Bosco sport, gara Ue per il collaudo. Genova: 50mln per Porto Antico

L’incarico vale circa 197mila euro, estendibile a 236mila, e accompagnerà tutte le fasi: due anni di attività durante i lavori e quattro mesi per verifiche finali su impianti ed efficienza energetica. Piano per Porto Antico da completare entro fine 2027, su 70mila mq di edifici e 50mila di aree esterne. Le altre news locali. 

30 Gen 2026 di Diac Territori

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Il Comune di Mestre ha avviato una gara internazionale per il collaudo degli impianti e la certificazione energetica dello stadio del Venezia Fc al Bosco dello Sport, con lavori previsti fino a ottobre 2027. L’incarico vale circa 197mila euro, estendibile a 236mila, e accompagnerà tutte le fasi: due anni di attività durante i lavori e quattro mesi per verifiche finali su impianti ed efficienza energetica. Le offerte si presentano online entro il 26 febbraio 2026 e l’apertura delle candidature è fissata per il giorno successivo; il bando è pubblicato anche sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione Europea. Per il nuovo palazzetto, la consegna è indicata a luglio 2026, con copertura esterna in posa, mentre la viabilità è attesa a giugno. Sulla viabilità di collegamento con l’aeroporto è stato disposto un assestamento del quadro economico: costo a 46,8 milioni, più opere di urbanizzazione. L’ultimo impegno riguarda allacci di illuminazione e semafori (119mila euro) destinati a Enel E-distribuzione. Sul verde sono stati investiti 28 milioni: lavori avviati a dicembre 2024 e chiusura prevista a dicembre 2026, con sei chilometri di percorsi e nuove aree gioco e ciclabili.

Napoli, protocollo Comune-Regione da 250 milioni per case e trasporti

La giunta regionale ha approvato lo schema di protocollo d’intesa per interventi strategici su Napoli, legato all’«Agenda per Napoli», con 250 milioni subito in campo nel 2026. Il presidente della Regione Campania Roberto Fico ha parlato di «collaborazione istituzionale» come modello di governance per accelerare cantieri su casa, trasporti, mare e messa in sicurezza. Il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi ha detto che le priorità riguardano politiche abitative, rete dei trasporti, stadio Diego Armando Maradona ed efficientamento energetico, con fondi Fesr 2021-2027. Nel pacchetto rientrano anche la bonifica di siti inquinati e la balneabilità del litorale «anche in vista dell’America’s Cup». Per lo stadio di Fuorigrotta, candidato a Euro 2032, i 200 milioni non sono conteggiati e saranno stanziati dopo la consegna del progetto. Manfredi ha spiegato che sono «fondi aggiuntivi» e che il Comune può aiutare la Regione sui target di spesa europei grazie alla propria capacità di spesa. Nel protocollo viene citata anche la messa in sicurezza di Monte Echia, mentre il caso Niscemi viene indicato come campanello d’allarme.

Roma, San Giovanni: pronto soccorso nuovo e ortopedia hi-tech da 5 milioni

Il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca ha inaugurato al San Giovanni di Roma il nuovo pronto soccorso a diversa intensità di cura, il reparto di ortopedia e l’atrio centrale rinnovato. L’intervento è costato circa 5 milioni di euro con risorse regionali per il Giubileo e fondi di edilizia sanitaria e aziendali. Rocca ha definito i nuovi spazi «a misura d’uomo» e ha parlato di «lavoro di altissima qualità» sull’accoglienza. Il pronto soccorso ad alta intensità (Corpo A, semipiano ovest) ha 18 posti letto su circa 900 mq e una sala d’attesa da 45 posti; la media-bassa intensità (semipiano est) ha 12 posti letto su 454 mq e una sala d’attesa da 6 posti. Il reparto di ortopedia (Corpo B, terzo piano) è stato finanziato con circa 1,3 milioni per 52 posti letto e dotazioni tecnologiche rinnovate. L’atrio del Corpo C (670 mq) è stato riqualificato con 250mila euro per nuove postazioni, uffici e funzioni legate ai ricoveri. La direttrice generale dell’Azienda ospedaliera San Giovanni Addolorata Maria Paola Corradi ha detto che gli interventi puntano a «innovazione» e «umanizzazione delle cure».

Marche, bando da 60 milioni Bei per imprese green e hi-tech

La Regione Marche ha emanato un bando per la transizione green e hi-tech delle imprese, con una linea di credito EU Blending della Banca europea per gli investimenti da 60 milioni di euro. Le domande si potranno presentare dal 2 marzo 2026 e il 20% delle risorse è riservato al turismo per riqualificare strutture ricettive. Il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli e l’assessore regionale allo Sviluppo economico Giacomo Bugaro hanno spiegato che la Regione aggiunge 5 milioni per «abbattere il costo degli interessi», rendendo i prestiti quasi a costo zero. La Bei mette a disposizione un plafond iniziale da 30 milioni, elevabile a 60 in caso di pieno utilizzo. L’intermediario è il Gruppo Iccrea, presente nelle Marche con 13 Bcc e 162 sportelli, con possibile garanzia del Fondo centrale Pmi fino al 90% (Sezione regionale Marche attiva dal 18 dicembre 2025). L’azzeramento dei costi è previsto per progetti fino a 200mila euro. Acquaroli ha detto che la misura rientra in una strategia sul credito legata alla programmazione europea «oltre 100 milioni» complessivi.

