IL BANDO DEL GIORNO
Trieste, PPP da 316 mln per realizzare il Molo VIII del porto
L’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale avvia una procedura ristretta per l’affidamento, mediante procedura di finanza di progetto ai sensi dell’art. 193 del D.Lgs. 36/2023, della concessione avente ad oggetto la progettazione e la realizzazione, con investimenti a parziale carico del concessionario privato, di opere di grande infrastrutturazione nell’ambito del porto di Trieste. Tutti i dettagli.
L’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale avvia una procedura ristretta per l’affidamento, mediante procedura di finanza di progetto ai sensi dell’art. 193 del D.Lgs. 36/2023, della concessione avente ad oggetto la progettazione e la realizzazione, con investimenti a parziale carico del concessionario privato, di opere di grande infrastrutturazione nell’ambito del porto di Trieste (individuabili quale “Fase 1” del più ampio progetto infrastrutturale “Molo VIII” del porto di Trieste), nonché la successiva gestione e manutenzione delle stesse sul demanio marittimo portuale per l’esecuzione di operazioni e servizi portuali.
In particolare, le principali attività oggetto del contratto di PPP, come previste dalla proposta posta a base di gara presentata dalle società ICOP SpA, HHLA PLT Italy Srl e Logistica Giuliana Srl, sono le seguenti:
- progettazione esecutiva, compreso il coordinamento per la sicurezza in fase di progettazione, nonché le analisi e/o attività connesse e funzionali alla progettazione, esecuzione e gestione dell’opera;
- realizzazione dell’opera, costituita da una banchina per navi da 15.000 TEU, incluse gru di banchina (STS); piattaforma intermodale con gru ferroviarie (RMG); un’area di stoccaggio container con gru di piazzale (RTG); gate di accesso; un ormeggio RoRo, compresa area di parcheggio; sistemi di automazione, soluzioni IT e integrazione; integrazione dei sistemi di automazione e delle attrezzature portuali con altri sistemi e infrastrutture, licenze software, collaudi funzionali, etc.;
- concessione demaniale marittima, avente ad oggetto beni demaniali marittimi della superficie complessiva in pianta di 79.100,00 metri quadrati, dei quali 44.600,00 ricavati da aree attualmente occupate dal mare, allo scopo di sviluppare l’attività di terminale marittimo per le operazioni portuali, in conformità al vigente Piano Regolatore Portuale, per la durata di 55 anni;
- gestione dell’opera, affidata a un operatore terminalista qualificato per lo svolgimento di operazioni e servizi portuali nel periodo di durata della concessione;
- manutenzione ordinaria e straordinaria dell’opera, programmata o comunque necessaria a garantire la funzionalità e la disponibilità dell’opera e delle sue parti in relazione al ciclo di vita e per tutta la durata del contratto e della concessione demaniale. Le attività di manutenzione saranno condotte mediante l’utilizzo della GID (Gestione Informativa Digitale).
L’opera in gara rientra nel programma di investimenti dell’AdSP nel quale sono compresi, tra gli altri, i progetti di cold ironing per l’alimentazione mediante elettricità delle navi da crociera in porto, l’elettrificazione delle banchine e lo sviluppo della logistica agroalimentare tramite miglioramento della capacità logistica dei porti.
Il valore della concessione ammonta a 319.000.000,00 euro. Il valore dell’investimento, come previsto dal quadro economico di spesa proposto, ammonta invece a 315.850.279,00 euro (coperto con 206.850.279,00 euro di risorse del Fondo per le infrastrutture portuali di cui al DM MIT/MEF 21/2025 e con 109.000.000,00 euro di risorse private del concessionario) di cui 269.000.000,00 euro a base di gara, 45.273.311,60 euro per somme a disposizione dell’Amministrazione e 1.576.967,40 euro per l’IVA e eventuali altre imposte.
In particolare, l’importo complessivo a base di gara è composto da:
- 1.840.180,33 euro per spese tecniche relative alla progettazione esecutiva e al coordinamento della sicurezza in fase di progettazione;
- 144.085.033,29 euro per l’esecuzione dei lavori;
- 4.860.054,54 euro per l’attuazione dei piani di sicurezza;
- 1.105.231,48 euro per l’attuazione di misure volte alla prevenzione e repressione della criminalità e tentativi di infiltrazione mafiosa;
- 6.320.287,86 euro per oneri ambientali accessori (opere di mitigazione e di compensazione dell’impatto ambientale e sociale e oneri per l’attuazione del Piano di Monitoraggio Ambientale);
- 110.789.212,50 euro per forniture (attrezzature portuali – gru).
La concessione può essere modificata senza una nuova procedura di aggiudicazione nei casi previsti all’articolo 189 del Codice. In particolare, l’AdSPMAO si riserva di affidare al concessionario ulteriori lavori di importo massimo pari a 50.000.000,00 euro.
Il criterio di aggiudicazione scelto è quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa, con assegnati 20 punti per l’offerta economica e 80 punti per l’offerta tecnica, sulla base degli elementi dettagliati nella documentazione allegata alla lettera di invito.
La durata massima della concessione è di 60 anni. Per la progettazione esecutiva sono previsti 252 giorni, per l’esecuzione dei lavori 1.234 giorni e per la fase di gestione 55 anni.
Termine per la partecipazione: 27/07/2026 ore 13:00
Per approfondire: