DAI TERRITORI
Puc a L’Aquila, nuovi studentati a Padova. Napoli, ex Pretura alla Gdf
Nella rassegna di oggi torna un tema già affacciato nelle scorse edizioni: quello del dissesto e della fragilità infrastrutturale in Abruzzo, che dopo l’allarme sulle frane nel Vastese torna con nuovi fondi per dighe, suolo e collegamenti strategici come Trigno e Sente-Longo. Per il resto, trovano spazio altri fronti tra mobilità, rigenerazione e servizi: l’avanzamento del raddoppio ferroviario sulla Orte-Falconara, il nuovo riassetto del Mercato Centrale a Firenze.
IN SINTESI
Nella rassegna di oggi riemerge un tema già affacciato nelle scorse edizioni: quello del dissesto e della fragilità infrastrutturale in Abruzzo, che dopo l’allarme sulle frane nel Vastese torna con nuovi fondi per dighe, suolo e collegamenti strategici come Trigno e Sente-Longo. Per il resto, la rassegna segue altri fronti tra mobilità, rigenerazione e servizi: l’avanzamento del raddoppio ferroviario sulla Orte-Falconara, il nuovo riassetto del Mercato Centrale a Firenze, il passaggio parlamentare sul Ponte sullo Stretto, il maxi progetto al Lido di Venezia, gli studentati rivisti a Padova, il riuso dell’ex Pretura a Napoli, lo stallo dello stadio di Roseto degli Abruzzi, il nuovo piano urbanistico dell’Aquila e le risorse Restart per il turismo nel cratere 2009.
Marche, Roma più vicina di 30 minuti
Sulla Orte-Falconara avanza il raddoppio ferroviario tra Genga (AN) e Serra San Quirico (AN). È stato abbattuto il diaframma della galleria Valtreara, tratto da quasi un chilometro dentro un lotto da 8,9 chilometri. L’investimento vale 545 milioni, di cui 304 dal Pnrr, con fine lavori prevista a novembre 2027. L’opera, affidata da Rfi a Eteria Consorzio Stabile e Salcef, prevede sei gallerie, quattro viadotti e velocità fino a 200 chilometri orari. L’assessore regionale alle Infrastrutture Francesco Baldelli rivendica il cambio di passo sulla linea Adriatico-Tirreno, attesa per ridurre di circa 30 minuti i tempi tra Ancona e Roma.
Firenze, nuovo restyling al Mercato Centrale
A Firenze Palazzo Vecchio prepara una nuova sistemazione di piazza del Mercato Centrale, dieci anni dopo l’ultimo intervento. L’obiettivo è migliorare la convivenza tra isola ecologica interrata e carico-scarico merci del mercato coperto, oggi condizionati da spazi di manovra troppo stretti. L’assessore comunale allo Sviluppo economico Jacopo Vicini chiarisce che non c’è ancora un progetto definitivo, ma la decisione è presa. I cassonetti saranno spostati e resi meno visibili, mentre il piccolo giardino dovrebbe essere ampliato. Durante i lavori una parte degli ambulanti dovrà turnare e un’altra potrebbe essere trasferita in piazzale Vittorio Veneto.
Lido, una cittadella per il progetto Mare
Al Lido di Venezia prende forma il progetto Mare nell’ex ospedale al mare, con investimento da circa 140 milioni e obiettivo 2030. La variante urbanistica approvata dal Comune prevede uffici, alloggi per ricercatori, foresteria, ristoranti, asilo, negozi, palestra, piscina e spiaggia attrezzata. L’intervento riguarda 48mila metri quadrati di compendio e 80mila tra spiaggia e dune. La società GT3 Lido dell’imprenditore Frank Gotthardt punta a creare 900 posti di lavoro, 600 posti letto e 175 appartamenti. La chiesetta di Santa Maria Nascente e il teatro Marinoni torneranno a uso pubblico, mentre a giugno aprirà una sede provvisoria nel sestiere di Castello.
Padova, studentati rivisti all’ex Ifip
A Padova l’amministrazione comunale ottiene una revisione architettonica degli studentati nell’area ex Ifip, tra viale della Pace e via Tommaseo. Il vicesindaco Antonio Bressa spiega che il Comune ha agito con moral suasion, non potendo imporre linee estetiche se i progetti rispettano le norme. I nuovi edifici avranno prospetti più movimentati e si inseriranno nella riqualificazione dell’area. Attorno sorgerà il parco della Pace, con percorsi pedonali e ciclabili, e una nuova fermata per bus a lunga percorrenza. Palazzo Moroni fissa due paletti: rigenerazione urbana senza consumo di suolo e più quote possibili per studenti Esu.
