DAI TERRITORI
Napoli, 50mila case in 20 anni. Roma, al via il piano per Tor Bella Monaca
Attualmente il capoluogo campano può garantire circa 7mila alloggi grazie a cantieri già avviati, anche con fondi Pnrr. La vicesindaca Lieto ha spiegato che la risposta dovrà essere metropolitana. A Roma, nel municipio delle torri, il Pnrr ha finanziato con oltre 95 milioni manutenzioni straordinarie ed efficientamento energetico delle palazzine, oltre a servizi sociali, spazi sportivi e centri diurni. Le altre news locali.
IN SINTESI
Il fabbisogno abitativo di Napoli è stimato in 50mila alloggi nei prossimi 20 anni, secondo la vicesindaca Laura Lieto durante la Commissione Urbanistica. Attualmente il Comune può garantire circa 7mila alloggi grazie a cantieri già avviati, anche con fondi Pnrr. Lieto ha spiegato che la risposta dovrà essere metropolitana, coinvolgendo Città metropolitana e Regione. Il nuovo Piano casa punta al riuso di edifici pubblici dismessi e a interventi senza consumo di suolo. Il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi segue l’iter del piano, definito uno strumento chiave per affrontare l’emergenza abitativa.
Roma: Tor Bella Monaca, fondi Pnrr e Regione per il rilancio urbano
Nel Municipio delle Torri è entrato nel vivo il Piano urbano integrato di Tor Bella Monaca, che individua quattro aree critiche attorno a via dell’Archeologia e via Santa Rita da Cascia. Il Pnrr ha finanziato con oltre 95 milioni manutenzioni straordinarie ed efficientamento energetico delle palazzine, oltre a servizi sociali, spazi sportivi e centri diurni. L’assessore capitolino alle Periferie Pino Battaglia ha spiegato che i lavori procedono secondo cronoprogramma: fine cantieri energetici al 31 marzo, aree esterne e spazi sociali al 30 giugno 2026. La Regione Lazio ha affiancato il piano con 3 milioni per il risanamento delle case Ater in viale Santa Rita da Cascia. Prevista anche la nascita del Museo delle Periferie, ancora in fase progettuale.
Falconara Marittima (Ancona): ex Lorenzini, lavori quasi finiti e bandi in scadenza
A Villanova di Falconara Marittima sono in dirittura d’arrivo i lavori di ristrutturazione dell’ex scuola Lorenzini. Venerdì alle 12 scadono i bandi per la gestione della palestra, delle attività sportive e socio-educative, delle sale musicali e dei locali commerciali. L’assessora ai Lavori pubblici Valentina Barchiesi ha confermato che il cantiere sta rispettando il cronoprogramma e che giovedì verrà installato l’impianto fotovoltaico. Il complesso ospiterà scuola di cucina inclusiva, uffici della Capitaneria di porto, foresteria, centro del riuso e spazi aggregativi. L’intervento è stato finanziato con oltre 2 milioni di euro di fondi statali.
Sicilia: ciclone Harry, 33 milioni e Schifani commissario
Il Consiglio dei ministri ha stanziato 33,3 milioni di euro per le prime urgenze legate ai danni del ciclone Harry, nominando il presidente della regione Sicilia Renato Schifani commissario per l’emergenza in Sicilia. La cifra, uguale a quella assegnata a Calabria e Sardegna, ha suscitato delusione a Palermo, a fronte di danni stimati in oltre un miliardo. Schifani ha ricordato che la Regione ha già messo a disposizione 70 milioni e ha auspicato ulteriori decreti di finanziamento. Il ministro per la Protezione civile Nello Musumeci ha chiarito che si tratta solo delle risorse iniziali per le emergenze. Le opposizioni, in particolare il Movimento 5 Stelle, hanno parlato di fondi insufficienti.
Genova: tunnel subportuale, cantieri in corso Saffi fino a novembre
A Genova i cantieri del tunnel subportuale sono usciti dall’area portuale e hanno interessato corso Aurelio Saffi, davanti ai giardini Coco. Da domani sera sono scattate modifiche alla viabilità per allestire le opere preliminari dello svincolo di Levante, con sbocco previsto in viale Brigate Partigiane. Le limitazioni resteranno in vigore fino al 30 novembre e comprendono deviazioni pedonali, limiti di velocità e spostamenti delle fermate Amt. La fase preliminare durerà circa dieci mesi, prima dello scavo del pozzo previsto nel 2027. L’opera rientra negli interventi di ristoro per Genova dopo il crollo del Ponte Morandi.
Barletta (Barletta-Andria-Trani): parcheggio stazione pronto entro maggio
A Barletta sono ripresi i lavori per il nuovo parcheggio della stazione centrale, nell’area tra il primo binario, via Monfalcone e via Alvisi. L’intervento, da circa un milione di euro, dovrebbe concludersi entro il 26 maggio 2026. Il parcheggio avrà 96 posti auto, di cui 10 per veicoli elettrici, e sarà aperto 24 ore su 24. L’opera è realizzata da FS Sistemi Urbani e Ferrovie S.p.A. in collaborazione con il Comune. Previsti anche videosorveglianza, illuminazione a led, aree verdi e servizi digitali.
Torino: futuro dello Stadio Olimpico, tre ipotesi sul tavolo
Il Comune di Torino ha ricevuto una nuova perizia sul valore dello Stadio Olimpico, realizzata da una società esterna. L’assessore allo Sport Domenico Carretta ha indicato tre possibili strade: vendita a Urbano Cairo, partnership pubblico-privata o rinnovo della concessione. La decisione dovrebbe arrivare entro l’estate, in vista della scadenza della concessione a fine 2026. Palazzo Civico ha fatto estinguere le ipoteche fiscali che gravavano sull’impianto. Intanto sono state autorizzate manutenzioni straordinarie per 350mila euro.
Menaggio (Como): via libera a un nuovo resort di lusso sul lago
A Menaggio è stata acquisita un’area di 40 ettari per la realizzazione di un nuovo resort di lusso della catena Corinthia. Il progetto prevede un albergo con 58 camere, aree benessere, ristorazione e un beach club, accanto allo storico campo da golf. L’operazione è guidata dalla piattaforma europea RoundShield tramite il gestore Kervis. L’iniziativa ha riacceso il dibattito sul futuro del lago di Como e sul consumo di territorio. Le opposizioni locali chiedono una riflessione più ampia sugli effetti di lungo periodo.
(a cura di Francesco Stati)