DAI TERRITORI

Cantieri al via su E78 e SS4 Marche, Sant’Agata (Bg) su di mezzo milione

Sull’asse E78 Fano-Grosseto, lotti 2 e 3 entrano nella fase più intensa: da marzo sono previsti dieci fronti di lavoro contemporanei. Per l’ammodernamento della SS4 Salaria nel tratto marchigiano (la tratta Valgarizia-Acquasanta vale 357 milioni) l’appalto integrato è stato aggiudicato a Toto Costruzioni Generali (mandataria) e Ubaldi Costruzioni. Il complesso di Sant’Agata in Città Alta di Bergamo dovrebbe aprire a giugno: arrivano conferme. Tutte le news locali del giorno.

26 Feb 2026 di Diac Territori

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E78 Fano-Grosseto: da marzo 10 cantieri tra Guinza e Mercatello

Sull’asse E78 Fano-Grosseto, lotti 2 e 3 (adeguamento Galleria della Guinza e tratta fino a Mercatello Ovest) entrano nella fase più intensa: da marzo 2026 sono previsti 10 fronti di lavoro contemporanei. Il cantiere, da 150 milioni di euro, è in capo a Cec – Consorzio Stabile Europeo Costruttori e riguarda svincolo lato Mercatello sul Metauro (PU), stabilizzazione del fondo della galleria Sant’Antonio, barriere sui viadotti, consolidamenti di gallerie minori e della calotta/fondo della Guinza. La durata prevista è di 925 giorni, con una scadenza formale al 25 agosto (già considerata ambiziosa) e una chiusura più probabile a dicembre. Sul lotto 4 (Mercatello sul Metauro (PU) Est-Ovest) il progetto definitivo è stato approvato a settembre 2025 e sono in corso le procedure ambientali. Sul lotto 10 (Santo Stefano di Gaifa) la Regione Marche ha ottenuto l’accelerazione della progettazione, ritenuta strategica per l’accesso a Urbino (PU) e Fermignano (PU).

Marche, SS4 Salaria: Valgarizia-Acquasanta, cantierizzazione entro il 2026

Per l’ammodernamento della SS4 Salaria nel tratto marchigiano (la tratta Valgarizia-Acquasanta vale 357 milioni) l’appalto integrato è stato aggiudicato a Toto Costruzioni Generali (mandataria) e Ubaldi Costruzioni: variante da 4,86 km con due gallerie (4,08 km), due viadotti (0,34 km) e svincoli sfalsati di Favalanciata e Acquasanta Terme (AP). È in completamento la progettazione esecutiva e si prevede la cantierizzazione entro il 2026, al netto delle procedure ambientali. Nel 2024 il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini ha firmato un decreto con ulteriori 300 milioni per la SS4, includendo interventi su Trisungo–Acquasanta Terme e la variante di Monterotondo (RM), oltre ai 28 milioni per lo svincolo di Mozzano. Nel marzo 2025 Anas ha completato lo scavo della galleria Trisungo, ma l’opera complessiva non risulta ancora conclusa.

Firenze, Piazzale Vittorio Veneto: 7,5 milioni per la “porta” delle Cascine

Da rotonda asfaltata a piazza verde: il Comune di Firenze mette 7,5 milioni di euro (finanziamento del Ministero delle Infrastrutture nell’ambito del piano nazionale città) per riqualificare piazzale Vittorio Veneto. La sindaca di Firenze Sara Funaro annuncia 80 nuovi alberi, panchine e un nuovo impianto di illuminazione, oltre a un concorso internazionale per una “porta” simbolica d’accesso alle Cascine. Dopo progetto definitivo, esecutivo e gara (8-10 mesi stimati) partirà un cantiere di due anni, dentro un arco complessivo di tre anni. Recuperato il disegno di Giuseppe Poggi: superfici permeabili dal 41% al 65% e asfalto/non drenante dal 59% al 35%, con verde da 9mila a quasi 14mila mq. Previsti quasi 20mila mq tra percorsi pedonali e ciclabili, 42 panchine in pietra e corpi illuminanti a led da 37 a 75; riorganizzati i parcheggi lato viale Lincoln/corso Italia e mantenuta la fermata bus turistici fino a nuove soluzioni legate alla Foster.

