TESTO UNICO IN CDM

Rinnovabili, SÌ del governo a pubblico interesse, Dila ed espropri (graduali)

25 Nov 2024 di Red. Diac

Dopo i pareri favorevoli delle commissioni di Camera e Senato, l’esecutivo esaminerà oggi il Decreto legislativo che punta a semplificare e accelerare le autorizzazioni agli impianti rinnovabili. Tra le 119 richieste totali ci sono la disciplina del regime transitorio per i parchi già autorizzati, la non acquisizione del titolo edilizio e l’edilizia libera anche per il revamping e il  repowering

IL VIA LIBERA DELLA CAMERA

L’insolito destino del salva-Milano (o della Città verticale): solo M5s e Avs contro, ma incassa 172 sì (e 41 no) su 400

22 Nov 2024 di Giorgio Santilli

Passa l’interpretazione che regolarizza gli interventi fatti in passato ma rende anche più facile per il futuro la “città verticale” attenuando i vincoli di altezza degli edifici nelle zone urbanizzate. Pd, Iv, Azione e +EU votano con il centro-destra, ma molti sono i dissidenti. Il relatore Foti: per non consumare suolo, servono città più alte. Milani (Fdi): sblocchiamo investimenti per miliardi. Fra i Dem esce dall’aula senza votare l’ex assessore all’Urbanistica di Roma, Roberto Morassut, un calibro da 90 su questi temi. Da Fontana giudizio positivo, come da Ance e Confindustria Assoimmobiliare. I dubbi di Mantini: il tema della costituzionalità si riproporrà, sbagliato equiparare ristrutturazione edilizia leggera e pesante. Il testo della legge.

La giornata

Ocse: Italia a crescita ZERO e terzo Paese per pressione fiscale

21 Nov 2024 di M.C.C.

  • Orsini: “Non possiamo più permetterci una desertificazione per decarbonizzare”
  • Cdp Reti: il cda delibera un acconto sul dividendo di 362 milioni di euro
  • La Fondazione Med-Or e il Mur firmano un accordo attuativo per progetti di formazione e ricerca nei Paesi interessati dal Piano Mattei
  • Oice: la Consulta sancisce definitivamente la legittimità delle società di ingeneria in ambito privato
Le proposte Confcommercio

Cohousing, asili nido, mobilità: la città a misura di DONNA

21 Nov 2024 di Maria Cristina Carlini

Le imprenditrici ed esperte di Terziario Donna Confcommercio, guidate da Simona Petrozzi, hanno presentato un documento, che punta a rendere una città difficile come Roma “women & family sensitive”, nel corso di un evento focalizzato sul ruolo delle donne nella progettazione urbanistica in un’ottica inclusiva. Un documento pragmatico, ha spiegato Petrozzi, con un’ampia gamma di proposte per una città “gentile, equa, inclusiva”

Il subappalto necessario o qualificante consente all’operatore di partecipare alle gare anche senza qualificazioni per le categorie scorporabili

21 Nov 2024 di Gabriella Sparano

Il subappalto “necessario” o “qualificante”, disciplinato espressamente nell’articolo 12 del decreto legge 47/2014, è stato abrogato solo parzialmente dal previgente codice 50 ed è sopravvissuto all’attuale codice 36. Vediamo, dunque, di cosa si tratta e cosa implica per stazioni appaltanti e per operatori economici.

Quale differenza col subappalto ordinario?

Il subappalto “necessario” o “qualificante”, proprio per le finalità cui assolve, presenta delle peculiarità rispetto al subappalto cosiddetto ordinario.

