DAI TERRITORI

Trieste, sprint sede Gdf. A Genova stop allo Skymetro. Bari, canone stadio

Nella rassegna di oggi, a Jesi torna il futuro dell’ex ospedale, con la conferma della linea già emersa nelle ultime settimane: meno volumetrie, più spazi pubblici, verde e funzioni di servizio. Rientra anche il capitolo del verde urbano a Roma, dopo i nuovi parchi e il censimento degli alberi, mentre ad Ancona si aggiorna il cantiere di piazza della Repubblica accanto alla riapertura dell’ex Cobianchi come aula studio.

28 Mag 2026 di Diac Territori

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Nella rassegna di oggi, a Jesi torna il futuro dell’ex ospedale, con la conferma della linea già emersa nelle ultime settimane: meno volumetrie, più spazi pubblici, verde e funzioni di servizio. Rientra anche il capitolo del verde urbano a Roma, dopo i nuovi parchi e il censimento degli alberi, mentre ad Ancona si aggiorna il cantiere di piazza della Repubblica accanto alla riapertura dell’ex Cobianchi come aula studio. Accanto a questi temi trovano spazio il nuovo intervento residenziale nel centro di Mestre, la riqualificazione della caserma della Guardia di Finanza a Trieste, la chiusura definitiva dello Skymetro a Genova, la concessione del San Nicola a Bari, gli interventi sul verde e sulle case pubbliche all’Aquila e il doppio passaggio del Consiglio regionale d’Abruzzo su riforma idrica e nuove costruzioni in area agricola.

Ancona, piazza delle Muse alle prese coi cantieri per l’evento Rai

Ad Ancona l’assessore comunale ai Lavori pubblici Stefano Tombolini respinge le critiche del commissario dell’Autorità portuale Vincenzo Garofalo sui ritardi in piazza della Repubblica. Il Comune sostiene che lo slittamento dipenda da maltempo, sottoservizi Enel, pozzetti e condotte del gas. La prima scadenza resta il 29 giugno, quando la piazza dovrà essere liberata per l’evento Rai del 3 luglio alle Muse. Dopo il 2 luglio partiranno i lavori sull’anello attorno alla chiesa del Santissimo Sacramento. Le opere strutturali dovrebbero chiudersi il 30 luglio, mentre arredi e finiture sono previsti entro il 21 settembre. Tombolini collega anche parte dei ritardi alla demolizione tardiva della garitta da parte dell’Autorità portuale.

Ancona, l’ex Cobianchi riapre come aula studio

Ad Ancona ha riaperto l’ex Cobianchi di piazza Roma, trasformato in aula studio da 130 posti. Lo spazio sarà aperto fino a tarda sera ed è dotato di Wi-Fi, prese elettriche, videosorveglianza e vigilanza. Il progetto è finanziato con 180mila euro della Fondazione Cariverona e 90mila euro di cofinanziamento comunale. All’inaugurazione erano presenti il sindaco Daniele Silvetti, l’assessore comunale ai Lavori pubblici Stefano Tombolini e l’assessore comunale all’Università Marco Battino. Il rettore dell’Università Politecnica delle Marche Enrico Quagliarini lega l’intervento al futuro nuovo Rettorato e al palazzo di Vetro. Il Comune punta a rendere piazza Roma più viva anche nelle ore serali.

Jesi, ex ospedale verso meno cemento e più spazi pubblici

A Jesi (AN) la Giunta comunale ha fatto proprio il report finale sul futuro dell’area dell’ex ospedale. Il documento chiede meno volumetrie edificabili rispetto al Piano di recupero mai attuato e più spazi pubblici, verde, funzioni culturali e servizi di prossimità. L’area appartiene per il 12% al Comune e per l’88% all’Ast, con cui sarà condivisa la variante urbanistica. Il masterplan commissionato dall’amministrazione è atteso per agosto. Tra le indicazioni ci sono collegamenti più accessibili tra corso Matteotti e viale della Vittoria e il recupero del Fatebenefratelli vincolato. Il percorso prevede anche residenze temporanee, cohousing intergenerazionale e soluzioni di adattamento climatico.

Mestre, giù l’ex Carive per il nuovo Mura Nova Palace

A Mestre (VE) sono partite le demolizioni dell’ex Cassa di risparmio di via San Rocco. Al suo posto sorgerà il Mura Nova Palace, intervento privato da 12 milioni di euro dei costruttori del Manuzio Palace. Il progetto prevede 18 appartamenti, quattro attici e garage, con prezzi da circa 490mila euro fino a 1,45 milioni. L’edificio manterrà sedime, volume e altezza del vecchio immobile, restando sotto la Torre civica. La demolizione dovrebbe concludersi entro luglio, mentre la consegna è prevista per fine 2028. Durante la fase di costruzione dovrà essere trovata una nuova collocazione per le bancarelle di via San Rocco.

Trieste, nuova sede della Guardia di Finanza alla Lanterna

A Trieste entra nella fase finale la riqualificazione della Caserma Postiglioni della Guardia di Finanza, ai piedi della Lanterna. I lavori, avviati dal Provveditorato interregionale Opere pubbliche, valgono 5,8 milioni grazie all’intesa tra Agenzia del Demanio e ministero delle Infrastrutture. L’intervento riguarda adeguamento sismico, impianti, uffici, alloggi e recupero del sottotetto. La prima parte del cantiere dovrebbe chiudersi entro fine anno. Nei prossimi mesi sarà bandita la gara per un secondo edificio da 3,9 milioni, destinato a magazzini, uffici e autorimessa. L’obiettivo è rendere più funzionale la sede e riqualificare un tratto oggi poco vissuto delle Rive.

