IL PASSAGGIO ALLA FASE DELL'ATTUAZIONE
Squitieri e Scalera provano a dare un’anima a pezzi del Piano casa (coinvolgendo gli esclusi), ma una politica dell’abitare per ora non c’è
La posta in gioco di queste settimane è un passaggio che i due principali attori del Piano già sulla scena stanno interpretando al meglio: passare dalla fase uno dello scontro fra “pro e contro”, dei Bignamini sui contenuti del DL 66 e degli slogan politici sulla flessibilità che non è arrivata alla fase due dell’attuazione “carne e sangue” che si fa coinvolgendo i soggetti qualificati del Paese reale lasciati fuori dal Piano: Regioni, Comuni, Demanio, enti del terzo settore, fondazioni bancarie, imprese di costruzioni, società immobiliari grandi e piccole, cooperative, sindacati degli inquilini.
Questo contenuto è riservato agli utenti registrati.
DIAC è consultabile in forma gratuita, ma devi avere un account per leggere i contenuti.
Sei già registrato? Accedi per leggere l'articolo: