Depuratore Garda, nuova condotta. Torino, corsa per 263 nuovi alloggi

Le fogne della parte alta del Benaco, da Toscolano Maderno (Brescia) a Salò (Brescia), dal 2031 avranno una nuova condotta lungo la costa bresciana verso il depuratore di Lonato del Garda (Brescia). Nel cantiere di via Sant’Elia a Torino lavorano 140 operai della Cogefa per consegnare 263 alloggi di social housing entro l’inizio del 2027. Il progetto è finanziato con circa 60 milioni di euro. Le altre news locali.

29 Gen 2026 di Diac Territori

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Le fogne della parte alta del Benaco, da Toscolano Maderno (Brescia) a Salò (Brescia), dal 2031 avranno una nuova condotta lungo la costa bresciana verso il depuratore di Lonato del Garda (Brescia). La tubazione sarà in polietilene, lunga 10 chilometri, a poche decine di metri di profondità. Il direttore dell’Ato Marco Zemello ha spiegato che differisce dall’attuale condotta in acciaio a 250 metri, colpita da concrezioni batteriche. Il progetto definitivo sarà consegnato da Acque Bresciane entro metà febbraio 2026. La modifica evita lavori sulla statale 45Bis e consente un risparmio stimato di tre anni. La soluzione, più costosa, è stata preferita anche dal commissario, il prefetto Andrea Polichetti. Ambientalisti e alcuni sindaci, tra cui Marco Togni di Montichiari (Brescia), contestano la nuova condotta e lo scarico nel Chiese. Il costo complessivo sale a 260 milioni di euro (90 disponibili, 45 promessi da Roma, 125 da reperire).

Torino, Falchera “Nuovissima”: 263 alloggi a canone convenzionato

Nel cantiere di via Sant’Elia a Torino lavorano 140 operai della Cogefa per consegnare 263 alloggi di social housing entro l’inizio del 2027. Il progetto, finanziato con circa 60 milioni di euro, coinvolge Fondo Fasp di Investire Sgr, Cdp Real Asset, Compagnia di San Paolo e 10 milioni Bei. Sono previsti sei palazzoni in classe energetica A1 con bilocali, trilocali e quadrilocali, ciascuno con cantina e posto auto. Il sindaco di Torino Stefano Lo Russo ha ricordato che la variante urbanistica risale al 2015, sulle aree ex Borsetto. L’iter è stato segnato da proteste e revisioni, anche durante l’amministrazione della sindaca Chiara Appendino. Nel 2016 l’allora vicesindaco Guido Montanari illustrò illustrato le modifiche dopo le contestazioni. Ora l’obiettivo è rispondere all’emergenza abitativa e portare giovani in una periferia che invecchia. Il Comitato Falchera chiede però servizi adeguati, a partire dal poliambulatorio.

Palermo, piano di potature: primo lotto su 1.455 alberi

A Palermo parte lunedì 2 febbraio 2026 la prima fase del piano sul verde, dentro un accordo quadro da 12 milioni di euro. Il primo lotto vale circa 600mila euro e riguarda 1.455 alberature in 16 strade, nelle otto circoscrizioni, con lavori stimati in due-tre mesi. Previsti potature ordinarie e straordinarie, abbattimenti mirati di alberi a rischio, rimozione ceppaie e nuove piantumazioni. Il piano include anche rifacimenti di marciapiedi e aiuole danneggiati dalle radici e interventi di arredo urbano. Si parte con sei squadre esterne, destinate a diventare dieci con l’ingresso di altre quattro unità dedicate alle potature. Il presidente del Consiglio comunale di Palermo Giulio Tantillo ha richiamato la carenza di personale: da 600 addetti del Verde a circa 100. Nel 2024 è stato realizzato un censimento con 20.472 alberi “mappati” e gemelli digitali 3D, tecnologia che l’assessore Pietro Alongi ha detto sarà accessibile ai cittadini. Il sindaco di Palermo Roberto Lagalla ha annunciato interventi nel 2026 in circa 300 strade.

