DAI TERRITORI
Ancona, bando per il mercato Erbe. Palermo, primo ok al nuovo Barbera
Ad Ancona il Comune ha iniziato a impostare il bando per l’assegnazione degli spazi del primo piano del Mercato delle Erbe, mentre la chiusura del cantiere Pnrr è ormai slittata a fine agosto. Il sindaco di Palermo Roberto Lagalla ha parlato di fattibilità tecnico-amministrativa ormai acquisita e ha annunciato una futura delibera di giunta per formalizzare l’interesse pubblico dell’opera. Tutte le news locali.
IN SINTESI
Ad Ancona il Comune ha iniziato a impostare il bando per l’assegnazione degli spazi del primo piano del Mercato delle Erbe, mentre la chiusura del cantiere Pnrr è ormai slittata a fine agosto. L’assessore comunale alle Attività economiche Angelo Eliantonio ha spiegato che il primo piano avrà una vocazione commerciale, aperta anche la sera, e sarà affidato a un unico operatore economico che potrà poi coinvolgere altre realtà. L’obiettivo dell’amministrazione è farne un luogo dedicato alle filiere agroalimentari marchigiane, con eventi e offerta enogastronomica. Per gli operatori già presenti, intanto, il canone è stato congelato fino alla fine del 2027.
Palermo, stadio Barbera, conferenza di servizi sancisce fattibilità tecnico-amministrativa del progetto
A Palermo si è chiusa con esito positivo la conferenza di servizi preliminare sul progetto di ammodernamento dello stadio Renzo Barbera, passaggio che apre ora alla fase decisiva per la concessione di lungo periodo e la riqualificazione dell’impianto. Il sindaco di Palermo Roberto Lagalla ha parlato di fattibilità tecnico-amministrativa ormai acquisita e ha annunciato una futura delibera di giunta per formalizzare l’interesse pubblico dell’opera. L’amministratore delegato del Palermo FC Giovanni Gardini ha confermato la disponibilità del club a sostenere gran parte dell’investimento. Il Consiglio comunale ha inoltre approvato all’unanimità un ordine del giorno a sostegno del progetto e della candidatura del Barbera per Euro 2032.
Ancona, ex Scandali a Tavernelle, protesta contro il parcheggio al posto del boschetto
Ad Ancona è esplosa la protesta degli alunni della scuola primaria Maggini di Tavernelle dopo la recinzione dell’area verde accanto all’istituto, destinata a cambiare volto con i lavori sull’ex scuola Scandali. I bambini hanno affisso cartelli sulle transenne per chiedere di riavere il “boschetto”, mentre i genitori contestano la possibile trasformazione dell’area in parcheggio e denunciano il rischio di perdere oltre venti alberi. L’immobile, degradato e usato negli anni come riparo di fortuna, era stato venduto all’asta dal Comune nel 2021. Il dirigente scolastico Andrea Sallese ha avviato un confronto con la proprietà, pur spiegando che i margini di intervento della scuola restano limitati.
Bagno a Ripoli, il Viola Parking diventerà permanente: il Comune prepara la variante urbanistica
A Bagno a Ripoli (FI) il parcheggio temporaneo a servizio del Viola Park è destinato a diventare permanente, dopo la recente sentenza del Consiglio di Stato che ha riconosciuto l’interesse pubblico dell’opera. Il sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Pignotti ha annunciato che il 31 marzo porterà in Consiglio la delibera per fissare la fine dell’uso provvisorio e chiarire la compatibilità urbanistica dell’area, a cui seguirà una variante per rendere definitiva la struttura. Il progetto sarà accompagnato da modifiche e migliorie, tra cui nuove alberature. Sul Franchi, intanto, il ministro per lo Sport Andrea Abodi ha incoraggiato l’intesa tra Comune di Firenze e Fiorentina sul co-investimento per completare il restyling.
Trento, Confindustria mette sotto osservazione i ritardi del bypass ferroviario e il nodo risorse su Rovereto
In Trentino il rapporto annuale dell’Osservatorio infrastrutture di Confindustria ha segnalato ritardi sia sul bypass ferroviario di Trento sia sull’interramento dei binari di Rovereto, pur confermando che la Galleria di base del Brennero procede secondo cronoprogramma. Per Trento pesano rallentamenti legati ai massi incontrati a Mattarello, alle anomalie ambientali emerse a nord e alla necessità di limitare i lavori notturni per motivi acustici. Per Rovereto il problema principale resta invece la copertura finanziaria, al momento assente. Gli industriali del Nord hanno inoltre espresso preoccupazione per i lavori al ponte di Lueg in Austria e per l’incertezza sulla concessione dell’Autobrennero.
