DAI TERRITORI

Bergamo, ecco il progetto “Strade verdi”. Venezia, il piano offshore

Prevista depavimentazione e permeabilizzazione per 3.650 mq. Lo studio stima riduzione media del traffico del 45% nel quartiere, con cali 60-90% su Recastello e Rosa. Il presidente dell’Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico settentrionale, Matteo Gasparato, ha indicato i prossimi step sull’offshore. Le altre news locali.

05 Feb 2026 di Diac Territori

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Il progetto “Strade verdi” su Boccaleone punta a ridurre traffico ed emissioni e ad aumentare sicurezza ciclopedonale: in un’ora di punta (7.30-8.30) transitano 2.090 veicoli. L’intervento vale 935mila euro (500mila finanziati da Regione Lombardia) e coinvolge via Isabello, Gasparini, Rosa, Pizzo Recastello e il parco delle Clarisse, su 7.600 mq complessivi. Prevista depavimentazione e permeabilizzazione per 3.650 mq: 835 mq a verde pubblico e 2.815 mq con pavimentazione drenante per favorire l’infiltrazione delle piogge, più 90 alberi e 300 metri di barriere vegetali. Lo studio stima riduzione media del traffico del 45% nel quartiere, con cali 60-90% su Recastello e Rosa anche per la chiusura del passaggio a livello legata ai lavori Rfi per il treno per Orio. I lavori, in due lotti, partono in estate da via Isabello con rialzi, “S” di rallentamento e marciapiedi più larghi.

Venezia, Autorità portuale: Gasparato tra offshore, Tresse e canale Vittorio Emanuele

In IV Commissione consiliare il presidente dell’Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico settentrionale, Matteo Gasparato, ha indicato i prossimi step sull’offshore: analisi di fattibilità entro il 31 luglio sull’unico progetto ammesso e nomina del vincitore il 20 novembre “ammesso che ci sia”. Sul progetto Duferco Engineering, citato in Aula come già valutato positivamente dalla Via nazionale, Gasparato ribatte che è stato bocciato dal Consiglio superiore dei lavori pubblici; il sub-commissario alle crociere Fabio Russo richiama anche la necessità di Vas e cita l’attenzione dell’Unesco. Gasparato rivendica dialogo con città ed enti, ma ricorda la nomina del Mit e la linea “di governo”, e mette tra le priorità il Dpss per aggiornare un Piano regolatore portuale datato. Conferma: studio IUAV sul waterfront di Santa Marta, ricerca Ca’ Foscari per riorganizzare gli uffici, e avanzamento su Tresse (Via favorevole) mentre il canale Vittorio Emanuele attende ancora la Via. In Commissione Pd e M5S chiedono attenzione su Mose, traffico e impatti lagunari, e Gasparato ribadisce che le grandi navi non torneranno, richiamando le scelte del decreto Draghi convertito in legge.

Bacoli (Napoli), Villa Ferretti: inaugura il belvedere “Cento Passi”

Venerdì 6 febbraio alle 10 la Città di Bacoli inaugura il belvedere “Cento Passi” nel Parco di Villa Ferretti a Baia, con Ministero della Cultura, Regione Campania e Soprintendenza Abap Area Metropolitana di Napoli. Il percorso pedonale corre lungo la litoranea e mette in relazione villa marittima romana, Parco archeologico sommerso di Baia e complesso termale, fino alle attività della Federico II ai piedi del Castello aragonese. Parco e teatro all’aperto sono intitolati a Peppino Impastato e il sindaco Josi Gerardo Della Ragione rivendica il “primo parco archeologico comunale” in un bene confiscato alla camorra. La villa è stata confiscata nel 1997 e assegnata al Comune nel 2003: per il restyling sono stati spesi oltre 5 milioni, di cui 1,24 milioni per il parco.

