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Pnrr toscano al 75%, en plein di Trento. Roma, via immobili dai clan

Ad Ancona si aggiorna il capitolo della riqualificazione del centro, con i nuovi arredi di corso Garibaldi che entrano in funzione mentre resta aperta la partita della Galleria Dorica e della futura piazza della Repubblica. Rientra anche Padova, dove dopo il confronto sul futuro dell’Euganeo prende forma il restyling dell’impianto in vista del prossimo campionato. Tutte le news locali. 

01 Lug 2026 di Diac Territori

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Nella rassegna di oggi tornano alcuni dossier già seguiti nelle scorse edizioni. Ad Ancona si aggiorna il capitolo della riqualificazione del centro, con i nuovi arredi di corso Garibaldi che entrano in funzione mentre resta aperta la partita della Galleria Dorica e della futura piazza della Repubblica. Rientra anche Padova, dove dopo il confronto sul futuro dell’Euganeo prende forma il restyling dell’impianto in vista del prossimo campionato. Accanto a questi temi trovano spazio il piano di Roma per demolire gli immobili confiscati ai clan, il bilancio finale del Pnrr in Toscana e a Trento, i primi correttivi alla viabilità dell’eBrt a Bergamo, la richiesta di una Zes per sostenere Mirafiori a Torino, il cantiere sul cavalcaferrovia di via Miranese a Mestre, il recupero dell’ex Italpali a Ceggia e la manovra da oltre 20 milioni approvata dalla giunta di Trieste.

 

Roma, cinque milioni per demolire gli immobili confiscati ai clan

Il Campidoglio ha stanziato cinque milioni di euro per demolire gli immobili sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, partendo dalle costruzioni abusive. Il piano, definito con la Procura di Roma, prevede un accordo quadro triennale per affidare i lavori. Le prime diffide ai proprietari partiranno a luglio, con trenta giorni di tempo per intervenire prima dell’esecuzione in danno da parte del Comune. A febbraio la giunta guidata dal sindaco Roberto Gualtieri ha istituito un ufficio dedicato al coordinamento delle demolizioni. I primi cantieri dovrebbero aprire in autunno, con cinque interventi già programmati.

 

Ancona, inaugurati i nuovi arredi di corso Garibaldi con 24 lampioni

Ad Ancona entrano in funzione i nuovi arredi di corso Garibaldi, completati dopo oltre 900 giorni dalla rimozione dei precedenti elementi hi-tech. Sono stati installati 24 lampioni, 24 panchine, 48 fioriere e 13 cestini lungo il tratto tra piazza Cavour e piazza della Repubblica. Il sindaco Daniele Silvetti invita cittadini e commercianti a prendersi cura degli arredi, definiti il biglietto da visita della città. L’assessore comunale ai Lavori pubblici Stefano Tombolini spiega che il nuovo impianto illumina il corso con consumi ridotti e maggiore valorizzazione del verde. Resta aperto il progetto di recupero della Galleria Dorica e della futura piazza della Repubblica.

 

Toscana, concluso il 75% dei progetti Pnrr entro la scadenza

La Toscana arriva alla scadenza del Pnrr con il 75,9% dei progetti completati e il 95,5% degli interventi avviati. Restano aperti soprattutto cantieri nei piccoli Comuni, che potranno beneficiare delle proroghe già concesse per la rendicontazione. Secondo i dati della Regione, la provincia di Firenze concentra quasi un quarto degli interventi finanziati. Nicola Sciclone, direttore dell’Irpet, osserva che il Pnrr ha sostenuto la crescita economica regionale e avverte che la fine degli investimenti potrebbe produrre un contraccolpo nel breve periodo. Gli effetti positivi, aggiunge, potranno emergere nel medio e lungo termine grazie all’aumento dell’efficienza delle opere realizzate.

 

Trento, chiusi tutti i 25 progetti Pnrr con investimenti da 60 milioni

Il Comune di Trento annuncia di avere completato entro i termini tutti i 25 progetti finanziati dal Pnrr. Gli interventi valgono quasi 60 milioni di euro, di cui 39,5 milioni provenienti dai fondi europei. Il sindaco Franco Ianeselli sottolinea il rispetto delle scadenze e ricorda opere come l’hub intermodale, il lido Manazzon e il nuovo nido Orsetto Pandi. Il dirigente comunale Giuliano Franzoi evidenzia che molti interventi contribuiranno anche a ridurre la spesa corrente grazie all’efficientamento energetico. Il piano comprende inoltre investimenti su welfare, autobus elettrici e digitalizzazione dei servizi comunali.

