A Foggia una nuova residenza universitaria nel Distretto Militare: al via concorso di progettazione, montepremi da 335 mila euro
IN SINTESI
Foggia si prepara ad accogliere una nuova residenza universitaria, moderna, con 120 nuovi posti letto, all’interno del Distretto Militare grazie a un concorso di progettazione bandito dall’ADISU Puglia, l’Agenzia per il Diritto allo Studio Universitario.
Si tratta del secondo bando nell’ambito del programma “Puglia Regione Universitaria: studiare e vivere in città accoglienti e sostenibili”, dopo quello già promosso a Bari, e conferma l’impegno della Regione a sviluppare infrastrutture educative di qualità e ad alto impatto sociale.
La sottoscrizione del contratto di comodato d’uso gratuito tra il Comune di Foggia e Adisu Puglia, ultimo atto necessario all’avvio del concorso di progettazione è avvenita nella mattinata del 21 gennaio. Casa dello studente ma non solo: lo storico immobile, infatti, oltre ad ospitare spazi e aree dedicate allo studio e alla socializzazione degli studenti, sarà la sede del nuovo polo museale integrato dedicato al Maestro Umberto Giordano, a cura del Comune di Foggia.
Un progetto, insomma, che combinerà istruzione, cultura, musica e rigenerazione urbana, con l’obiettivo di trasformare l’immobile in un luogo vivo e partecipativo per studenti e cittadinanza.
“Questo intervento centra tre obiettivi che sono fondamentali per la nostra idea di Puglia dei prossimi anni: migliorare l’offerta abitativa a servizio dei più giovani e degli studenti, riqualificare del patrimonio storico dei comuni e delle città pugliesi, quindi zero consumo di suolo, e costruire una comunità che occupa e vive gli spazi urbani con energie e funzioni nuove”, ha dichiarato il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro sottolineando che “questi 120 posti sono solo il primo passo di quel ‘Piano per l’abitare’ che vede tra le misure a cui dobbiamo lavorare la realizzazione di 1500 nuovi posti letto complessivi per studenti, distribuiti su tutto il territorio regionale, così da dare una prima risposta al diritto all’abitare che oggi può fare la differenza nella scelta di tanti giovani che devono scegliere dove studiare, vivere o lavorare”.
Il progetto

Il Distretto Militare di Foggia ospiterà un nuovo complesso multifunzionale che integra il Polo Museale “Umberto Giordano” e le residenze universitarie, un progetto sostenuto da fondi PNRR e dal programma regionale Invitalia, con un investimento complessivo di circa 7,5 milioni di euro solo per la componente residenziale. L’intervento punta a coniugare cultura, formazione e accoglienza studentesca, rafforzando il legame tra università e città.
Il Polo Museale, esteso su circa 4.500 metri quadrati, sarà dedicato al compositore foggiano Umberto Giordano e comprenderà spazi espositivi permanenti e temporanei, archivio storico, biblioteca specializzata, auditorium con circa 200 posti, laboratori didattici e sale per eventi culturali. Oltre alla funzione museale, il polo assumerà il ruolo di “casa della musica”, ospitando attività formative e iniziative culturali aperte alla comunità locale.
Le residenze universitarie, per una superficie di circa 3.500 metri quadrati, offriranno 120 posti letto distribuiti tra monostanze e bilocali conformi agli standard ministeriali, con spazi comuni, cucine, sale studio, aree ricreative e connettività ad alta velocità. Gli alloggi saranno destinati principalmente a studenti fuori sede dell’Università di Foggia, con assegnazione basata su merito e situazione economica.
L’integrazione tra museo e residenze rappresenta un elemento distintivo del progetto: gli spazi comuni potranno essere condivisi per iniziative culturali e formative, creando sinergie tra vita studentesca, formazione accademica e offerta culturale della città. I lavori sono previsti entro i prossimi due anni, rendendo il Distretto Militare un nuovo punto di riferimento per studenti, ricercatori e cittadini appassionati di musica e cultura.
Il concorso in due fasi
Il progetto dovrà prevedere il restauro della porzione di complesso oggetto del concorso, la rifunzionalizzazione a residenza universitaria completa di tutti i servizi, interventi di efficientamento energetico e il miglioramento degli spazi esterni, attraverso soluzioni di deimpermeabilizzazione e ottimizzazione delle aree comuni. Il progetto deve rispettare gli standard dimensionali e qualitativi della Legge 338/2000. Le prestazioni energetiche, acustiche e di comfort dipendono dalla configurazione progettuale e dalle soluzioni adottate nel PFTE.
Oltre all’alloggio, gli studenti avranno accesso a servizi di supporto alla didattica e alla ricerca, attività culturali e ricreative, con l’obiettivo di rafforzare il rapporto tra università e città.
L’investimento stimato per la realizzazione dell’opera supera i 10,1 milioni di euro al netto di IVA e comprende anche gli oneri di sicurezza.
Il concorso, gratuito e anonimo, si svolgerà interamente online tramite la piattaforma empulia.it ed è articolato in due fasi. La prima fase richiede la presentazione di idee progettuali entro le ore 12 dell’11 marzo 2026, al fine di selezionare cinque proposte da ammettere alla fase successiva di sviluppo progettuale. La seconda fase – elaborazione progettuale – è volta a individuare il miglior progetto tra quelli presentati dai concorrenti ammessi.
I criteri di valutazione comprendono la qualità complessiva della proposta progettuale e la sua coerenza con la documentazione di indirizzo, l’integrazione del progetto con il complesso e il contesto urbano, e la qualità delle soluzioni architettoniche.
Il montepremi complessivo ammonta a 335 mila euro, con 235 mila euro destinati al primo classificato e 25 mila euro ciascuno per i progetti classificati dal secondo al quinto posto. L’iniziativa rappresenta non solo un’opportunità economica per studi di architettura e imprese edili, ma anche un investimento strategico nella rigenerazione urbana e nel diritto allo studio, confermando l’attenzione della Puglia alla creazione di città più accoglienti, sostenibili e culturalmente vive.