Roma, Parco delle Valli: riparte il cantiere del Centro anziani bruciato nel 2019

Al Parco delle Valli (via Val D’Ala) è ripartito il cantiere per ricostruire il Centro sociale anziani distrutto da un incendio nel 2019, mentre gli iscritti hanno continuato a incontrarsi sotto un patio coperto da teli. Il minisindaco del III Municipio Paolo Marchionne conferma la ripresa dei lavori, seguita con Roma Capitale, grazie a un finanziamento complessivo di circa 800mila euro del Campidoglio, incrementato nel 2023 rispetto alle prime stime. La nuova struttura avrà circa 150 mq e un pergolato esterno di circa 165 mq, con fotovoltaico, biomateriali e dispositivi di sicurezza tra cui impianti antincendio. Il cantiere dura dieci mesi: era partito a settembre 2024 e poi si era fermato, mentre gli iscritti sono scesi da quasi 500 a molte meno presenze. Il presidente Mario Serpi rilancia le adesioni in vista della riapertura e ricorda i problemi di vandalismi nell’area.

Ancona, Molo Clementino: Regione insiste sul cold ironing, Comune contrario all’opera

Con i 60 giorni per le osservazioni sul dossier da oltre 700 pagine depositato al Mase, la Regione Marche lega il progetto del Molo Clementino all’elettrificazione della banchina. L’assessore regionale al Porto Giacomo Bugaro dice che la Regione, salvo anomalie, si limiterà a guardare il parere del Ministero, ma definisce il cold ironing “conditio sine qua non”. Nel dossier, uno studio affidato dall’Autorità portuale al professor Luigi Martirano (Sapienza) stima circa 15 MW necessari e ipotizza soluzioni di allaccio con costi tra 10 e 17 milioni, da aggiungere ai circa 22 milioni della banchina. Il sindaco Daniele Silvetti conferma la linea: per lui il problema è “farla”, perché “snatura il porto antico” e ha un impatto non sostenibile, e annuncia una riunione Anci sul tema l’11 febbraio. Sullo sfondo, l’attesa del verdetto ambientale del Ministero entro circa cento giorni.

Firenze, Careggi: via libera al polo clinico-oncologico unico nell’ex Oculistica

L’Aou Careggi ha deciso di creare un polo Clinico-Oncologico unico nell’edificio dell’ex Oculistica, vicino al “bunker” della radioterapia e al pronto soccorso, con l’obiettivo di superare la frammentazione e migliorare anche la qualità di vita (supporto psicologico ed estetico). I tempi sono di “qualche anno” e il progetto riprende un’idea già circolata ai tempi del governatore Enrico Rossi, naufragata nel 2019 dopo l’uscita del professor Giuseppe Giaccone. Nel giorno del tour della nuova assessora regionale alla Salute Monia Monni, Careggi ha ricordato i numeri 2025: 15mila ricoveri per tumori maligni (10mila chirurgici), 70mila prestazioni radioterapiche e 20mila chemioterapie. Monni e la dg Daniela Matarrese hanno citato nuove assunzioni mediche per le liste d’attesa e, per il 2026, ingressi soprattutto di infermieri e oss. Nel pomeriggio, Monni ha visitato la centrale 116117 e l’Asl Centro ha avviato lo spostamento di guardie mediche nelle case di comunità, con aumento volumi 116117 (+90% annuo) e calo emergenze sanitarie al 112 (-8%).

Trento, Valdastico A31: Ianeselli replica e torna il nodo Acquaviva

Dopo la mozione leghista per lo sbocco della A31 in zona Acquaviva, il sindaco Franco Ianeselli risponde al presidente Maurizio Fugatti criticando il metodo e chiedendo un approccio istituzionale con coinvolgimento di Comuni, territori e comunità. Il Corriere del Trentino richiama il rapporto ambientale del 2018 che confrontava tre ipotesi (Trento sud, Mattarello, Acquaviva) e due soluzioni per Acquaviva: solo viabilità locale o raccordo anche con A22. Nel primo caso il consumo di suolo stimato sfiorava 120mila mq; con doppio svincolo salirebbe a 321mila mq, con impatti maggiori su aree agricole di pregio e tutela ambientale, oltre a fasce fluviali e aree boscate. Il documento indicava nel tracciato in sotterraneo il principale fattore di riduzione impatti, ma segnalava criticità per i tratti a cielo aperto in contesti paesaggisticamente sensibili, richiedendo ricomposizione paesistica. In consiglio comunale arriva anche un documento di Onda che chiede al sindaco di usare “tutti gli strumenti” per opporsi.

