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Trieste-Grignano, ok alla variante. Sisma Ancona, i primi 8 milioni

La Conferenza dei Servizi decisoria ha approvato la variante per la riqualificazione dell’ala sud del porticciolo di Grignano, finanziata con 7,5 milioni dalla Regione, nonostante le proteste di comitati e associazioni ambientaliste. Ad Ancona il sindaco Daniele Silvetti ha annunciato l’arrivo dei primi 8 milioni per la ricostruzione legata al sisma 2022, a un anno dal Piano Città e dopo il pacchetto complessivo da 73 milioni. Le altre news locali.

17 Feb 2026 di Diac Territori

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A Trieste la Conferenza dei Servizi decisoria ha approvato la variante per la riqualificazione dell’ala sud del porticciolo di Grignano, finanziata con 7,5 milioni dalla Regione, nonostante le proteste di comitati e associazioni ambientaliste. Nella versione aggiornata aumentano gli stalli auto e moto e si riducono verde e passeggiata a mare: i pini marittimi previsti in origine non saranno conservati e verranno sostituiti solo in parte con essenze più giovani, per ragioni di “stabilità e sicurezza”. I tecnici hanno richiamato quanto già avvenuto nell’ala nord, dove i pini erano stati abbattuti dopo la scoperta di una lastra in calcestruzzo attorno alle radici. Prosegue anche l’intervento più iconico: l’ascensore panoramico in vetro verso il Castelletto di Massimiliano e Carlotta per l’accesso al Parco di Miramare. Obiettivo conclusione lavori entro l’autunno.

Ancona: arrivano i primi 8 milioni del Piano Città sisma 2022

Ad Ancona il sindaco Daniele Silvetti ha annunciato l’arrivo dei primi 8 milioni per la ricostruzione legata al sisma 2022, a un anno dal Piano Città e dopo il pacchetto complessivo da 73 milioni. Riunione operativa a Palazzo del Popolo con il commissario Guido Castelli, il direttore del Demanio regionale Pierpaolo Russo e l’amministratore delegato di Invimit Sgr Stefano Scalera, per integrare Comune, Demanio, Struttura commissariale e Dipartimento Casa Italia. Il piano riguarda 159 immobili: 88 privati, 48 pubblici e 23 edifici di culto. Tra i pubblici compaiono Palazzo degli Anziani, Mole Vanvitelliana e Biblioteca Benincasa; tra le chiese Duomo, San Domenico, San Francesco alle Scale e Santa Maria della Piazza. Obiettivo dichiarato: restituire edifici sicuri e migliorare la ricostruzione con programmazione unica e coordinata.

Firenze: consumo di suolo e aria, No2 sopra i limiti in città

A Firenze Arpat ha ricordato che il capoluogo è il secondo Comune della Toscana per consumo di suolo dopo Forte dei Marmi, con il 42,63% di superficie cementificata, alla presentazione dell’Annuario 2025. In regione al 2024 risultano 142.096 ettari di suolo consumato (circa 200mila campi sportivi) e, tra le province, le criticità maggiori sono a Prato, Pistoia e Livorno; l’aumento più alto 2023-2024 è in provincia di Grosseto. Sul fronte aria, a Firenze il biossido di azoto supera la media annua Ue nelle centraline di viale Gramsci e Ponte alle Mosse; criticità anche sui Pm10, mentre per Pm2,5 la situazione è peggiore in altri comuni. Preoccupano le acque: Pfas oltre i limiti nell’82% dei corpi idrici nel 2024 e fitofarmaci sopra soglia nel 62%; per i rilevamenti costieri, lo “stato buono” chimico non viene raggiunto. Arpat parla di trend in miglioramento sull’aria urbana, mentre l’Ordine degli Ingegneri di Firenze chiede più attenzione a ecosistemi fluviali e sicurezza idraulica.

