Turismo accessibile e patrimonio pubblico: via ai primi quattro bandi regionali “4all”
IN SINTESI
Basta con il patrimonio pubblico abbandonato o sottoutilizzato: lo Stato italiano prova finalmente a fare della propria storia edilizia una risorsa concreta per le comunità. Con il progetto nazionale “Turismo Accessibile per tutti – 4All” (TA4ALL), l’Agenzia del Demanio apre la porta a un nuovo modello di valorizzazione immobiliare, che non si limita alla mera ristrutturazione, ma punta a creare strutture inclusivi, accessibili e orientate al benessere delle persone.
Il 26 febbraio sono stati pubblicati i primi quattro bandi sperimentali di concessione, che offrono investimenti a lungo termine – da 6 fino a 50 anni – per rigenerare edifici pubblici in diverse regioni italiane. La scadenza per partecipare è fissata al 1° ottobre 2026.
I primi quattro bandi
I primi edifici dello Stato coinvolti nei bandi sono:
l’ex Caserma Magnolini a Gargnano (BS), un vasto complesso architettonico risalente al primo decennio del secolo XX. Il compendio si
compone di vari fabbricati costruiti attorno ad un’ampia area cortilizia centrale, attualmente non pavimentata.
Il Villino Rossi a Schio (VI), nella zona centrale del Comune in un contesto urbano di tipo residenziale consolidato con la compresenza di insediamenti commerciali, di diversi servizi ed ampi spazi verdi pubblici attrezzati. Il complesso si situa lungo l’asse principale di quartiere (via Pietro Maraschin) che collega Schio a Torrebelvicino con la vicinanza ad uffici pubblici ed attrezzature scolastiche e al centro storico di Schio.
A pianta rettangolare, si sviluppa su tre piani fuori terra, oltre a un piano seminterrato. Sul prospetto principale è presente una gradinata che porta a una piccola loggia in corrispondenza dell’ingresso, mentre nel prospetto est è interessante la tettoia in zinco sostenuta da mensole in ferro battuto con fiori stilizzati. Esternamente il villino è circondato da un ampio parco con essenze arboree di pregio dove insiste un ex rifugio antiaereo interrato. La proprietà è delimitata da un’importante recinzione in muratura rustica di mattoni, pietra e ciottoli. L’edificio è realizzato invece in muratura ordinaria con solai e struttura di copertura in legno.
L’ex Caserma De Amicis a Sulmona (AQ) si trova nel nucleo più antico della cittadina nel Rione Porta Japasseri con prevalente destinazione
residenziale e commerciale con notevoli potenzialità di incremento di funzioni turisticoricettive. Ex Convento del XII secolo modificato a
seguito dei danni causati dai terremoti del 1464 e 1703 è stato sede del Comando Militare. Articolato su due piani, si sviluppa attorno ad
un’ampia corte interna.
L’ex Convento di San Bonaventura a Caltagirone (CT) è ubicato nella zona centrale del Comune siciliano a 300 metri dalla famosa scalinata di
Santa Maria del Monte. Il complesso si trova all’interno della zona più turistica della città di Caltagirone, città insignita del titolo di Patrimonio dell’umanità dall’UNESCO con la denominazione di “Le città tardo barocche del Val di Noto’’ (Sicilia sud orientale).
E’ a due piani fuori terra, con aggiunto un ulteriore piano nella sola zona di Sud-Ovest. L’edificio è di forma quadrata con corte centrale e muro di cinta perimetrale, anch’esso della medesima forma.
Nello specifico, l’immobile presenta al piano terra una superficie netta di 1.019 mq circa; il piano primo ha invece una superficie netta di circa 1.061 mq.
Il progetto
Il cuore del progetto,promosso con il supporto del Gruppo Sinloc SpA, è chiaro: offrire ospitalità accessibile a persone con bisogni specifici, con particolare attenzione ai senior, garantendo comfort, sicurezza, socialità e servizi personalizzati. Si tratta di una visione che unisce rigenerazione immobiliare, innovazione sociale e valorizzazione territoriale, trasformando edifici pubblici spesso dimenticati in hub turistici e culturali fruibili da tutti.
“Turismo accessibile per tutti” rappresenta “una nuova stagione di interventi” con cui l’Agenzia del Demanio “intende affermare il suo impegno nel rendere il patrimonio pubblico una risorsa per le comunità, promuovendo soluzioni che uniscano rigenerazione immobiliare, innovazione sociale e massima attenzione all’accessibilità per tutti”.
I bandi e tutte le informazioni relative sono disponibili sul sito dell’Agenzia del Demanio, nella sezione Gare e Aste e in quella dedicata ai Progetti di Valorizzazione e Temporary Use.