Bergamo, Fiera: successione Epinati ferma e Sacbo spinge per anticipare il bando

In Imprese&Territorio resta in stand-by il dopo Giuseppe Epinati alla guida di Bergamo Fiera Nuova (Bfn), con mandato scaduto a fine dicembre e tentativi di moral suasion (falliti) su Giorgio Cavagnis. Intanto Bfn finanzierà con 600mila euro due sottopassi ciclopedonali nel collegamento ferroviario stazione-aeroporto: lavori affidati a Milesi e chiusura prevista entro aprile. Il nodo principale è la concessione della gestione della Fiera: scade nel 2029 e si dovrà fare un bando, ma ambienti vicini a Sacbo (presidente Giovanni Sanga) spingono per anticiparlo al 2027. L’ipotesi si intreccia con un possibile ingresso di Sacbo nel Cda di Promoberg (oggi gestore), con l’assenso di Sea, e con l’interesse sui parcheggi della Fiera in ottica aeroporto. Sullo sfondo, le regole europee sulle concessioni e l’idea di restare “sotto soglia” con uno spacchettamento per giornate di utilizzo.

Venezia-Rovigo, Zls: credito d’imposta da 300 milioni in tre anni, domande al via

La Zona logistica semplificata Porto di Venezia e Rodigino entra nella fase operativa: 100 milioni l’anno per il triennio 2026-2028, dopo l’approvazione di modulistica e modelli di comunicazione da parte dell’Agenzia delle Entrate per il credito d’imposta. L’assessore regionale allo Sviluppo economico Massimo Bitonci la definisce leva per rafforzare il Veneto come piattaforma produttiva e logistica, anche grazie alla programmazione pluriennale. Nel 2025 sono state rilasciate circa 20 autorizzazioni uniche per investimenti da 260 milioni e risultano 12 ulteriori interventi richiesti per circa 380 milioni, tra cui la riconversione energetica come il progetto Sapio per idrogeno verde a Marghera. L’agevolazione vale per investimenti iniziali tra 200mila e 100 milioni (nuovi stabilimenti, ampliamenti, diversificazione) con vincolo di permanenza in Zls per almeno cinque anni. Confindustria Veneto Est, con il vicepresidente Mirco Viotto, apprezza la stabilità triennale ma chiede risorse più consistenti per attrarre capitali.

Napoli, Bagnoli: oltre ai comitati del “no” nascono quelli del “sì” ai cantieri

Nel dibattito su bonifiche e Coppa America a Bagnoli, al tavolo aperto dal prefetto Michele Di Bari si affiancano comitati favorevoli ai lavori, mentre le istituzioni ribadiscono che i cantieri non si fermeranno. Il presidente della Commissione urbanistica del Comune Massimo Pepe annuncia un sopralluogo e una riunione con comitati e associazioni per aggiornare i cittadini sullo stato di avanzamento. Il capogruppo Pd Gennaro Acampora parla di opportunità occupazionale e di “presidio positivo” anche per lavoratori nati nei quartieri coinvolti. Dal Comitato Rinascita Flegrea, Vincenzo Sansone chiede di non “legittimare solo” chi invoca lo stop e segnala preoccupazioni per la manifestazione del 7 febbraio, ma dice che i residenti vogliono capire ricadute ambientali e di lavoro senza bloccare la riqualificazione. Al centro resta la mediazione del prefetto tra esigenze del territorio e avanzamento dei cantieri.

(a cura di Francesco Stati)

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