Trento: Pd chiede stop gara A22 e ritorno alla gestione in house

A Trento il Partito democratico ha chiesto a Maurizio Fugatti (Provincia autonoma di Trento) e Arno Kompatscher (Provincia autonoma di Bolzano) di fermare la procedura sulla concessione A22 dopo la bocciatura del diritto di prelazione. Per il segretario Pd Trentino Alessandro Dal Ri, il partenariato pubblico-privato apre il rischio di perdere il controllo di un’infrastruttura strategica; per il capogruppo Alessio Manica la via è tornare all’in house, con un nuovo bando e maggiore tutela territoriale. Il Pd cita esempi di gestione pubblica su altri tratti e parla di un asset da circa 10 miliardi in 50 anni, esposto a grandi player internazionali senza prelazione. Intervento anche dell’ex presidente A22 Luigi Olivieri: l’autostrada nata nel 1959 “dal territorio” rischia di essere persa e serve una riflessione del ministero.

Milano: Marotta e Scaroni rilanciano sul nuovo stadio post-San Siro

A Milano, all’evento “Your next Milano” alla Triennale organizzato da Assolombarda con Milano&Partners, i vertici di Inter e Milan hanno legato competitività e grandi opere al ciclo olimpico. Il sindaco Giuseppe Sala ha parlato di visibilità globale dei Giochi e di identità internazionale della città, mentre il presidente di Assolombarda Alvise Biffi ha rivendicato la sinergia pubblico-privato. Sul “Meazza”, Giuseppe Marotta (presidente dell’Inter) ha detto che l’Italia è fanalino di coda in Europa sui nuovi stadi e che “dovevamo cambiare”, Paolo Scaroni (presidente del Milan) ha promesso “lo stadio più bello del continente”. Il presidente della regione Lombardia Attilio Fontana ha rivendicato le infrastrutture accelerate dall’Olimpiade.

Cavallino-Treporti: via delle Batterie, cantieri e 2.800 posti letto

A Cavallino-Treporti (Venezia) sono partiti i lavori di riqualificazione di via delle Batterie, frutto di un accordo pubblico-privato tra Comune e Consorzio Nuova via delle Batterie con sette campeggi, investimento complessivo 7,2 milioni. Il progetto consente cambi d’uso e trasformazioni urbanistiche su 170mila metri quadrati: previste circa 600 nuove piazzole e 300 alloggi turistici, per 2.800 posti letto in più. L’intervento, su oltre 3 chilometri, include nuovo sedime vicino a via Radaelli, allargamento carreggiata e raccordo con via Vettor Pisani, con lavori da Ca’ Vio a Ca’ Ballarin e stop solo ad agosto. Prevista strada a doppio senso (3,50 metri per corsia), pista ciclabile lato monte da 2,75 metri separata da siepe, marciapiedi e due rotatorie a Ca’ Ballarin e Ca’ Vio, più posa della fibra. Annunciata anche la messa a dimora di circa 300 alberi e 500 arbusti.

Marghera: ok in commissione, ampliamento Agenzia Entrate al Consiglio

A Marghera (Venezia) il progetto di ampliamento dello stabile di via della Pila che ospiterà l’Agenzia delle Entrate ha ottenuto l’ok unanime della quinta commissione Urbanistica, congiunta con quarta (Infrastrutture) e nona (Attività produttive), e va al voto del Consiglio comunale. Il responsabile comunale Raoul Mihalich ha riepilogato i numeri: lotto da 5.369 mq, edificio da 7.938 mq alto 12,30 metri; la proprietaria Asiago srl ottiene un bonus volumetrico di 1.174 mq per aggiungere un piano. Previste monetizzazioni per standard di parcheggio pubblico e verde (circa 953 mq ciascuno) e parcheggio privato (1.634 mq) per 405mila euro, oltre a 305mila euro di oneri di urbanizzazione. I posti auto stimati: 111 interrati, circa 100 esterni esistenti, altri 36 aggiuntivi e un futuro parcheggio da 142 stalli sotto il cavalcavia. La previsione è che una parte dei dipendenti utilizzi treno e bus per raggiungere la sede.