Infatti, mentre nel subappalto “classico” o “facoltativo” l’affidamento a terzi di una parte delle prestazioni oggetto dell’appalto è frutto di una libera scelta imprenditoriale (essendo il concorrente già in possesso di tutte le qualifiche relative alle lavorazioni oggetto del bando), il subappalto necessario si caratterizza, invece, per la circostanza che il concorrente non ha la qualifica per eseguire tutte le lavorazioni. Ecco che, pertanto, il subappalto si configura come “necessario” perché l’affidamento (ad un soggetto in possesso delle pertinenti qualificazioni) dell’esecuzione delle lavorazioni riconducibili alle categorie scorporabili a qualificazione obbligatoria è imposto dal difetto di qualifica del concorrente ad eseguire tali tipo di prestazioni

LA SENTENZA 6332

Legittima l’aggiudicazione se il DURF non arriva per l’inerzia dell’Agenzia delle Entrate: il Tar Campania contro i pareri dell’Anac e il correttivo

21 Nov 2024

di Gabriella Sparano Le stazioni appaltanti avevano già richiesto all’ANAC un parere sulla possibilità di procedere con lo strumento del silenzio-assenso, decorsi inutilmente 30 giorni dalla relativa istanza agli enti certificanti. Il nuovo comma 3-bis del correttivo ammette l'aggiudicazione in pendenza delle verifiche esclusivamente in caso di malfunzionamento, anche parziale, del FVOE o delle piattaforme, banche dati o sistemi di interoperabilità ad esso connessi, e non anche in caso di mancato o tardivo riscontro nel termine di 30 giorni da parte degli Enti Certificanti interpellati.
I dati dell'Istat

La produzione delle costruzioni RECUPERA a settembre: +2,2%

21 Nov 2024 di Maria Cristina Carlini

Torna il sereno, almeno per ora, nelle costruzioni la cui produzione torna a crescere dopo il calo di agosto. Le rilevazioni dell’Istat confermano l’andamento ad alti e bassi a livello congiunturale che si manifestando dall’inizio dell’anno. Anche su base tendenziale si registra una ripresa rispetto ad agosto che aveva interrotto una serie positiva che durava dal gennaio 2021. Sul versante del mercato del lavoro, uno studio di Legacoop mostra il grande balzo dell’occupazione dal 2019 nelle costruzioni ma anche come le retribuzioni siano le più colpite dall’inflazione

presidente anci all'unanimità

La sfida di Manfredi: presenteremo al Governo un’agenda riformista. Priorità emergenza ambientale e dissesto

21 Nov 2024 di Maria Cristina Carlini

Il sindaco di Napoli prende il timone dell’Anci e si dice pronto a collaborare con il Governo sulle grandi emergenze e sfide con un’agenda da presentare al Governo. Per affrontare l’emergenza ambientale vanno fissati obiettivi, regole e compiti chiari. Intanto, i sindaci italiani stanno superando bene la prova del Pnrr ed è necessaria una centralità dei governi locali nelle scelte sugli investimenti. Sulla legge di bilancio, Manfredi chiede a Governo e Parlamento un ripensamento sui drastici tagli di 8,2 miliardi ai Comuni

La giornata

Superato lo stallo, Fitto e Ribera nominati vicepresidenti Ue

21 Nov 2024 di Maria Cristina Carlini

  • Piano Mattei, illustrata alla Camera la relazione annuale. Arrivano nuovi fondi con Cdp e Simest
  • Bankitalia: nel 2024 rallenta la Lombardia, cresce oltre la media la Campania
  • De Gennaro (Gdf):  “9 miliardi di crediti inesistenti di bonus sequestrati negli ultimi 3 anni”
  • Cgil: la nuove norme sugli appalti sono contro i lavoratori e la trasparenza
I COSTI DEL PROGETTO E I FONDI DISPONIBILI

Per il Ponte decollo lento fino al 2027, il grande sprint dal 2029. Salvini chiede 3,5 miliardi in più

21 Nov 2024 di Giorgio Santilli

Dal confronto fra la spesa prevista dal progetto definitivo e i fondi che sarebbero resi disponibili dall’emendamento Lega-Salvini alla legge di bilancio si evidenzia come ci sia un rallentamento rispetto ai programmi fino al 2028 e poi una forte accelerazione dal 2029 al 2032. Se passa la proposta leghista, la grande opera avrà comunque 3.564 milioni di euro rispetto agli stanziamenti attuali, con una “riserva” di 1.693 milioni rispetto ai costi preventivati.

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