Mestre, bretella ferroviaria ferma: oltre 200 lavoratori nell’incertezza

A Mestre i lavori della bretella ferroviaria per l’aeroporto di Venezia sono fermi e oltre 200 lavoratori restano nell’incertezza. Coinvolti i 120 addetti diretti del cantiere di Tessera, affidato al consorzio guidato da Rizzani De Eccher, e anche la controllata veneziana Sacaim. Sacaim è impegnata in cantieri come Piazza San Marco, un albergo a Murano e palazzo Mandelli a San Marcuola. Cgil, Cisl e Uil chiedono un confronto con l’azienda, ma riferiscono di non aver avuto risposte. La segretaria generale della Fillea Venezia Laura Pastrello ha collegato lo stop alla decisione del Tribunale di Trieste che non ha accolto la proroga del piano. La prossima settimana è previsto a Roma un incontro di Rete Ferroviaria Italiana sui cantieri bloccati. Tra le ipotesi, l’ingresso di nuovi soggetti per liquidità e ripartenza, con il nome di Cassa depositi e prestiti. In Regione e in Comune sono arrivate interrogazioni e richieste di chiarimenti su ricadute e tempi.

Chioggia (Venezia), Palazzo Granaio: restauro completato prima dell’estate

A Chioggia (Venezia) il restauro del Palazzo Granaio sarà completato prima dell’estate 2026. L’edificio, del 1328 e progettato dall’architetto veneziano Matteo Caime, è stato messo in sicurezza con strutture antisismiche e un nuovo solaio. Restano da riqualificare i negozi al pianterreno, per i quali il Comune prevede agevolazioni ai privati secondo le indicazioni della Soprintendenza. L’assessore ai Lavori pubblici Angelo Mancin ha aggiornato la II commissione consiliare presieduta da Marcellina Segantin. Il dirigente comunale ingegner Stefano Penzo ha spiegato un intervento lungo circa vent’anni, tra stop e difficoltà. Sono state inserite strutture metalliche nascoste per risolvere il degrado delle travi e limitare gli effetti delle infiltrazioni d’acqua. Previsto un ascensore per l’accesso alle sale mostre e una centralina elettrica spostata nel cortile del palazzo comunale. Stanziati 350mila euro per ripristinare la cappella della pescheria e riportare opere restaurate. Avviati contatti con enti culturali veneziani, ma senza accordi ancora chiusi.

Genova, tunnel subportuale: campo base anche nell’ex centrale Enel

A Genova il capitolato della gara del Tunnel subportuale indica l’ex centrale Enel del porto tra le aree di cantiere utilizzabili. L’appalto principale vale 970 milioni di euro e riguarda due gallerie e gli sbocchi a San Benigno e alla Foce. Nell’ex centrale Enel sono disponibili circa novemila metri quadri su tre piani, senza interventi sulla struttura vincolata dalla Soprintendenza. Le altre aree sono San Benigno, viale Brigate Partigiane-corso Aurelio Saffi e calata Concenter, che verrà riempita. A Concenter saranno installati impianti per bentonite, trattamento acque e separazione del materiale di scavo, con coinvolgimento anche di calata Giaccone. Il sotto-lotto B1 prevede lo scavo delle due canne da 3,4 chilometri, con 1.351 giorni stimati e avanzamento della talpa fino a cento metri a settimana. Poi arriverà la fase impiantistica con ventilazione, antincendio e sensoristica. In parallelo partiranno le sistemazioni in superficie, tra cui il Parco della Lanterna e interventi paesaggistici alla Foce. Il capitolato prevede cura del verde per almeno tre anni dopo fine lavori.

Genova, Terzo Valico: senso unico alternato a Fegino fino al 13 febbraio

A Genova sono scattate modifiche alla viabilità in zona Fegino per i lavori del Terzo Valico e del Nodo ferroviario. In via 30 Giugno 1960, tra via Sant’Ambrogio di Fegino e via al Ponte Polcevera, è stato introdotto il senso unico alternato. La circolazione è regolata da movieri dalle 7 alle 20 e da semaforo dalle 20 alle 7. Il provvedimento resta in vigore fino alla mezzanotte del 13 febbraio 2026. Il Comune di Genova ha spiegato che serve alle elevazioni della pila provvisoria della spalla nord del viadotto Polcevera. I lavori includono rinforzo delle pile esistenti e sostituzione dell’impalcato ferroviario. Il progetto Terzo Valico–Nodo di Genova è per il 70% in galleria, con 90 chilometri complessivi considerando le interconnessioni. L’opera attraversa le province di Genova e Alessandria e interessa 14 comuni fino a Milano. Soggetto proponente è Rete Ferroviaria Italiana, con Italferr alla direzione lavori e alta sorveglianza.

