DAI TERRITORI

Pavia, avanza il S. Margherita. Per la Napoli-Bari via i vecchi binari

Nella rassegna delle news locali torna il dossier dell’ex Santa Margherita di Pavia, dove dopo anni di attesa il recupero residenziale mostra ora i primi risultati visibili con la facciata restaurata e l’obiettivo di chiudere il cantiere entro ottobre. Troviamo poi il restauro dello “Scrittore” nel parco di Monza, i lavori a Palazzo Cavalli a Padova, la proposta di area protetta per Punta Olmi a Muggia.

01 Giu 2026 di Diac Territori

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Nella rassegna di oggi riemerge un dossier già affacciato nelle scorse edizioni: quello dell’ex Santa Margherita di Pavia, dove dopo anni di attesa il recupero residenziale mostra ora i primi risultati visibili con la facciata restaurata e l’obiettivo di chiudere il cantiere entro ottobre. Per il resto, la rassegna si muove tra patrimonio storico, tutela del paesaggio e infrastrutture: il restauro dello “Scrittore” nel parco di Monza, i lavori a Palazzo Cavalli a Padova, la proposta di area protetta per Punta Olmi a Muggia, la nuova rete museale tra Acqui Terme e altri sei Comuni, i cantieri estivi per strade e accessibilità a Udine e la dismissione della vecchia tratta ferroviaria tra Napoli, Casalnuovo di Napoli e Acerra in vista della nuova linea alta capacità Napoli-Bari.

 

Pavia, Santa Margherita svela la facciata e punta a ottobre

A Pavia sono stati rimossi i primi ponteggi dalla facciata restaurata dell’ex ospedale geriatrico Santa Margherita. Il cantiere di Supernova in piazza Borromeo porterà entro il 31 ottobre alla realizzazione di 39 appartamenti di lusso. L’intervento vale oltre 30 milioni e riguarda 8.400 metri quadrati di edifici e quasi 4mila di verde. Coinvolte Damiani Costruzioni, Eti per gli impianti e Gamba per i serramenti. Oltre metà degli appartamenti è già stata venduta, con richieste da Pavia, Milano e altri centri del Nord. Il fondatore di Supernova Paolo Signoretti parla di un luogo restituito alla città dopo oltre vent’anni di chiusura.

Monza, Lo Scrittore sarà restaurato dopo anni di degrado

A Monza l’opera monumentale “Lo Scrittore” di Giancarlo Neri, nel parco dal 2005, è ancora circondata da una rete e segnata da degrado e vandalismi. Il sindaco Paolo Pilotto, presidente del Consorzio della Reggia, spiega che l’iter burocratico è stato risolto dopo il recupero dell’atto di donazione. Il restauro costerà oltre 100mila euro e prevede smontaggio, trasporto a sud di Roma e ricostruzione in acciaio Corten. L’artista si dice amareggiato per la mancata manutenzione, ma pronto a lavorare al recupero. La Fondazione Rovati, erede della famiglia che donò l’opera, contribuirà ai costi. L’obiettivo è riportare “Lo Scrittore” nel parco nella primavera 2027.

Padova, Palazzo Cavalli verso il restauro finale entro l’autunno

A Padova procedono i lavori di restauro di Palazzo Cavalli, sede del Museo della Natura e dell’Uomo dell’Università. L’intervento riguarda l’apparato decorativo del piano nobile e lo scalone monumentale. Il cantiere, affidato all’impresa Leonardo di Casalecchio di Reno (BO), vale 589.255 euro e si chiuderà entro 365 giorni dall’avvio del 13 ottobre 2025. La Soprintendenza segue i lavori sugli affreschi e sulle sale più prestigiose. Il palazzo cinquecentesco conserva cicli pittorici di Michele Primon, Antonio Felice Ferrari e Giacomo Parolini. L’edificio è legato anche all’assassinio di Vittoria Accoramboni, avvenuto nel 1585.

Muggia, Punta Olmi verso l’area protetta comunale

A Muggia (TS) il Comitato Proteggiamo Punta Olmi ha presentato al sindaco Paolo Polidori un progetto per istituire un’area protetta comunale. La proposta riguarda il tratto tra Punta Ronco, Rio Almerigotti-San Floriano e Punta Sottile. Il dossier indica due strade: biotopo o parco comunale, sulla base della legge regionale 42 del 1996. Il portavoce Liam McCourt spiega che i nuovi dati scientifici spingono verso lo status di biotopo. Il sindaco Polidori si dice ottimista, ma segnala il nodo della proprietà privata di circa 500mila metri quadrati. A breve saranno avviati contatti con i proprietari prima di un nuovo confronto con il Comitato.

Acqui Terme, sette Comuni in rete per musei e beni storici

Ad Acqui Terme (AL) nasce la nuova Rete Museale d’area Vasta, promossa dal Sistema museale cittadino. Il progetto unisce Acqui Terme, Cartosio (AL), Frascaro (AL), Melazzo (AL), Montechiaro d’Acqui (AL), Ponti (AL) e Rocca Grimalda (AL). La presentazione è prevista il 4 giugno nell’ambito di un progetto europeo Interreg finanziato dal Fondo europeo di sviluppo regionale. L’obiettivo è valorizzare il patrimonio storico e archeologico del territorio e attrarre nuovi fondi. L’iniziativa si svolgerà sotto l’egida della Soprintendenza Abapal. Il percorso proseguirà il 5 giugno con la rievocazione storica di Acqui Terme Romana.

Udine, asfaltature e accessibilità nella mappa dei cantieri estivi

A Udine il Comune ha avviato un programma estivo di asfaltature e abbattimento delle barriere architettoniche. L’assessore comunale alla Viabilità Ivano Marchiol conferma che i lavori procedono nei tempi previsti. A piazzale Cavedalis sono finite le asfaltature e seguirà la segnaletica orizzontale per attraversamenti pedonali e ciclabili. In zona parco Moretti sono già state asfaltate via Quattroventi, via Bixio, via Quarto, via Bezzecca e via Firenze. Dal 4 giugno parte il primo lotto della “banca asfalti”, con interventi su diverse strade dopo i lavori sui sottoservizi. In estate proseguiranno anche gli interventi tra via Gemona, via Santa Chiara, via Deciani, via Torriani, via Cosattini, via Zanon e piazza Patriarcato.

Napoli, vecchi binari dismessi per la nuova linea alta velocità

Da oggi viene dismessa la vecchia tratta ferroviaria che serve Casalnuovo di Napoli (NA) e Acerra (NA), in vista del nuovo collegamento sulla linea alta capacità-alta velocità Napoli-Bari. Le nuove stazioni saranno attivate gradualmente dal 6 luglio, ma si trovano lontano dai centri abitati. Nel frattempo saranno operativi bus sostitutivi verso Napoli e Cancello. La dismissione permetterà di eliminare 16 passaggi a livello che per anni hanno inciso sul traffico locale. Restano incertezze sui collegamenti stradali con le nuove fermate di Acerra e Casalnuovo. Il neo assessore comunale ai Trasporti di Casalnuovo di Napoli Mario Casillo assicura che il Comune sta organizzando soluzioni per ridurre i disagi.

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