Bergamo, tensione in Consiglio su Carrara e Gamec: «Cantiere finisce in 15 mesi»

Nel Consiglio comunale di Bergamo è salita la polemica su Accademia Carrara e Gamec, dopo richieste di chiarimento da parte delle opposizioni. Il consigliere comunale Andrea Pezzotta ha chiesto spiegazioni sul rinvio a giudizio del progettista dell’ampliamento della Carrara, Antonio Ravalli, citando contestazioni su disegni e rendering e su opere difformi. L’assessora agli Affari legali del Comune di Bergamo Claudia Lenzini ha detto che è «una fase delicata» e che, in vista dell’udienza di maggio, la giunta valuterà se costituirsi parte civile. Sulla Gamec, la capogruppo di Fratelli d’Italia Ida Tentorio ha chiesto trasparenza dopo la risoluzione con Manelli Spa per «gravi inadempimenti e ritardi», parlando di «collasso» dei controlli. Critiche sono arrivate anche dalla capogruppo di Forza Italia Giulia Ceci e dal consigliere comunale Alberto Ribolla. L’assessore alla Rigenerazione urbana del Comune di Bergamo Francesco Valesini ha replicato che sono stati fatti 105 sopralluoghi e che «in 14-15 mesi», una volta riappaltato, il cantiere si può concludere. Valesini ha aggiunto che la crisi dell’impresa è stata letta come un «atto d’accusa» ingiustificato contro l’amministrazione.

Niscemi, rischio frana e ipotesi new town: «Servono nuove aree sicure»

A Niscemi (Caltanissetta) la frana potrebbe estendersi di altri 150 metri verso il centro abitato e gli evacuati sono già 1.309. Il ministro per la Protezione civile Nello Musumeci ha detto che «l’area rossa è destinata ad allargarsi» e che nei prossimi giorni vedrà il sindaco per individuare una zona sicura dove ricostruire. Il capo del Dipartimento della Protezione civile Fabio Ciciliano ha parlato di case che «non potranno mai più essere ripopolate» e che andranno abbattute se non crolleranno da sole. L’Autorità di bacino della Sicilia, con il dirigente Leonardo Santoro, dovrebbe definire un perimetro di 25 km con vincolo di inedificabilità assoluta. Il Genio Militare, attivato dal ministro Guido Crosetto, è arrivato per ripristinare collegamenti e creare percorsi alternativi, ma viene indicata come necessaria una soluzione strutturale. Ciciliano ha detto che la re-localizzazione va costruita «in maniera partecipata» e ha riferito che l’idea è stata concordata con la presidente del Consiglio dei ministri Giorgia Meloni. Il sindaco di Gela Terenziano Di Stefano ha offerto aree lungo la Piana di Gela, mentre il sindaco di Niscemi Massimiliano Conti ha ringraziato e ha detto che la proposta sarà valutata.

Genova, Porto Antico: piano da 50 milioni e vasche Acquario da rifare

Porto Antico ha avviato un piano di manutenzione e riqualificazione da 50 milioni di euro, da completare entro fine 2027, su 70mila mq di edifici e 50mila di aree esterne. Gli interventi più consistenti riguardano le vasche dell’Acquario, con 12 milioni, e una riqualificazione interna a carico del gestore Costa Edutainment. Un pool guidato da Bcc Iccrea con Banca d’Alba ha concesso un prestito da 24 milioni dopo una gara tra quattro banche. Il presidente di Porto Antico Mauro Ferrando ha detto che è «la prima volta» con un finanziamento bancario così rilevante e che conferma «credibilità e solidità» della società. Porto Antico, partecipata da Comune di Genova, Camera di Commercio, Filse e Autorità di sistema portuale, non ha potuto accedere al Pnrr perché «non è un ente pubblico». Il 2025 si è chiuso con ricavi per 23 milioni e utile intorno a 250mila euro. I lavori sulle vasche dovrebbero iniziare prima dell’estate e durare un anno, con visite non interrotte; in parallelo è previsto il restyling di accoglienza e biglietteria esterna, destinata a essere eliminata. Nel piano rientrano anche darsene, Magazzini del Cotone e l’ammodernamento del Centro congressi.

Barletta-Andria-Trani, firmato il contratto per la nuova caserma dei Vigili del Fuoco

È stato firmato il contratto tra Agenzia del Demanio Puglia e la ditta aggiudicataria per la nuova caserma dei Vigili del Fuoco nell’area dell’ex Mattatoio comunale in via Andria. Il senatore di Forza Italia Dario Damiani ha detto che l’investimento è di circa 14 milioni di euro e che si passa «dalla fase burocratica a quella operativa». L’avvio del cantiere è previsto per marzo 2026 e la conclusione dopo circa 20 mesi. Damiani ha ringraziato Agenzia del Demanio ed enti coinvolti, parlando di risultato «inseguito per anni». Il progetto viene descritto come un’eccellenza per sostenibilità ed efficienza operativa, con tecnologie per interventi rapidi su tutto il territorio provinciale. Damiani ha aggiunto che continuerà il lavoro per un potenziamento del personale, già discusso in tavoli tecnici. Nelle prossime settimane sono annunciati incontri pubblici per presentare il progetto con ditta, tecnici ed enti.

(a cura di Francesco Stati)

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