IL BANDO DEL GIORNO
Porto Trieste, 170 mln per il punto franco nuovo
Nuova procedura di gara (a seguito di due precedenti procedure, avviate nei mesi di dicembre del 2023 e del 2024, rimaste senza esito) per l’affidamento congiunto della progettazione esecutiva e dei lavori afferenti all’intervento di estensione delle infrastrutture comuni per lo sviluppo del punto franco nuovo nel porto di Trieste. I dettagli.
L’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale avvia una nuova procedura di gara (a seguito di due precedenti procedure, avviate nei mesi di dicembre del 2023 e del 2024, rimaste senza esito) per l’affidamento congiunto della progettazione esecutiva e dei lavori afferenti all’intervento di estensione delle infrastrutture comuni per lo sviluppo del punto franco nuovo nel porto di Trieste.
L’intervento – del costo complessivo di circa 200 milioni di euro finanziato per 180 milioni di euro con risorse del Piano Nazionale Complementare al PNRR, per 19,5 milioni di euro con Mutuo BEI e con un contributo CEF RTALF di 316mila euro – è inserito nell’elenco delle opere pubbliche di particolare complessità e di rilevante impatto di cui all’Allegato IV del DL 77/2021, (Decreto Governance PNRR).
Il PFTE in gara, che riguarda il progetto ADSP 1951 denominato “Fascicolo A – Intervento PNC”, prevede quattro ambiti di intervento:
- Messa in Sicurezza Permanente (MISP) dell’ex area a caldo della Ferriera di Servola, comprende gli interventi di realizzazione di un capping superficiale sulle aree e, lungo il perimetro di monte, di una barriera idrogeologica, che si va a chiudere sul barrieramento fronte mare in corso di realizzazione da parte del Commissario Straordinario; è, inoltre, prevista la realizzazione di sottoservizi e reti impiantistiche così come descritte nei relativi elaborati progettuali;
- Stazione ferroviaria commerciale Nuova Servola, si sviluppa in parte nelle aree già oggetto di MISP e in parte nelle aree dell’attuale Scalo Legnami; l’intervento comprende la predisposizione di un fascio binario per gli arrivi e partenze composto da 10 binari con modulo di stazionamento di 750 m. connesso alla linea ferroviaria Campo Marzio-Aquilinia; sono, altresì, comprese tutte le opere strutturali di rilievo, le relative finiture e i sistemi impiantistici relativi al complesso dei 10 binari;
- Connessione alla Grande Viabilità Triestina (GVT) e altre opere viarie, un collegamento alla GVT per il tramite di 2 rampe indipendenti da/per Muggia che si staccano dall’asse viario principale e convergono poi su un impalcato posto a cavallo del fascio di binari per la successiva discesa alle aree portuali; è compresa la realizzazione delle opere strutturali, di piattaforma, di finitura ed impiantistiche;
- Edifici pubblici funzionali al Porto di Trieste, l’appalto prevede la realizzazione di una serie di nuovi edifici pubblici, identificati in “Dogana-Guardia di Finanza e Security”, “Posto di Controllo Frontaliero (PCF)” e “gates doganali”, nonché l’adeguamento sismico con riqualificazione energetica e modifica di destinazione d’uso ai fini museali della preesistente palazzina direzionale sul colle di Servola; le aree comprese tra il museo e il nuovo svincolo saranno trasformate in parco urbano.
L’appalto comprende prestazioni opzionali relative all’esecuzione dell’armamento ferroviario e degli impianti TE, SSE, RED, IS e TLC.
L’importo complessivo in gara (comprensivo delle prestazioni opzionali) ammonta a 169.943.989,72 euro ed è composto da:
- 2.624.521,90 euro per la progettazione esecutiva;
- 162.938.132,77 euro per lavori (125.701.827,46 euro senza prestazioni opzionali);
- 4.271.735,05 euro per oneri della sicurezza (3.295.514,03 euro senza prestazioni opzionali);
- 109.600,00 euro per l’attuazione di misure volte alla prevenzione e repressione della criminalità e tentativi di infiltrazione mafiosa.
Il costo stimato della manodopera è di 28.491.436,35 euro con prestazioni opzionali e di 22.713.438,66 senza.
Per la componente lavori, agli operatori economici partecipanti è richiesta la qualificazione alle categorie SOA:
OS21 opere strutturali speciali (prevalente, 51.651.167,04 euro); OG3 strade, autostrade, ponti, viadotti, ferrovie, linee tranviarie, metropolitane, funicolari, e piste aeroportuali, e relative opere complementari (42.700.424,50 euro); OG12 opere ed impianti di bonifica e protezione ambientale (23.995.425,31 euro); OS29 armamento ferroviario (14.561.722,00 euro); OS9 impianti per la segnaletica luminosa e la sicurezza del traffico (9.189.326,05 euro); OS27 impianti per la trazione elettrica (8.313.309,85 euro); OG1 edifici civili e industriali (5.027.786,49 euro); OG10 impianti per la trasformazione alta/media tensione e per la distribuzione di energia elettrica in corrente alternata e continua ed impianti di pubblica illuminazione (5.132.153,06 euro); OG11 impianti tecnologici (3.156.368,37 euro); OS24 verde e arredo urbano (2.203.982,62 euro); OG13 opere di ingegneria naturalistica (778.959,86 euro); OS19 impianti di reti di telecomunicazione e di trasmissione dati (308.459,36 euro); OG6 acquedotti, gasdotti, oleodotti, opere di irrigazione e di evacuazione (190.783,32 euro).
Il criterio di aggiudicazione scelto è quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa, con assegnati 10 punti per la componente economica e 90 punti per quella tecnica. Riguardo ai criteri di valutazione dell’offerta tecnica, sono previsti: 46 punti per pregio tecnico e modalità operative di realizzazione (qualità tecnica delle opere stradali, ferroviarie, di bonifica e di valorizzazione del paesaggio; modalità operative per la minimizzazione dei rischi da interferenze con il sito e ulteriori misure atte a garantire condizioni di maggiore sicurezza del personale rispetto al PSC, per l’ottimizzazione delle lavorazioni di progetto, per la riduzione dell’impatto ambientale di cantierizzazione nonché per il rispetto del principio DNSH e per assicurare il tempestivo e costante flusso di informazioni nel corso dei lavori verso la Stazione appaltante e verso gli stakeholder); 13 punti per professionalità ed esperienze maturate dal concorrente; 8 punti per qualità e pregio tecnico della progettazione (organigramma gruppo di lavoro e profili professionali proposti nell’ambito della progettazione esecutiva); 8 punti per qualità e pregio tecnico dell’esecuzione (organigramma e profili professionali della struttura direzionale dedicata all’esecuzione dei lavori); 8 punti per gestione informativa (oGI e certificazione BIM); 6 punti per certificazioni (sistemi di gestione salute e sicurezza sul lavoro, ambientale e del rischio e certificazione parità di genere); 1 punto per gestione degli obblighi informativi dell’intesa per la legalità e MGO.
Riguardo ai tempi di esecuzione sono previsti 608 giorni complessivi di cui 60 giorni per la redazione del progetto esecutivo e 548 giorni per l’esecuzione dei lavori.
Termine per la partecipazione: 30/07/2026 ore 12.00
Per approfondire: