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Lecce, tre progetti per l’anfiteatro romano. Oggi il nuovo Puc a Napoli

Il 2 marzo è previsto un tavolo tecnico con Soprintendenza e Comune per scegliere tra tre proposte di valorizzazione dell’anfiteatro romano e del rapporto con piazza Sant’Oronzo di Lecce. La commissione urbanistica di Napoli esamina oggi il Puc, con l’impostazione della vicesindaca Laura Lieto: superare la lettura per aree e affrontare problemi trasversali come clima, crisi industriale, boom turistico, mobilità ed emergenza abitativa. Tutte le news locali.

23 Feb 2026 di Diac Territori

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Roma, Monteverde: Casetta Garibaldina, cantiere al via

A Monteverde è stato annunciato l’avvio del cantiere per restituire la Casetta Garibaldina in via di San Pancrazio, legata alla memoria del 1849. Il presidente del XII Municipio Elio Tomassetti ha spiegato che sotto nascerà un caffè letterario e sopra sala lettura, coworking e una biblioteca sulla storia del territorio (dal Risorgimento alla Resistenza). Il cantiere, affidato a Zetema, durerà tre mesi e vale circa 300mila euro: ascensore, barriere architettoniche e sistemazione dello spazio esterno per eventi. Il Municipio ha ricordato un iter lungo: cambio d’uso, bonifica, acquisizione a patrimonio municipale e vincoli della Sovrintendenza. Dopo i restauri interni avviati nel 2016 e un nuovo abbandono, ora sono in corso gli allacci e sarà organizzato un incontro con i comitati.

Milano: piazza Freud da parcheggio a giardino entro giugno

Rete ferroviaria italiana ha indicato giugno come termine dei lavori in piazza Freud, davanti alla stazione Garibaldi, dopo nove anni tra ritardi e revisioni. La vasca in cemento usata come parcheggio diventerà una piazza urbana con specchio d’acqua, verde e alberi, e con accessi ridotti a favore dei pedoni. Sono previsti spazio taxi, stalli moto, “kiss and ride” a nord vicino all’ingresso, carico-scarico merci, car e bike sharing e rastrelliere, con percorsi ciclopedonali. Il progetto dedica attenzione all’illuminazione per la sicurezza, in una zona spesso citata per episodi di cronaca e per l’alto flusso serale. Sul fronte stazione sono attese aree commerciali e di ristoro con dehors. L’intervento vale circa 3 milioni, a carico del Comune e finanziato nel Pnrr.

Area Cagliaritana: via della Musica, ripartiti i lavori del collettore, obiettivo primavera

Dopo uno stop tecnico, sono ripresi i lavori per il collettore fognario di via della Musica, opera da quasi 9 milioni che dovrà convogliare anche reflui da Sinnai, Settimo e Maracalagonis (Cagliari). Abbanoa ha spiegato che l’interruzione è dipesa da verifiche su interferenze con linee di alta tensione e dalla conferenza di servizi richiesta dal Ministero, poi chiusa con l’ok. Gli operai stanno lavorando su via Malipiero e poi passeranno all’ultimo tratto in via della Musica da via Parini verso via Turati, con nuove interruzioni e modifiche al traffico concordate con la Polizia locale. L’obiettivo dichiarato è chiudere entro la primavera; le opere più rilevanti sul sollevamento sono state indicate come già concluse. Le condotte (circa 1,5 km) saranno posate in buona parte con microtunneling per ridurre gli scavi.

Lecce: anfiteatro romano, tre progetti e scelta tecnica il 2 marzo

Il 2 marzo è previsto un tavolo tecnico con Soprintendenza e Comune per scegliere tra tre proposte di valorizzazione dell’anfiteatro romano e del rapporto con piazza Sant’Oronzo di Lecce. La sindaca Adriana Poli Bortone ha detto che la commissione valuterà fattibilità e sostenibilità, con risorse pari a 18 milioni. Tra le ipotesi c’è un percorso sotterraneo per rendere fruibile la parte non visibile del monumento, insieme a interventi sugli affacci e sulla percezione dalla piazza. Si valuta anche la rimozione della balaustra in pietra per migliorare la visibilità e un lavoro su via Verdi e sull’accesso da via Di Biccari, dove i dislivelli creano barriere. Nel dibattito è stato richiamato il precedente di piazza Castromediano, con strutture risultate poco funzionali, come monito a soluzioni semplici e durature. Intanto sono proseguiti gli scavi in via Alvino.

