DAI TERRITORI
Treno Termini-Tor Vergata, 6 imprese in gara. Caos opere lungolago a Como
A Roma si aggiorna il capitolo della Roma-Lido, dopo il deposito-officina di Ostia e gli interventi sulla linea, con la trasformazione della stazione di Ostia Antica in stazione museo; nella Capitale avanza anche il progetto della metrotranvia Termini-Tor Vergata. Rientra poi il nodo ferroviario di Genova, dove dopo i cantieri sul sestuplicamento e i disagi a Brignole riapre parzialmente il tunnel di Borgo Incrociati.
IN SINTESI
Nella rassegna di oggi tornano alcuni dossier già seguiti nelle scorse edizioni. A Roma si aggiorna il capitolo della Roma-Lido, dopo il deposito-officina di Ostia e gli interventi sulla linea, con la trasformazione della stazione di Ostia Antica in stazione museo; nella Capitale avanza anche il progetto della metrotranvia Termini-Tor Vergata. Rientra poi il nodo ferroviario di Genova, dove dopo i cantieri sul sestuplicamento e i disagi a Brignole riapre parzialmente il tunnel di Borgo Incrociati. Accanto a questi temi trovano spazio il lungolago di Como ancora incompleto sul nodo parapetti, i lavori a Lampedusa per la visita di Leone XIV, il degrado della chiesetta della Rana a Marghera, la posa del cavalcavia sull’A4 a Portogruaro, i nuovi cantieri notturni a Napoli, la gara per il biodigestore di Teramo e l’elettrificazione delle banchine di Ortona.
Roma, sei imprese in gara per il trenino Termini-Tor Vergata
A Roma sono sei le offerte per realizzare la nuova linea Termini-Tor Vergata, destinata a sostituire il vecchio trenino giallo della Casilina. Il bando del Campidoglio vale 252 milioni finanziati dal Governo per il trasporto rapido di massa. L’obiettivo è aggiudicare la gara entro agosto, redigere il progetto esecutivo entro dicembre e aprire i cantieri nella prima metà del 2027. L’assessore capitolino ai Trasporti Eugenio Patanè parla di una metrotranvia moderna e integrata con Metro A, B e C. La linea sarà lunga 13,2 chilometri, con 25 fermate e 22 mezzi previsti. I cantieri saranno divisi in nove macroaree e molti sottocantieri per ridurre l’impatto sulla città.
Roma, Ostia Antica diventa stazione museo sulla Roma-Lido
A Roma partono domani i lavori per trasformare la stazione di Ostia Antica in una stazione museo. L’intervento, gestito da Astral, vale 8,4 milioni di fondi giubilari della Regione Lazio. Il progetto prevede ampliamento del fabbricato viaggiatori, nuove pensiline, banchine rifatte, percorsi per ipovedenti e spazi espositivi permanenti. I reperti archeologici saranno integrati nelle strutture, in collegamento con il Parco archeologico di Ostia Antica. L’assessore regionale ai Trasporti Fabrizio Ghera annuncia anche l’arrivo a breve di un nuovo treno sulla Roma-Lido. La Regione rivendica il piano di riammodernamento della linea, tra binari, alimentazione elettrica, stazioni e accessibilità.
Como, lungolago finito ma bloccato dal nodo dei parapetti
A Como il lungolago resta segnato da barriere provvisorie nonostante la conclusione dei lavori delle paratie dopo diciotto anni e 40 milioni di euro. Il nodo principale riguarda i parapetti, perché quelli storici non possono essere riposizionati in quanto non più a norma. Regione Lombardia e Comune di Como non hanno ancora trovato un accordo sulla soluzione definitiva. L’assessore regionale agli Enti locali Massimo Sertori ha più volte ipotizzato di non realizzarli, mentre il sindaco Alessandro Rapinese ritiene troppo pericoloso lasciare la passeggiata senza protezioni. Il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana ha chiesto una soluzione condivisa con Comune e Soprintendenza. Nel frattempo il Comune non può gestire autonomamente le barriere antiesondazione, perché l’opera resta in capo alla Regione.
Lampedusa, cantieri e sicurezza per la visita di Leone XIV
A Lampedusa (AG) proseguono i lavori in vista della visita di Leone XIV, prevista il 4 luglio. Il sindaco Filippo Mannino ha annunciato asfaltature dal Porto Nuovo al lungomare Luigi Rizzo, interventi su via delle Grotte, via Anfossi e via Bonfiglio. Sono previsti anche lavori di ripristino e messa in sicurezza del molo dove attracca il traghetto. La chiusura temporanea sarà compensata dalla riapertura di Cala Pisana per l’attracco delle navi. La Regione Siciliana sostiene gli interventi, dopo i danni causati dal ciclone Harry. Il programma prevede l’omaggio ai migranti morti nel Mediterraneo, la visita alla Porta d’Europa, l’incontro al Molo Favaloro e la Messa alle 10.30.
