Roma, 4,5 mln per la nuova via Veneto. Piano coste a Ginosa (Taranto)

I lavori della storica via, previsti in tre fasi per circa sei mesi, includono nuovi marciapiedi in basaltina, pavimentazione pedonale uniforme, percorsi Loges, scivoli e caditoie ripristinate. Il piano pugliese, invece, prevede 14 stabilimenti balneari, 6 spiagge libere con servizi gratuiti e 2 spiagge per animali, oltre a 3 aree per ormeggi e rimessaggio. Le altre news locali. 

28 Gen 2026 di Diac Territori

Condividi:

Il Comune di Roma ha approvato i piani tecnici ed economici per rifare via Veneto tra largo Federico Fellini e piazza Barberini, con un mutuo da 4,5 milioni di euro. I lavori, previsti in tre fasi per circa sei mesi, includono nuovi marciapiedi in basaltina, pavimentazione pedonale uniforme, percorsi Loges, scivoli e caditoie ripristinate, oltre a segnaletica e asfalto rinnovati. È prevista una pedonalizzazione parziale e sperimentale in alcuni weekend, con isole senza traffico in caso di eventi. L’assessora Ornella Segnalini ha indicato l’obiettivo di “restituire la grande bellezza”, e l’avvio è tra marzo o luglio dopo consultazioni con residenti, commercianti e albergatori.

Roma, stadio della Roma a Pietralata: vertice e metodo Giubileo per accelerare

Al Ministero dei Lavori pubblici si è tenuto un summit tecnico sullo stadio della Roma a Pietralata con Comune di Roma, Regione, Figc, tecnici giallorossi e Massimo Sessa, presidente del Consiglio superiore dei Lavori pubblici e futuro commissario Stadi per Euro 2032. A poco più di un mese dalla consegna del Pfte (21 dicembre), l’incontro ha messo a fuoco priorità e metodo di lavoro, con l’idea di replicare il “metodo Giubileo” fatto di tempi brevi e collaborazione costante. Restano aperti nodi su archeologia e ambiente: per completare gli scavi serve l’istanza comunale alla Regione per aggiornare il Ptpr, legata anche al taglio di una dozzina di alberi. La tabella di marcia è stretta: approvazione del progetto entro luglio 2026, cantierabilità entro marzo 2027 e scelta Uefa dei 5 stadi a settembre 2026, con poteri straordinari in capo al commissario.

Ginosa (Ta), adottato il primo Piano comunale delle coste: 14 lidi e 74% di spiagge libere

A Marina di Ginosa la giunta guidata dal sindaco Parisi ha adottato il primo Piano comunale delle coste, ridisegnando circa 7 chilometri di litorale per 113.500 metri quadrati in 32 lotti. Il piano prevede 14 stabilimenti balneari, 6 spiagge libere con servizi gratuiti e 2 spiagge per animali, oltre a 3 aree per ormeggi e rimessaggio. Dal Comune hanno indicato che tra spiagge libere e spiagge libere con servizi la quota arriva al 74%, con nuovi accessi al mare e strutture leggere, stagionali e rimovibili. Le dune e le pinete inserite nella Rete Natura 2000 sono indicate come rigorosamente tutelate, mentre prosegue l’istruttoria per i concessionari e la conferenza dei servizi per le autorizzazioni.

Ancona, asfalti 2025 in ritardo: Tombolini denuncia inerzia e fissa un cronoprogramma

Ad Ancona l’assessore ai Lavori pubblici Stefano Tombolini ha attribuito a una “inerzia amministrativa” i ritardi sulle manutenzioni stradali e ha annunciato una riorganizzazione degli uffici con il sindaco Daniele Silvetti. Due dei tre lotti 2025 non sono partiti, tra cui i più consistenti da 2,2 milioni, e risultano trascinati al 2026 interventi già finanziati per 4,1 milioni e 55mila metri quadri di nuove pavimentazioni. Nel pacchetto restano indietro anche lavori nel centro storico (400mila euro) e altri interventi puntuali, come via Birarelli (420mila) e i giunti dell’Asse Nord-Sud (68mila). Tombolini ha indicato l’obiettivo di far partire i cantieri da aprile e di chiudere progettazione, gare e mutui entro il 30 giugno, introducendo anche cinque ispettori di zona per la manutenzione ordinaria.

