I COSTRUTTORI EUROPEI
Petrucco chiude il biennio alla FIEC: “Housing tornato al centro dell’agenda Ue, noi partner essenziali nell’Unione e nei singoli Paesi”

Piero Petrucco ha guidato la FIEC nel biennio appena concluso
Con l’Assemblea del 28 maggio, l’amministratore delegato della Icop e vicepresidente di Ance, Piero Petrucco, ha completato il suo biennio di Presidente della FIEC, la federazione dei costruttori europei. “Abbiamo lavorato – ha detto Petrucco nel suo discorso di commiato e di bilancio – per dare voce alle imprese di costruzioni europee nell’ambito delle istituzioni europee, offire un contributo all’High Level Construction Forum e cooperare con stakeholders startegici”.

Un ringraziamento specifico al Vicepresidente Jean-Pierre Paseri, che gli è succeduto alla Presidenza e che – ha detto Petrucco – ha contribuito in modo decisivo al risultato più importante di una FIEC “ascoltata, riconosciuta, rispettata”.
Il tema politico internazionale che Petrucco ha voluto maggiormente sottolineare è stata la “guerra di aggressione all’Ucraina” per cui il dialogo con la Confederation of Builders of Ukraine (CBU) e con la Ukrain Task Force è stato costante “in segno di vicinanza, attenzione e solidarietà”. L’augurio formulato da Petrucco “è un futuro di pace, ricostruzione e speranza all’interno dell’Unione europea”. Sul piano interno alla Federazione il maggior successo indicato da Petrucco è il rientro della federazione delle costruzioni polacca nella FIEC.
Tema centrale dell’intervento di Petrucco in termini di politica del settore non poteva che essere l’housing. “In questi due anni – ha detto – abbiamo visto una questione fondamentale tornare al centro dell’agenda dell’Unione europea: l’housing, una questione sociale, urbana e umana. Una priorità per i cittadini, per le imprese e per le comunità locali. FIEC ha dimostrato di essere un partner essenziale per questo tema, sia nel dialogo diretto con le istituzioni europee sia grazie al lavoro di valore svolto dalle nostre federazioni nazionali. E questo è un piunto su cui mi piace soffermarmi: FIEC può essere forte se la partecipazione, il contributo e l’impegno dei suoi membri è forte”.
Infine, il tema delle relazioni sociali e del rapporto con EFBWW, la controparte sindacale. “In questi anni – ha detto Petrucco – abbiamo sempre sostenuto relazioni positive e costruttive basate sul reciproco rispetto. Il dialogo sociale non sempre è facile. Le posizioni possono differire a volte e ci possono essere momenti di difficoltà. Ma sono convinto che un dialogo serio, aperto e responsabile resta il miglior cammino. In questi due anni FIEC ha sempre cercato questo dialogo e sono certo che continuerà a farlo con spirito costruttivo”.