Trani (Barletta-Andria-Trani), doppio cantiere e navetta gratuita per il Tribunale

A Trani (Barletta-Andria-Trani) sono partiti i due cantieri in piazza Re Manfredi, con riduzione drastica della sosta. Il primo riguarda Palazzo Carcano, destinato a ospitare uffici giudiziari, il secondo la pedonalizzazione della piazza nel progetto Pinqua costa nord finanziato dal Pnrr. Per garantire l’accesso al Tribunale, il Comune con Amet Spa ha attivato una navetta gratuita. Il servizio è operativo dal 29 gennaio 2026 per tutta la durata dei lavori. La navetta collega via Finanzieri a piazza Re Manfredi dal lunedì al sabato, 7-15, con corse ogni 15 minuti. Il percorso passa da via Esposito, via Mario Pagano, via Beltrani e via Accademia dei Pellegrini, con ritorno da via Alvarez. Parcheggio principale in via Finanzieri, con fermate anche in via Esposito e via Mario Pagano. Il dirigente Andrea Ricchiuti ha comunicato percorsi e orari a Tribunale, Procura e Ordine degli avvocati. Il sindaco Amedeo Bottaro ha definito la navetta una risposta per garantire continuità a un presidio cittadino.

Cerignola (Foggia), Comune e Ance: confronto sul Pug e sviluppo urbano

A Cerignola (Foggia) il sindaco Francesco Bonito ha incontrato i costruttori per un confronto su Pug e sviluppo urbano. Presenti i vertici di Ance Foggia e Ance Puglia, con assessori comunali a Urbanistica e Lavori pubblici. Il presidente di Ance Foggia Ivano Chierici ha detto che l’associazione avvierà incontri nei Comuni della Capitanata, da Cerignola a Manfredonia (Foggia), San Severo (Foggia) e Lucera (Foggia). L’obiettivo è ascoltare i territori e supportare le amministrazioni con consulenze e un confronto stabile con imprese e stakeholder. Ance chiede aggiornamenti sullo stato del Pug e informazioni sui programmi di opere pubbliche e sul tema manodopera. Bonito ha detto di voler “una Cerignola bella”, citando la rivalutazione delle borgate e oltre quaranta cantieri aperti. Il sindaco ha parlato anche di programmazione triennale e del “sogno” di uno stadio nuovo. Il presidente di Ance Puglia Gerardo Biancofiore ha proposto un protocollo per definire tempi e modi della collaborazione. Al centro, rigenerazione e infrastrutture come leve strategiche per lo sviluppo della Capitanata.

Orte-Falconara, lotto 2: stop ferrovia dal 25 febbraio per avanzare i lavori

Il lotto 2 Genga–Serra San Quirico, in provincia di Ancona, entra in una fase operativa che richiede interferenze con la linea esistente. Per questo dal 25 febbraio 2026 è previsto lo stop al traffico ferroviario tra Castelplanio (Ancona) e Genga (Ancona). Il blocco serve ad avanzare sul segmento centrale della Orte-Falconara, sottoposto alle scadenze del Pnrr. I lavori, affidati a Eteria Consorzio Stabile, hanno superato il 30% e impegnano circa 300 maestranze. La nuova linea sarà lunga 8,9 chilometri, con 7,6 in variante, predisposta per doppio binario e velocità fino a 200 km/h. L’investimento del lotto è di 592,18 milioni di euro. Il progetto prevede sei gallerie naturali per circa 5 chilometri: Rfi indica circa 3 chilometri già completati. Conclusi gli scavi di Chiaradovo (267 metri) e La Rossa (1.210 metri), mentre proseguono Valtreara, Genga, Mogiano e Murano. In parallelo avanzano viadotti, rilevati e trincee e la nuova stazione di Genga, con Serra San Quirico trasformata in fermata. La circolazione dovrebbe tornare regolare dal 7 marzo, con completamento complessivo programmato nel 2027.

 

(a cura di Francesco Stati)

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