Firenze, tramvia Libertà–Bagno a Ripoli: ripartono i cantieri su viale Gramsci e cambia Gavinana

A Firenze è ripreso a pieno ritmo il cantiere della linea tramviaria piazza della Libertà–Bagno a Ripoli dopo l’intesa tra Comune e Soprintendenza sulla rimozione di parte dei manufatti archeologici trovati in piazza Beccaria. Da oggi sono partiti i lavori al centro carreggiata tra via della Mattonaia e viale Mazzini per la sede tranviaria in viale Gramsci, con restringimenti e chiusura del parcheggio tra viale Segni e viale Gramsci. In zona Gavinana è stato ribaltato il cantiere su viale Giannotti tra via Caposacchi e via Uguccione della Faggiola, mentre via del Bandino è stata chiusa fino al 4 febbraio nel tratto da via Datini a viale Giannotti. Per la T2, Gest ha avviato le riparazioni al ponte Hack di Novoli dopo l’incendio del 30 dicembre, con due notti di servizio limitato e bus sostitutivi tra Regione e Redi.

Trento, funivia Trento-Bondone: si rafforza l’ipotesi della fermata a Candriai

A Trento è tornata centrale l’ipotesi di una fermata della funivia Trento-Bondone a Candriai, opzione che il dirigente provinciale Mauro Groff ha confermato come ancora aperta durante l’incontro informativo al Malgone. La possibilità era già richiamata nella relazione di novembre sulle osservazioni alla verifica di assoggettabilità a Via della prima tratta Trento–Sardagna e ora appare più concreta, con Provincia e Comune pronti a valutarla. In Consiglio provinciale Eleonora Angeli (Lista Fugatti) ha depositato una mozione per approfondire in modo trasparente l’ipotesi di fermata anche come stazione motrice, considerando aspetti economici, gestionali e impatti geologici e paesaggistici. L’assessore provinciale ai trasporti Mattia Gottardi ha ribadito che la giunta crede nel progetto, sia per la mobilità sostenibile città-montagna sia per il rilancio turistico del Bondone.

Marghera (Venezia), demolizione in via del Lavoratore: nuove case popolari e cohousing

A Marghera è iniziato l’abbattimento delle tre palazzine del 1955 in via del Lavoratore, a Ca’ Emiliani, che in un mese verranno demolite per lasciare spazio a due nuovi edifici. Al posto dei 24 appartamenti precedenti verranno realizzati 20 alloggi di edilizia residenziale pubblica e 6 destinati al cohousing per anziani soli, mamme con figli, studenti e altre situazioni fragili. L’assessore alla Casa Simone Venturini e il presidente di Insula Fabio Raschillà hanno indicato un investimento da 3,8 milioni di euro, con pannelli solari e soluzioni per ridurre i consumi, e con l’obiettivo di coprire almeno il 50% del fabbisogno energetico. I Verdi progressisti, con Gianfranco Bettin e consiglieri di Municipalità, hanno criticato l’intervento definendolo “mini piano” rispetto a demolizioni senza sostituzione citando ex rione Vaschette e piazza Mercato.

Milano, contenzioso M4: 210 milioni di extracosti e 60 milioni di penali chiesti dal Comune

A Milano i costruttori della M4 hanno chiesto a Palazzo Marino 210 milioni di euro per extracosti legati a energia, materiali, sicurezza e altre componenti. La richiesta verrà valutata dal Collegio consuntivo tecnico, che si riunirà entro fine febbraio, e in caso di mancato accordo la partita potrebbe finire in tribunale. Il Comune, a sua volta, ha chiesto 60 milioni di penali per i ritardi accumulati, sostenendo che non tutti rientrino nelle cause di forza maggiore. Nel biennio 2023–2024 erano già stati accertati 151 milioni di extracosti, considerati dal Comune “contenuti” rispetto a un’opera che ha superato i due miliardi.

Ischia (Napoli), ricostruzione post sisma e frana: oltre 500 milioni e più di 200 interventi avviati

Sull’isola d’Ischia la ricostruzione dopo il terremoto del 21 agosto 2017 e la frana del 26 novembre 2022 è stata descritta attraverso numeri e cronoprogrammi, con risorse complessive oltre il mezzo miliardo tra fondi assegnati, opere programmate e fabbisogni certificati. Per l’emergenza frana sono stati avviati 206 interventi di somma ed estrema urgenza nei sei Comuni, per 104,67 milioni, e al 26 novembre 2025 gli interventi eseguiti sono saliti a 114, con altri circa sessanta in corso o in avvio. Per Casamicciola Terme è stato definito un Piano di mitigazione del rischio idrogeologico con 60 interventi (17 prioritari) per 178 milioni, ma una quota consistente resta senza copertura, mentre un nuovo Piano adottato il 30 dicembre 2025 individua 162 opere sull’intera isola. La ricostruzione privata ha registrato 217 decreti di contributo per 108 milioni al 21 agosto 2025 e, sul fronte assistenza, al 31 luglio 2025 risultavano ancora 382 nuclei beneficiari del contributo post sisma, con spesa complessiva dal 2017 di quasi 42 milioni.

 

(a cura di Francesco Stati)

Argomenti

Argomenti

Accedi