Bergamo, complesso Sant’Agata: consegna a giugno, costi su di mezzo milione

Il complesso di Sant’Agata in Città Alta di Bergamo dovrebbe aprire a giugno: lo confermano l’assessore alla Riqualificazione urbanistica del Comune di Bergamo Francesco Valesini, con il dirigente Sergio Signoroni e il RUP Federico Mele. Il cantiere, seguito dalla Soprintendenza, procede con coperture completate, avvio serramenti (300mila euro), impianti e prossima posa pavimenti, su 3.500 mq (più 1.500 già recuperati dal Circolino). Sono previsti spazi pubblici con il Museo del Carcere tra Ottocento e Resistenza (con alcune celle) e 15 appartamenti comunali (8 monolocali nel sottotetto, 4 bilocali, 1 trilocale e 2 spazi soppalcati), con ingressi separati ma affaccio su via del Vagine. Una seconda variante modifica passerella, ascensore pubblico, aperture, servizi e lucernari, aumentando i costi di 532.068 euro: lavori a 6.933.984 euro, totale intervento 9.770.000 (8,8 milioni Pnrr e il resto dal Comune di Bergamo). Durante i lavori sono emersi anche segni storici (vascello a matita, stemma Visconti, leone di San Marco) che verranno valorizzati.

Nuovo Prg Torino: mix produttivo e stop allo “spezzatino”, Mirafiori resta unitario

Il Comune di Torino prepara il nuovo Piano regolatore superando la zonizzazione del 1995: l’assessore all’Urbanistica del Comune di Torino Paolo Mazzoleni parla di “produzione diffusa” e di regole basate su compatibilità e integrazione. La produzione di prossimità (artigianato e industria 4.0) potrebbe entrare anche nel tessuto urbano consolidato, mentre gli “hub di produzione avanzata” restano nelle aree infrastrutturate delle ex grandi fabbriche. Il Prg introduce un vincolo: gli isolati con grandi edifici produttivi non possono essere frammentati in nuove ricostruzioni o trasformazioni, e i cambi d’uso devono conservare l’impianto unitario. La scelta tutela direttamente Mirafiori: il perimetro resta confermato e un’uscita dall’industria richiede una variante complessiva su milioni di metri quadrati. Tra le linee: riuso produttivo, usi temporanei (culturali/formativi) e mix funzionali, con esempi come l’hub “Lanificio”, la futura Città dell’Aerospazio e l’inserimento degli ITS nelle aree produttive.

Sicilia, A19: 23 cantieri chiusi, lavori per 95 milioni e riduzione delle procedure

Sull’autostrada A19 Palermo-Catania risultano 23 opere terminate, per un valore di 95 milioni di euro, con un’accelerazione stimata di circa 190 milioni e una riduzione del 50% dei tempi amministrativi grazie a poteri di deroga. I dati (aggiornati al 31 dicembre 2025) sono emersi in un vertice a Palazzo d’Orléans tra il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani (commissario straordinario), i subcommissari Nicola Montesano (Anas Sicilia) e Duilio Alongi (dipartimento regionale tecnico). Il piano prevede 63 interventi per quasi 922 milioni: 24 cantieri in corso (551 milioni) e 16 da avviare (276 milioni). Con le opere concluse sarebbero stati rimossi 26 km di riduzioni di carreggiata e 6,5 km di doppi sensi; i restringimenti “senza cantieri” scendono da 14,4 km a 6,8 km. Nel cronoprogramma: Galleria Tremonzelli entro primavera, Viadotto Alfio e Galleria Favilla entro l’estate, Viadotto Imera e Galleria Fortolese entro dicembre 2026.

Venezia – Mestre: primo progetto per la moschea di via Giustizia, stima fino a 15 milioni

Un rendering pubblicato su Facebook dalla pagina “Moschea di Venezia” presenta il primo progetto per il centro islamico che la comunità bengalese vorrebbe realizzare in via Giustizia, nell’area dell’ex segheria. Pur senza deposito formale in Comune, il progetto prevede biblioteca, bar-ristorante, aule studio, auditorium (300-400 posti) e parcheggio sotterraneo, con demolizione completa degli edifici esistenti e struttura fino a circa 20 metri sul retro, senza minareto. Il progetto è attribuito all’architetto Alberto Miggiani; la capienza indicata è fino a 1.500 persone e l’avvio dei rilievi è ipotizzato entro due mesi dopo bonifica/pulizia. È prevista una variante urbanistica per “attività di interesse collettivo” e si guarda alla futura amministrazione comunale per il percorso autorizzativo. Per l’acquisto dell’area si parla di 1,5 milioni (con 150mila già versati come anticipo) e per la costruzione di un costo stimato tra 10 e 15 milioni, con raccolta fondi avviata dall’associazione “Giovani per l’umanità” di Prince Howlader.