 

Bergamo, primi correttivi per alleggerire il traffico lungo l’eBrt

Il Comune di Bergamo introduce le prime modifiche alla viabilità dopo l’attivazione delle corsie riservate all’eBrt. In via San Giorgio vengono installati new jersey e prolungati i tempi del verde semaforico per facilitare l’uscita dal centro. L’assessore comunale alla Mobilità Marco Berlanda spiega che gli interventi puntano a ridurre le code registrate nelle ultime settimane. Atb proseguirà i monitoraggi e potrà introdurre ulteriori correttivi durante la fase di assestamento. Intanto Aribi rilancia la richiesta di consentire alle biciclette di utilizzare le corsie preferenziali del trasporto pubblico.

 

Torino, appello al governo per una Zes a sostegno di Mirafiori

A Torino il sindaco Stefano Lo Russo e il segretario piemontese della Cgil Giorgio Airaudo chiedono al governo l’istituzione di una Zona economica speciale per attrarre nuovi investimenti industriali. L’obiettivo è rafforzare il futuro di Mirafiori e rendere il territorio competitivo anche verso nuovi produttori. Lo Russo sostiene che Torino sia fuori dall’agenda del governo e chiede un ruolo più diretto dello Stato nelle politiche industriali. Airaudo invita l’esecutivo a confrontarsi con Stellantis e ad accelerare le decisioni. Il tema emerge mentre cresce l’interesse dei produttori cinesi per nuovi stabilimenti in Europa.

 

Mestre, parte il cantiere sul cavalcaferrovia di via Miranese

A Mestre (VE) stanno per iniziare i lavori di consolidamento del cavalcaferrovia di via Miranese, con un investimento di circa un milione e mezzo di euro. Il cantiere durerà tra sei e otto mesi e consentirà di prolungare la vita della struttura per almeno altri dieci anni. L’assessore comunale ai Lavori pubblici Riccardo Brunello spiega che saranno sostituiti i parapetti, rinforzata la struttura e installati sistemi di monitoraggio. Durante alcune fasi potranno essere introdotti sensi unici alternati e lavorazioni notturne, in coordinamento con Rfi. Per pedoni e ciclisti saranno predisposti percorsi alternativi.

 

Ceggia, via libera al nuovo quartiere sull’area dell’ex Italpali

La Commissione regionale per la Valutazione ambientale strategica dà parere favorevole al recupero dell’ex Italpali di Ceggia (VE). L’area industriale dismessa di circa 16mila metri quadrati sarà trasformata in un nuovo quartiere residenziale con demolizione dei capannoni, aree verdi, parcheggi e collegamenti ciclopedonali. Il progetto non dovrà affrontare la procedura completa di Vas, pur rispettando specifiche prescrizioni ambientali. Il sindaco Mirko Marin parla di un intervento che restituirà ai cittadini una zona centrale da anni in stato di degrado. L’iter proseguirà ora con la convenzione urbanistica e il voto finale del Consiglio comunale.

 

Padova, via al restyling dello stadio Euganeo entro settembre

Il Comune di Padova approva la convenzione con il Calcio Padova per il restyling dello stadio Euganeo. I lavori, finanziati interamente dalla società con circa 1,2 milioni di euro, partiranno a metà luglio dopo i concerti estivi. Il progetto prevede nuovi skybox, area hospitality, rifacimento dei servizi igienici e trasferimento della tribuna stampa. L’assessore comunale allo Sport Diego Bonavina sottolinea che l’intervento aumenterà il valore dell’impianto e migliorerà la qualità dei servizi. L’obiettivo è completare il cantiere in tempo per l’inizio del prossimo campionato.

 

Trieste, manovra da oltre 20 milioni per scuole, strade e parchi

La giunta comunale di Trieste approva una variazione di bilancio da 20,7 milioni di euro, con oltre 14 milioni destinati agli investimenti. L’assessore comunale alle Politiche finanziarie Everest Bertoli spiega che le risorse finanzieranno scuole, asili, strade, marciapiedi, parchi e impianti sportivi. Tra gli interventi figurano anche quattro milioni per il partenariato del Generali Convention Center nel Porto Vecchio-Porto Vivo. Previsti inoltre fondi per manutenzioni, efficientamento energetico, sicurezza degli attraversamenti pedonali e riqualificazione del verde pubblico. La delibera dovrà ora completare l’iter in Consiglio comunale.

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