Marghera, chiesetta della Rana in degrado e progetto fermo
A Marghera (VE) è stato approvato il progetto di fattibilità per la messa in sicurezza della chiesetta della Rana, ma le condizioni dell’edificio peggiorano. La denuncia arriva da Rubens Gebbani di Marghera Oggi+, che segnala crepe, distacchi e problemi all’angolo portante. L’ex edificio di culto del Cinquecento, in via Fratelli Bandiera, è stato acquistato dal Comune nel dicembre 2024 esercitando il diritto di prelazione. Per il primo intervento sono stati stanziati 350mila euro. Le risorse coprono soprattutto consolidamento, sicurezza statica e miglioramento sismico. Restano invece senza finanziamento finiture interne, impianti e valorizzazione degli spazi esterni.
Portogruaro, nuova campata sull’A4 posata in quaranta minuti
A Portogruaro (VE) è stata posata nella notte la campata centrale del nuovo cavalcavia Pradipozzo-Lison sull’A4. L’operazione, eseguita per Autostrade Alto Adriatico, è durata 40 minuti e ha consentito la riapertura del tratto Portogruaro-San Stino di Livenza con quasi tre ore di anticipo. La campata è lunga 59 metri, larga 11,9 e pesa 230 tonnellate. Il nuovo cavalcavia sarà lungo 104 metri, contro i 46 del precedente, e sarà compatibile con la futura terza corsia dell’A4. L’opera è strategica per Lison e i collegamenti verso Pradipozzo, il Trevigiano e il Pordenonese. Dopo via Statuti, sono previsti interventi sui cavalcavia di via Frassinella e via Maute.
Genova, riapre il tunnel di Brignole ma solo di giorno
A Genova il tunnel pedonale di Borgo Incrociati riaprirà il 15 giugno dopo tredici mesi di chiusura per i lavori di Rfi. Il passaggio sarà però accessibile solo dalle 8 alle 20, mentre il general contractor Cociv completerà le lavorazioni di notte. La chiusura definitiva del cantiere è prevista entro il 30 settembre. Gli interventi riguardano il sestuplicamento del nodo ferroviario genovese e la posa dei cavi per alimentare i nuovi binari. L’assessore comunale ai Lavori pubblici Massimo Ferrante ha annunciato anche una variante al piano triennale da oltre quattro milioni. Tra gli interventi figurano piazzale Kennedy, scuole, bonifiche, rio Fegino, museo Doria, campi sportivi e aree gioco.
Napoli, cantieri da Posillipo alla Riviera con lavori notturni
A Napoli ripartono oggi diversi cantieri tra Riviera di Chiaia, via Posillipo, piazza Municipio, piazza Garibaldi e via De Giaxa. Gli interventi riguardano trasporto pubblico, metropolitana, tram del mare e lavori di E-Distribuzione. L’assessore comunale ai Trasporti Edoardo Cosenza ha spiegato che alcune lavorazioni si svolgeranno di notte per limitare i disagi. Sulla Riviera di Chiaia i lavori sulla corsia preferenziale saranno eseguiti dalle 21 alle 7 nel tratto tra via San Pasquale e piazza della Vittoria. A piazza Municipio cambia la viabilità per il cantiere della metro, con chiusura di via Santa Brigida fino a fine agosto. Altri interventi interesseranno via Posillipo, corso Arnaldo Lucci, via Pica, via Castromediano, via Manzoni e via Argine.
Teramo, biodigestore da 30 milioni al posto dell’ex inceneritore
A Teramo parte la gara da 30 milioni per il biodigestore destinato alla lavorazione dei rifiuti organici. L’impianto sorgerà a Carapollo, nell’area dell’ex inceneritore in fase di abbattimento. Il progetto è finanziato con 15 milioni del Pnrr, 13 milioni da mutuo acceso dal Comune e risorse della Ruzzo Reti. Il Comune ha affidato a Invitalia il ruolo di centrale di committenza per la procedura. Il termine indicato per la consegna dell’impianto resta febbraio 2028, oltre la scadenza Pnrr di marzo 2026. L’assessore comunale al Progetto biodigestore Graziano Ciapanna confida nella proroga delle scadenze chiesta al ministero.
Ortona, trenta giorni di lavori per elettrificare le banchine
A Ortona (CH) partono entro il 10 giugno i lavori per l’elettrificazione delle nuove banchine del porto. L’investimento vale 2,8 milioni, finanziati dal Pnrr per ridurre consumi ed emissioni durante l’ormeggio. L’obiettivo è alimentare le gru senza carburante e ridurre l’impatto ambientale dello scalo. La nuova rete elettrica sarà collegata alle banchine del molo Martello con un investimento di 500mila euro. Il commissario dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale Vincenzo Garofalo ha indicato trenta giorni di lavori. La viabilità sarà modificata temporaneamente fino al 30 giugno.