Cabinovia di Trieste: mozione delle opposizioni in Aula, nuove fratture in maggioranza

In Conferenza dei capigruppo del Consiglio comunale di Trieste, la mozione d’urgenza del centrosinistra (primo firmatario Francesco Russo, Partito Democratico) per sospendere definitivamente l’iter della cabinovia passa grazie all’astensione di Lega e Fratelli d’Italia. Forza Italia vota contro l’urgenza insieme a Lista Dipiazza, Idea Giuliana e Salvatore Porro (Futuro Nazionale), determinando un esito che certifica nuove crepe nel centrodestra. Le astensioni di Lega e FdI risultano decisive e consentono la calendarizzazione nel primo Consiglio utile. La seduta slitta: non il 2 marzo ma lunedì 9 marzo. Russo rivendica il ritorno del tema in Aula; Alberto Polacco (Forza Italia) parla di “coerenza” e auspica un confronto interno con il sindaco di Trieste Roberto Dipiazza. Dall’opposizione si registrano critiche di Adesso Trieste, Punto Franco e Movimento 5 Stelle, che chiedono una chiusura definitiva della vicenda e una valutazione dei costi.

Valbisagno, prende corpo l’ipotesi cabinovia: attesa per lo studio del Politecnico

In Valbisagno cresce il dibattito sull’ipotesi cabinovia come alternativa allo Skymetro nello studio del Politecnico di Milano atteso entro marzo. L’indiscrezione richiama il modello Cable C-1 in Île-de-France (4,5 km in 18 minuti, 11mila utenti/giorno), ma la sindaca di Genova Silvia Salis non conferma e annuncia un percorso partecipato con il territorio dopo la pubblicazione del dossier. Dal Comune si ribadisce che lo studio (guidato dal professor Pierluigi Coppola) valuta consistenza dello Skymetro e scenari alternativi, senza indicazioni prefissate, e che sono stati svolti rilievi per aggiornare dati considerati non più affidabili. I presidenti di Municipio (Media Valbisagno Lorenzo Passadore; Bassa Valbisagno Fabrizio Ivaldi) chiedono confronto preventivo; i comitati contrari allo Skymetro si preparano a nuove mobilitazioni. Il presidente della Regione Liguria Marco Bucci ricorda che in passato impianti a fune erano stati valutati e scartati per capacità e rapidità, invitando ad attendere i progetti. Riemerge anche un precedente del 2015: proposta Brignole–Molassana (6,2 km, 90 milioni, 3.600 passeggeri/ora teorici).

Napoli, Bagnoli: Arpac, PM10 sotto soglia; sopralluogo di Manfredi

La struttura commissariale di Bagnoli comunica che le polveri sottili (PM10) restano sotto le soglie di legge e che anche la centralina presso Città della Scienza mostra dati allineati alle altre cinque Arpac (Pontile Nord, Circolo Ilva, Città della Scienza, Porta del Parco, via Diocleziano). La centralina di Città della Scienza era stata chiesta dai lavoratori e in passato dava valori più negativi; ora, secondo il bollettino sul periodo 17-23 febbraio 2026, emergono picchi orari (anche oltre 150-200 µg/m³ il 18 e 23 febbraio) senza violazione della media giornaliera normativa. Nel sito ex Italsider proseguono i lavori sulla colmata a mare, destinata a base operativa per i team dell’America’s Cup. Il commissario straordinario è il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, che ha svolto un sopralluogo con la Commissione urbanistica del Consiglio comunale di Napoli, presieduta da Massimo Pepe. Sullo sfondo resta la tensione con parte dell’associazionismo e l’attesa del Consiglio comunale monotematico del 3 marzo nella sede della Municipalità di Bagnoli.

 

(a cura di Francesco Stati)

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