e della relazione sulla parità di genere.
I DATI E LA PROTESTA DELLE ASSOCIAZIONI
LA GIORNATA
Il governo impugna la moratoria della Regione Sardegna alla Corte costituzionale
8 agosto
LA GIORNATA
Per gli impianti non autorizzati, ecco sanzioni pesanti da mille a 150mila euro
7 agosto
IL TESTO UNIFICATO
E’ stato presentato in Commissione Ambiente e verrà esaminato da settembre
6 agosto
IN SETTIMANA IL VOTO ALLA COMMISSIONE AMBIENTE
La Camera accelera improvvisamente per incidere sul testo in preparazione al ministero delle Infrastrutture
5 agosto
IMMOBILIARE
Secondo l’Osservatorio CNCC-EY l’incremento è stato pari a +0,8% contribuendo a mantenere i valori del primo semestre 2024 sostanzialmente in linea con lo stesso periodo del 2023 (-0,9%). A spingere la crescita sono la cura persona e salute mentre è in calo l’elettronica di consumo
4 agosto
Il bollettino della Bce
Suona un nuovo campanello d’allarme sul declino della produttività dell’economia europea, frenata da fattori contingenti e strutturali. Le costruzioni hanno un impatto negativo nelle maggiori economie europee. Fa eccezione l’Italia dove danno impulso alla crescita
4 agosto
LA RIPRESA
Saranno i due best seller dell’autunno, insieme al correttivo appalti, per chi si occupa di edilizia e infrastrutture: ecco allegati i testi del Ddl concorrenza approvato dal governo e della proposta di legge della maggioranza per regolarizzare gli interventi nel capoluogo lombardo. Entrambi avranno la corsia veloce in Parlamento. Sulle autostrade ancora riunioni tecniche Mef-Mit
DOPO LA BOLLINATURA IL DDL ARRIVA IN PARLAMENTO
Vengono meno altri due pilastri della proposta iniziale di Salvini, il limite temporale resta ma può essere derogato ogni volta siano previsti lavori oltre 15 anni. Al ministro restano due novità comunque importanti: una pianificazione ministeriale quinquennale o decennale (sottratta per la prima volta alle concessionarie) su domanda e fabbisogni finanziari; un fondo di perequazione (limitato) fra concessionarie alimentato da una parte dei ricavi.
Istat ed Eurostat
Rispetto a un anno fa ci sono 337 mila occupati in più. Il tasso di disoccupazione torna sulla soglia del 7%, superiore alla media del 6,5% dell’eurozona. Sempre a percentuali record rimane la disoccupazione giovanile al 20,5%, anche in questo caso superiore alla media Ue
IL PARCO IMMOBILIARE ITALIANO
Bertini: “Di fatto, quasi il 75% degli edifici in Europa è attualmente inefficiente sotto il profilo energetico. Fondamentale definire la consistenza del nostro patrimonio”. L’analisi del Siape, Sistema Informativo sugli Attestati di Prestazione Energetica: la percentuale di classi energetiche meno efficienti (F e G) si è ridotta di oltre il 4% nel residenziale e di circa l’1,5% nel non residenziale. Gli edifici nell’Ue rappresentano il 40% del consumo finale di energia e determinano il 36% di emissioni
Con una mossa non scontata la Bank of England ha tagliato i tassi di interesse. La Fed ancora non si muove, forse a settembre, e la Bce, nell’ultimo bollettino economico, ribadisce la rotta tracciata: valutazione dei dati, di volta in volta, e decisioni non vincolate ad alcun percorso prestabilito. E, avverte: ci sono rischi per la crescita dell’eurozona
CINQUE LOTTI TERRITORIALI
I SINDACATI COMPARATIVAMENTE RAPPRESENTATIVI
di Gabriella Sparano
L'articolo 11 del codice 36 è stato indubbiamente un passo avanti a tutela dei lavoratori e delle imprese più strutturate contro i contratti "pirata". Tuttavia il criterio non sempre ha un'interpretazione univoca, soprattutto nei settori - come la vigilanza - dove c'è una pluralità di contratti. Un aiuto potrebbe venire dall'Archivio dei contratti collettivi del Cnel? Da anni è attesa la legge sulla rappresentanza.