Genova: metro Canepari-Rivarolo, lettera al Mit contro lo stop fino al Terzo Valico

A Genova la giunta della sindaca Silvia Salis ha scritto al Mit contestando la sospensione del protocollo 26 maggio 2025 legato al prolungamento metro Canepari-Rivarolo, definendo “inficiata” la fattibilità dell’opera. L’assessore Massimo Ferrante chiede conto della scelta di subordinare cessione del sedime ferroviario e risorse (50 milioni per compatibilizzare la tratta con la linea merci del Campasso) al completamento del Terzo Valico, oggi indicato a fine 2027. Il Comune sostiene che l’accordo legava invece la disponibilità aree al completamento del collegamento Bivio Fegino-Parco Campasso-Parco Rugna/Bettolo, “ultimo miglio” dato in avanzamento e indicato entro il 2026; Rfi parla di prima fase linea merci in primavera 2027, comunque prima del Terzo Valico. Per Tursi, attendere il Terzo Valico rinvia a data incerta e rischia di bloccare l’estensione dopo la tratta Brin-Canepari, che il Comune punta a chiudere entro il 2027. Il Mit, per ora, non commenta.

Udine: efficienza energetica, 193 edifici al traguardo 2027

A Udine il Comune e Hera Servizi Energia (Hse) hanno aggiornato sul piano di efficientamento energetico di 193 edifici pubblici, arrivato all’85% a tre anni dall’avvio della concessione e con chiusura prevista nei primi mesi del 2027. Investimento complessivo 8,7 milioni, risparmio stimato 2,7 GWh/anno pari al 15,3% di consumi in meno: un dato paragonato al fabbisogno annuo di 4.506 famiglie o alle emissioni di 500 auto. Interventi: generatori ad alta efficienza su 59 edifici (2,4 milioni), 1.027 valvole termostatiche su radiatori in 20 edifici, cappotti/isolamenti e coperture (2,2 milioni), più fotovoltaico, solare termico, pompe di calore e telecontrollo. Completati i lavori su 42 scuole e 13 palestre; tre istituti (Zardini, Girardini, Fermi) hanno raggiunto il 70% di circolarità e riceveranno una targa. In partenza la riqualificazione degli alloggi assistenziali di via Sabbadini (1 milione, con 250mila euro aggiunti dal Comune) e l’assessora Eleonora Meloni ha indicato l’obiettivo Paesc: -43% di CO2 entro il 2030.

Napoli: cantieri ovunque e ritardi, traffico sotto pressione

A Napoli i cantieri stradali e del Tram del Mare si moltiplicano mentre diverse opere accumulano ritardi, tra maltempo e criticità di coordinamento. La presidente della Municipalità 1 Giovanna Mazzone parla di circa 5 mesi di ritardo per la consegna di via Nazario Sauro e di 7 mesi su via Giordano Bruno, chiedendo più dialogo sui cronoprogrammi pur riconoscendo gli investimenti della giunta Gaetano Manfredi. Il restyling del lungomare (13,5 milioni, fondi Poc-metro) è partito a luglio 2023 e punta a collegare il Tram del Mare da San Giovanni a Teduccio fino a piazza Sannazaro, con passaggio intermedio a piazza Vittoria. A Mezzocannone rallenta il cantiere Unesco per pioggia e basoli, mentre su Corso Umberto si stimano 400 giorni di lavori dal lato piazza Garibaldi. In primavera sono attesi nuovi fronti, da via Aniello Falcone al rifacimento di strade alla Sanità, mentre restano attivi cantieri Rfi in piazza Cavour e lavori metro nell’area Municipio con occupazioni fino al 31 agosto.

 

(a cura di Francesco Stati)

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