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Stadio Pietralata, canone annuo da 66mila euro. Caos torri a Pavia

È entrato nel dettaglio l’aspetto economico della concessione per lo stadio della AS Roma a Pietralata: canone annuo da 66mila euro per 90 anni, con aree che resteranno di proprietà di Roma Capitale. A Pavia sei torri in acciaio rosso alte 4 metri sono state installate in piazza della Vittoria per la ventilazione del mercato Ipogeo, suscitando proteste per l’impatto vicino ai palazzi storici. Tutte le news locali del giorno. 

03 Mar 2026 di Diac Territori

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Roma: bando per l’ex Mercato dei Fiori al Trionfale, piscina e hub culturale

Roma Capitale ha pubblicato il bando per riqualificare l’ex Mercato dei Fiori di via Trionfale (Municipio I), chiuso dal 2022 dopo il crollo del soffitto. La struttura (7mila mq) è stata destinata per almeno il 60% a servizi alle persone, con priorità a sport e discipline acquatiche (ipotesi piscina), oltre a spazi culturali e sociali. Nel 40% sono stati ammessi piccoli esercizi, laboratori e studi d’artista, con food entro il 15% e divieto di discoteche/locali notturni. È stata prevista locazione fino a 50 anni a 120mila euro annui (circa 10mila al mese) e obbligo di manutenzione senza modifiche della facciata (1965). Offerte entro 31 luglio; apertura buste dal 10 settembre; incontro pubblico fissato il 4 marzo al Metropolitano Urban Center Roma (viale Mazzoni 34).

Roma: stadio AS Roma a Pietralata, canone 66mila euro e investimento oltre 1,3 miliardi

È entrato nel dettaglio l’aspetto economico della concessione per lo stadio della AS Roma a Pietralata: canone annuo da 66mila euro per 90 anni, con aree che resteranno di proprietà di Roma Capitale. Il progetto di finanza ha previsto che la società sostenga costi di gestione e manutenzione di parti pubbliche (parchi, strade, ciclovie), oltre a opere e contributo straordinario. In Campidoglio è stato fissato il calendario del passaggio in 6 commissioni consiliari; la seduta per il voto di conferma del pubblico interesse è stata indicata al 13 marzo, con il sindaco di Roma Roberto Gualtieri. Da Palazzo Senatorio è stato precisato che l’importo del canone non è stato ridotto rispetto allo studio di fattibilità 2023. La riqualificazione dell’intero quadrante è stata posta a carico del privato.

Ancona: corsa per Capitale della Cultura 2028 e piano per “luoghi del cuore”

Ancona ha legato la candidatura a Capitale italiana della Cultura 2028 al recupero di spazi e monumenti oggi sottoutilizzati o chiusi. Nel porto antico sono stati citati il porto traianeo e la Casa del Capitano, mentre il cantiere del sacello medievale non è stato chiuso nel 2023 e avrebbe dovuto arrivare a fine lavori non prima di maggio 2026. Al Cardeto il faro ottocentesco e il casottino legato agli esperimenti di Marconi sono rimasti chiusi, ma il professor Gino Gianuizzi ha ottenuto una concessione di 6 anni e ha annunciato l’apertura estiva come spazio per artisti e cinema all’aperto. Il Comune di Ancona ha indicato il ripristino dell’ex Polveriera Castelfidardo e il rilancio dell’ex Caserma Stamura (piano del Demanio). In centro sono stati richiamati: Monumento ai Caduti (250mila euro), Museo della Città chiuso dal 2020 (riapertura entro 2026), Mole e Porta Pia.

Bergamo, treno per Orio – Salvini: “Accelerazione e copertura statale se Pnrr a rischio”

Il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini ha effettuato un sopralluogo tecnico al cantiere del collegamento ferroviario per l’aeroporto di Orio al Serio, in ritardo insieme al raddoppio Bergamo–Ponte San Pietro. Salvini ha ribadito che Bruxelles non ha concesso proroghe Pnrr e ha annunciato che, in mancanza di estensioni, lo Stato avrebbe coperto i fondi per evitare cantieri incompiuti; ha sollecitato l’appaltatore D’Agostino Costruzioni Generali ad accelerare. La sindaca di Bergamo Elena Carnevali e il presidente Sacbo Giovanni Sanga hanno accolto positivamente la garanzia finanziaria e hanno rilanciato sul “salto di montone” a Treviglio (BG). Nella stessa giornata Salvini ha visitato anche il cantiere Aler in piazzale Visconti (Villaggio degli Sposi): 66 alloggi, valore 18,8 milioni (quasi 13 Pnrr), collaudo previsto a fine mese.

Pavia: sei “camini” in piazza della Vittoria, polemica per il mercato Ipogeo

A Pavia sei torri in acciaio rosso alte 4 metri sono state installate in piazza della Vittoria per la ventilazione del mercato Ipogeo, suscitando proteste per l’impatto vicino ai palazzi storici. L’intervento, finanziato con 2,3 milioni Pnrr, è stato attribuito alla precedente giunta di Pavia, guidata dall’ex sindaca Fracassi, ed è stato ereditato dall’amministrazione attuale del sindaco di Pavia Michele Lissia. La vicesindaca e assessora ai Lavori pubblici Alice Moggi ha spiegato che non sono state possibili modifiche e che colori e materiali sono stati autorizzati da commissione paesaggistica e Soprintendenza di Milano. I commercianti del Mercato Ipogeo hanno scritto a ministero della Cultura e Soprintendenza contestando l’opera e le procedure. Critiche sono arrivate anche da esponenti locali.