Venezia, accordo tra Marina, Ca’ Foscari, Iuav e Cnr: all’Arsenale nascerà il Polo universitario del mare
A Venezia è stato firmato all’Arsenale l’accordo di collaborazione tra Marina Militare, Università Ca’ Foscari, Università Iuav e Cnr-Ismar per sviluppare un grande Polo del mare dedicato a formazione e ricerca multidisciplinare. Il progetto punta a rafforzare corsi e master già esistenti e a costruire nuovi percorsi integrati su blue economy, infrastrutture marine, geopolitica e sicurezza. Tra i tasselli previsti c’è anche uno studentato da 120 posti nell’ex Nunziatura di San Francesco della Vigna, oggi usata per ospitare alcune famiglie di militari, con fondi che dovrebbero arrivare dalla Regione Veneto. Il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro ha definito il progetto un pezzo di futuro della città per i prossimi vent’anni.
Padova, Ance Veneto lancia l’allarme sui rincari dei materiali
In Veneto i costruttori hanno lanciato l’allarme per l’aumento dei prezzi delle materie prime aggravato dalla guerra in Medio Oriente, chiedendo misure specifiche anche per i materiali non soggetti ad accise. Il presidente di Ance Veneto Alessandro Gerotto ha avvertito che senza interventi urgenti le imprese rischiano di sostenere da sole gli effetti della crisi, con possibili ripercussioni anche sull’occupazione e sui cantieri Pnrr. A Padova l’assessore comunale all’Urbanistica Andrea Ragona ha spiegato che finora le opere sono state protette da fondi compensativi, ma ha chiesto al governo nuove garanzie per il futuro. Il timore riguarda in particolare la fase finale dei lavori del sistema tramviario Smart.
Genova, Palazzo Galliera, gruppo inglese propone polo universitario sul mare
In vista della gara pubblica che Spim lancerà entro agosto, tra i soggetti interessati a Palazzo Galliera (a Genova) è emersa anche una società di consulenza inglese, Loncleaf, con un progetto legato a corsi universitari internazionali di economia marittima. Secondo quanto riferito dal Secolo XIX, il piano prevederebbe una collaborazione con la Canterbury Christ Church University, uno studentato e servizi collegati, con un investimento stimato tra i 5 e i 6 milioni di euro per la ristrutturazione dell’edificio. L’amministratrice unica di Spim Elisabetta Calvi ha confermato l’incontro e il sopralluogo, ma ha chiarito che dopo quel primo contatto non sono arrivate proposte concrete. Resta quindi aperta la ricerca di investitori per la valorizzazione dell’immobile.
Bari, sugli oltre 200 edifici da vincolare gli architetti chiedono una commissione tecnica
A Bari l’Ordine degli Architetti ha espresso dubbi e richieste di chiarimento sulle nuove norme urbanistiche del Comune che riguardano circa 200 edifici e complessi da sottoporre a tutela. Il presidente dell’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della provincia di Bari, Mimmo Mastronardi, ha detto di auspicare che la commissione di tre esperti annunciata dal sindaco di Bari Vito Leccese sia composta da figure realmente tecniche e qualificate. L’Ordine condivide il principio della tutela, ma contesta alcuni aspetti, in particolare l’inserimento di immobili di valore storico-documentario in un provvedimento edilizio e la scarsa chiarezza sulle regole per manutenzione e destinazioni d’uso. Entro i termini previsti saranno presentate osservazioni formali al Comune.
Trani, il Comune accelera sulla discarica: approvata la variante
A Trani il Comune ha approvato la variante al progetto esecutivo per la chiusura definitiva della discarica, stanziando 1,5 milioni necessari a sostituire la copertura provvisoria con quella definitiva. Il percorso, avviato dopo la sospensione dell’attività decisa dalla Regione Puglia nel 2014 e l’ordinanza di chiusura firmata nel 2016 dal sindaco di Trani Amedeo Bottaro, aveva subito lunghi ritardi autorizzativi fino al rilascio dell’Aia nel 2025. Il progetto complessivo del primo stralcio vale quasi 11 milioni e riguarda la chiusura dei lotti 1 e 2. Resta invece aperto il nodo del secondo stralcio sull’impianto di valorizzazione energetica del biogas e quello del terzo lotto, ancora incompleto.
Napoli, Manfredi rilancia le piattaforme sul lungomare: “Il mare non può restare solo una cartolina”
A Napoli il sindaco Gaetano Manfredi ha annunciato un nuovo tentativo con la Soprintendenza per ottenere l’autorizzazione alle piattaforme sugli scogli del lungomare, dopo i dati Arpac che certificano un miglioramento della qualità delle acque tra Posillipo, via Partenope e Nisida. Il primo cittadino ha detto che per quest’anno sarà difficile, ma ha indicato il 2027, anno della Coppa America, come possibile orizzonte per trovare una soluzione. Il Comune vuole inoltre mettere a gara i servizi sulle spiagge lasciando libero l’accesso al mare. Manfredi ha ricordato anche il progetto da 133 milioni condiviso con la Regione Campania guidata dal presidente Roberto Fico per il risanamento del sistema fognario, ancora principale criticità per la balneabilità.