Napoli, ex Pretura alla Guardia di finanza
A Napoli l’ex Pretura di piazza Enrico De Nicola viene consegnata dall’Agenzia del Demanio alla Guardia di finanza. Il complesso di San Francesco da Paola, oltre 10mila metri quadrati, diventerà sede del Nucleo di polizia economico-finanziaria con oltre 600 militari. Il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, il prefetto Michele di Bari e i vertici delle Fiamme gialle indicano l’intervento come presidio di legalità per Porta Capuana. I lavori dureranno circa due o tre anni e rientrano nel Piano Città degli immobili pubblici. L’obiettivo è recuperare un edificio rimasto svuotato per decenni e rafforzare la presenza dello Stato in un’area fragile.
Roseto, deserta la gara per lo stadio
A Roseto degli Abruzzi (TE) va a vuoto il bando per la gestione dello stadio comunale Fonte dell’Olmo. La Rosetana calcio, attraverso i propri legali, ha segnalato al Comune una parziale inagibilità e criticità funzionali della struttura. La sindaca di Roseto degli Abruzzi Annalisa D’Elpidio conferma che l’amministrazione valuterà come rimodulare il bando. Il nodo riguarda anche la sostenibilità economica della gestione e la possibilità di rendere l’impianto pienamente utilizzabile. Resta da capire come riavviare la procedura senza lasciare lo stadio in stallo e senza compromettere la programmazione sportiva.
L’Aquila, avviato il nuovo piano urbanistico
All’Aquila parte il procedimento per il nuovo Piano urbanistico comunale, atteso da anni dopo le trasformazioni seguite al sisma del 2009. L’assessore comunale all’Urbanistica Francesco De Santis indica come priorità sicurezza, rigenerazione, contenimento del consumo di suolo, qualità urbana e tutela dei centri storici. Il Comune istituisce un Ufficio di Piano con competenze tecniche, scientifiche e giuridiche. Previsto anche un nuovo studio di microzonazione sismica con il supporto dell’Ingv. Il piano dovrà superare l’impianto regolatore degli anni Settanta e dare regole più chiare a una città cresciuta per varianti, emergenze e ricostruzione.
Cratere 2009, 38 milioni per il turismo
Il Cipess approva circa 38 milioni per il rilancio turistico del cratere sismico 2009 nell’ambito del programma Restart. Quasi 35 milioni finanziano Progetti integrati per il turismo in 45 comuni, tra Gran Sasso, cammini, borghi, sport e natura. Altri 3 milioni vanno alla Regione Abruzzo per completare e valorizzare la pista ciclabile naturale del Gran Sasso. Il presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio e il coordinatore della Struttura di missione Mario Fiorentino parlano di risorse attese per sviluppo e mobilità dolce. L’obiettivo è affiancare alla ricostruzione materiale una strategia economica e turistica stabile.
Trigno e Sente-Longo, fondi per i collegamenti
Arrivano 20,5 milioni per progettare e ricostruire il ponte sul fiume Trigno, lungo la statale 16, crollato dopo il maltempo. L’emendamento al Dl commissari prevede anche 7 milioni per completare messa in sicurezza e riapertura del viadotto Sente-Longo. L’opera è strategica per Alto Vastese e Molise, anche per scuola, sanità e collegamenti quotidiani. I senatori Etelwardo Sigismondi e Costanzo Della Porta richiamano lo stato di emergenza nazionale già finanziato con 50 milioni. Il testo passa ora all’esame dell’Aula, dopo il via libera in commissione.
Abruzzo, fondi per dighe e dissesto
La Giunta regionale d’Abruzzo propone interventi contro il dissesto idrogeologico e per la sicurezza delle infrastrutture idriche. Il piano riguarda dighe e opere strategiche in più territori, con fondi destinati a prevenzione, manutenzione e riduzione del rischio. L’obiettivo è intervenire su bacini, sponde e sistemi di regolazione delle acque. La misura si inserisce nella programmazione regionale per tutela del suolo e sicurezza delle comunità. I lavori puntano anche a rafforzare la capacità di risposta agli eventi estremi, sempre più frequenti nelle aree fragili.