Piemonte: Rapporto Oti 2026, 42 opere strategiche al 2033 e 15 chiusure nel 2026

Il Rapporto Oti Piemonte 2026 ha stimato che entro il 2033 sarebbero state completate 42 opere su 71 strategiche, per un valore complessivo di 30 miliardi di euro; nel 2026 è stata prevista la chiusura di 15 interventi, anche grazie al Pnrr. Tra i cantieri ferroviari sono stati citati il Prg di Orbassano (TO) sulla Torino-Lione, la stazione Rebaudengo-Fossata nel Passante di Torino e nuove fermate Sfm5 a Orbassano (TO) e Borgata Quaglia (TO), oltre ad ammodernamenti e riattivazioni di linee regionali. Sul fronte stradale sono state indicate, tra le altre, le tangenziali di Asti e Novara e la messa in sicurezza della SS34 con nuova galleria a Cannobio (VB). Il monitoraggio ha segnalato 31 opere in linea, 22 rallentate e 9 in grave ritardo, con alert su possibili rincari dei cantieri per lo scenario geopolitico.

Venezia-Mestre: via Ca’ Marcello, svolta residenziale con 30 alloggi vicino all’Hybrid Tower

A Mestre (VE) è arrivata in commissione consiliare la richiesta di permesso di costruire con demolizione e cambio d’uso in via Ca’ Marcello, per una palazzina di 7 piani con 30 appartamenti tra Hybrid Tower e sede sindacati. La domanda è risultata datata ottobre 2024 e nelle settimane precedenti sono state avviate pulizie nei capannoni dismessi. Il cambio di destinazione è stato indicato come novità: da “produttivo” a “residenziale”, con volume di 4.733,55 mc e SLP 1.578 mq, altezza lorda 25,60 m. È stata prevista classe energetica almeno A4, +10% di rinnovabili rispetto all’obbligo, coperture a verde e recupero acqua piovana. Nello schema di convenzione sono stati inseriti cessione al Comune di 60 mq e opere sulla ciclabile (da 2 a 2,5 m) con collegamento verso Interspar, oltre a monetizzazione standard di parcheggio e verde.

Genova: Rixi scettico sulla cabinovia in Valbisagno, tensione con Salis e Mit

Il viceministro ai Trasporti Edoardo Rixi ha commentato con scetticismo l’ipotesi cabinovia per la Valbisagno, emersa da indiscrezioni sullo studio del Politecnico di Milano commissionato dal Comune di Genova a settembre e non ancora pubblicato. Rixi ha ribadito che qualsiasi soluzione avrebbe dovuto ripassare da un bando nazionale e valutazioni tecniche su flussi e caratteristiche (costi più bassi ma criticità su velocità e accessibilità per anziani, oltre al tema del collegamento con la metropolitana). La sindaca di Genova Silvia Salis ha difeso il lavoro del Politecnico e ha respinto i “toni sbalorditi”, ricordando che non esisteva ancora un progetto. È proseguito lo scontro politico con il Mit dopo la rinuncia allo Skymetro e il tema dei definanziamenti su altri interventi cittadini. Salis ha accusato la Lega di usare il ministero come “ufficio stampa”.

Trieste: cantieri su Ponti Bianco e Verde, lavori da 3 milioni e viabilità a fasi

A Trieste sono partiti i lavori di ristrutturazione dei ponti Bianco e Verde su Riva Tre Novembre, in fondo al Canale di Ponterosso, dopo anni di stop e tentativi falliti. L’intervento (3 milioni) è stato programmato per 300 giorni con termine indicativo a fine 2026, con opere su strutture ammalorate e spostamento sottoservizi su bypass esterno lato mare. La prima fase (circa 100 giorni) ha riguardato il ponte Bianco: è stato interdetto un tratto di ciclabile e l’attraversamento pedonale in fondo al Canale, con passaggi alternativi su via Valdirivo e piazza Tommaseo. Nelle fasi successive i lavori si sono spostati sul ponte Verde con corsie alternate e ripristino progressivo della viabilità. A fine lavori è stato previsto il ritorno dei mezzi pesanti da/per il porto sulle Rive, evitando i percorsi interni.

Napoli, restyling Maradona: Manfredi conferma l’iter anche senza Euro 2032

Il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi ha confermato che il Comune sarebbe andato avanti con la riqualificazione dello stadio Diego Armando Maradona anche senza Euro 2032, dopo l’esclusione di Napoli dalle città candidate indicata dalla Figc. Palazzo San Giacomo ha inviato alla Figc la documentazione integrativa entro la scadenza del 2 marzo, con conferma dell’assessore Edoardo Cosenza; il passaggio chiave è stato fissato a luglio con il progetto esecutivo e le fonti di finanziamento. È stato indicato un finanziamento regionale di circa 200 milioni da parte della Regione Campania, guidata dal presidente Roberto Fico, richiamando lo stanziamento 2024 per l’Arechi di Salerno. Cosenza ha ribadito l’obiettivo di eliminare la pista di atletica, recuperare o sostituire la copertura del 1990 e aumentare la capienza (circa +10mila posti) con interventi sul terzo anello. Restava aperto il nodo con la SSC Napoli e Aurelio De Laurentiis, orientata a uno stadio di proprietà.

 

(a cura di Francesco Stati)

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