Udine: Belle Arti, tre nodi ancora bloccati, via libera al Contarena dopo Pasqua

Il Comune di Udine attende ancora il via libera della Soprintendenza su piazza XX Settembre, parco Maseri ed ex Tonini, mentre per il Caffè Contarena è arrivato l’ok e la riapertura è stata indicata come possibile dopo Pasqua con Signorvino. In piazza XX Settembre il mercato è tornato sul plateatico dopo gli spostamenti avviati nel marzo 2024 per lavori su porfido e fognatura nel “ferro di cavallo” tra via Poscolle Alta, via Battisti e piazza Garibaldi. Resta in stallo anche l’ipotesi di mercato coperto: un anno fa l’Università di Udine aveva consegnato sei scenari, ma ora pesa il parere delle Belle Arti. Su parco Maseri, dopo l’accordo rinnovato nell’aprile 2024, la Soprintendenza a giugno 2024 ha chiesto un progetto definitivo firmato da un architetto paesaggista, allungando i tempi di riapertura. L’ex Tonini, assegnato a Lush nell’ottobre 2024, resta fermo per prescrizioni e complessità autorizzative.

Tolmezzo–Amaro: ciclabile sull’ex ferrovia, 2,9 milioni per il secondo lotto

La Regione Friuli-Venezia Giulia ha comunicato un contributo di 2,9 milioni per il secondo lotto della ciclabile Tolmezzo–Amaro (Udine) sull’ex tratta ferroviaria, con la Comunità di montagna della Carnia competente e lavori affidati al Consorzio proprietario dei binari. Claudio Coradazzi ha riferito che sul primo tratto da 1,5 milioni i lavori sono in corso e dovrebbero finire in 4-5 mesi. Per il secondo lotto, aggiornati i dati del progetto esecutivo, si andrà in appalto “in questi mesi” per lavori tra 2026 e 2027, arrivando all’ex ponte ferroviario sul Fella oggi usato provvisoriamente dalle auto, utile per proseguire verso la ciclovia Alpe Adria. Coradazzi ha citato anche la revisione della Tolmezzo–Cavazzo (700mila euro) con appalto entro l’anno e la progettazione della Tolmezzo–Verzegnis. In val Tagliamento è stato indicato un pacchetto complessivo da 12,5 milioni su più Comuni, e a Villa Santina è stato segnalato come completato il ponte sul Vinadia.

Napoli: nuovo Puc, partenariato pubblico-privato “strutturale” e 8 progetti guida

La commissione urbanistica di Napoli esamina oggi il Puc, con l’impostazione della vicesindaca Laura Lieto: superare la lettura per aree e affrontare problemi trasversali come clima, crisi industriale, boom turistico, mobilità ed emergenza abitativa. Nel documento si punta sulla rigenerazione urbana a consumo di suolo zero e sull’istituzionalizzazione del partenariato pubblico-privato, richiamando il Codice dei Contratti 2023 e strumenti come concessioni di valorizzazione, joint venture e contratti di rigenerazione. Sono citati casi già avviati, come parti di piazza Garibaldi e l’intervento sull’Ippodromo di Agnano, come modello di investimenti privati guidati dall’interesse pubblico. Il Piano indica 8 “Progetti guida” per i prossimi 25 anni (tra cui “Verso Oriente”, “Fra Terra e mare”, “La corona verde”, “Frammenti lungo le nuove metropolitane”, “La direttrice del benessere”, “Il quartiere della cultura”). Nei nuovi insediamenti sono previsti spazi per attività leggere e hi-tech, coworking e fab lab, artigianato e design, e centri di trasferimento tecnologico per Pmi.

(a cura di Francesco Stati)

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