Genova, progetto sullo Skymetro abbandonato: 27 milioni restituiti al Mit

A Genova si chiude l’iter dello Skymetro, la sopraelevata prevista tra Brignole e Molassana. Il Comune restituirà al ministero delle Infrastrutture 27 milioni, parte del finanziamento complessivo da 398 milioni. La misura è inserita in una variazione di bilancio discussa a Palazzo Tursi. La sindaca Silvia Salis e il vicesindaco Alessandro Terrile rivendicano la chiusura di un progetto definito inutile, impattante e non interamente finanziato. Il centrodestra accusa l’amministrazione di aver tradito la promessa di salvare i fondi per opere alternative in Valbisagno. Nella stessa variazione compaiono anche 3,5 milioni accantonati per il possibile mancato gettito della tassa sugli imbarchi.

Bari, il San Nicola verso una concessione con canoni variabili

A Bari il nuovo bando per lo stadio San Nicola introduce un canone annuo dopo 36 anni di concessioni sostanzialmente gratuite. La Ssc Bari è l’unica società ad aver partecipato alla gara, ora al vaglio della commissione. Il canone previsto varia in base alla categoria: 60mila euro in Serie C, 110mila in Serie B e 633mila in Serie A. Sono previsti anche 60mila euro per ogni evento accessorio. Il modello si allinea alla tendenza nazionale, con canoni e manutenzioni a carico dei club in molti impianti comunali. Il confronto comprende Milano, Firenze, Verona, Palermo, Genova, Lecce, Torino, Cesena, Parma, Modena e Pescara.

Roma, patrimonio verde oltre quota 390mila alberi

A Roma il patrimonio arboreo pubblico ha raggiunto 390.054 alberi al 31 dicembre 2025. L’assessora capitolina all’Ambiente Sabrina Alfonsi ha presentato il bilancio in commissione Ambiente, ricordando 67.640 nuovi alberi piantati dall’inizio della consiliatura. Il saldo positivo, al netto degli abbattimenti e degli schianti, è di 37.798 nuove messe a dimora. Nel conteggio non rientrano ancora i 6mila alberi piantati nel 2026 e i 2.510 previsti nei 16 nuovi cantieri dei parchi. Cresce anche il verde fruibile per abitante, arrivato a 17,60 metri quadrati. Il Comune ha inoltre censito 36.372 piante prima assenti dalla banca dati comunale.

L’Aquila, al parco del Castello manutenzione da 100mila euro

A L’Aquila il Comune ha affidato per un anno la manutenzione del parco del Castello alla cooperativa sociale Ambiente e Territorio. Il servizio vale 100mila euro e riguarda l’area verde attorno al Forte Spagnolo. La determina richiama il valore storico, paesaggistico, architettonico e vegetazionale del parco. L’assessore comunale Fabrizio Taranta precisa che anche villa comunale, piazzale Paoli e Cristo Re avranno affidamenti separati. Il resto del verde comunale è stato diviso in cinque lotti con accordo quadro biennale da 2,3 milioni. Per alcune aree escluse dal maxi piano, il Comune interverrà con propri operai.  

L’Aquila, 5,5 milioni per le case pubbliche di San Gregorio

A L’Aquila la Giunta comunale ha approvato gli elaborati tecnici per l’accordo quadro sull’edilizia residenziale pubblica di San Gregorio. L’intervento vale 5,5 milioni, di cui 4 milioni a base di gara. Le opere potranno riguardare alloggi, vani scala, locali tecnici, spazi comuni, coperture, facciate, parcheggi, percorsi pedonali e verde. Il sindaco Pierluigi Biondi parla di investimento sulla qualità dell’abitare e sulle famiglie del quartiere. Il vicesindaco Raffaele Daniele sottolinea la flessibilità dello strumento, pensato per attivare interventi in base alle necessità. L’obiettivo è passare rapidamente alla fase operativa.  

Abruzzo, riforma idrica approvata ma resta il nodo gestori

Il Consiglio regionale dell’Abruzzo ha approvato la riforma del servizio idrico, promossa dal presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri. Il percorso punta alla riduzione degli attuali sei gestori, con ipotesi di gestore unico o due gestori. Il consigliere regionale Paolo Gatti ha chiesto più tempo per l’unione degli ambiti di Teramo e L’Aquila, difendendo il percorso di Ruzzo Reti. L’Ersi dovrà formulare una proposta tecnica che passerà dalle commissioni consiliari prima della decisione della Giunta. Il consigliere regionale Sandro Mariani ha insistito sulla gestione pubblica. Gatti parla di riforma aperta e rinvia il confronto ai prossimi 60 giorni.  

Abruzzo, sì alle nuove costruzioni nelle aree agricole

Il Consiglio regionale dell’Abruzzo ha approvato il regolamento sugli interventi edilizi nelle aree agricole. Il testo consente agli imprenditori agricoli di realizzare edifici con funzioni ricettive, commerciali e di trasformazione. La maggioranza di centrodestra sostiene di aver risposto alle richieste del mondo agricolo. La consigliera regionale del Movimento 5 Stelle Erika Alessandrini denuncia invece il rischio di cementificazione mascherata. Gli emendamenti dell’opposizione sono stati respinti. Il punto critico indicato riguarda l’assenza di vincoli sul mantenimento effettivo dell’attività agricola dopo la realizzazione degli immobili.  

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