MARKET APPEAL INDEX 2025

Immobiliare: Milano resta la città più attrattiva d’Italia, al Sud Bari cresce ‘a sorpresa’

16 Gen 2026 di Giusy Iorlano

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Milano si conferma la città più attrattiva d’Italia per il mercato immobiliare, nonostante un lieve calo rispetto all’anno precedente. Nel Market Appeal Index 2026 elaborato da Immobiliare.it Insights, il capoluogo lombardo ottiene, infatti, 97,2 punti su 100, a fronte del punteggio massimo registrato lo scorso anno. Seguono Roma (86,1) e Bologna (72,2), che mantengono le posizioni del podio con punteggi invariati.

L’indice, che analizza i volumi di offerta, le ricerche e i contatti ricevuti dagli annunci su Immobiliare.it, offre una fotografia completa dell’attrattività dei mercati immobiliari italiani, suddividendo le classifiche tra le 12 grandi città e tutti gli altri capoluoghi di provincia.

Le grandi città: Milano ancora leader, Bari tra le sorprese del Sud

Tra i principali centri urbani, Milano resta la capitale immobiliare del Paese, grazie al suo ruolo di polo economico, alla concentrazione di opportunità lavorative e alla vivacità del mercato. Tuttavia, il calo rispetto ai 100 punti del 2025 riflette una fase di normalizzazione dopo anni di forte crescita, con una maggiore selettività degli utenti e attenzione verso alternative territoriali.

«Negli ultimi dodici mesi i grandi centri urbani hanno confermato il loro ruolo di riferimento per acquirenti e investitori, in virtù di mercati maturi e di un’elevata concentrazione di domanda – commenta Paolo Giabardo, Direttore Generale di Immobiliare.it. – In questo quadro, Milano si conferma il mercato più attrattivo, pur evidenziando un lieve arretramento rispetto al 2025. Tale dinamica è legata alla fase di normalizzazione successiva a un prolungato ciclo di crescita, alla crescente selettività degli utenti e alla maggiore attenzione verso alternative territoriali. Si tratta di un fenomeno fisiologico all’interno di un mercato che ha raggiunto livelli di sviluppo molto avanzati e che continua a rappresentare il principale polo di riferimento a livello nazionale».

Roma e Bologna confermano il secondo e il terzo posto con punteggi stabili, mentre tra le grandi città del Sud Bari è la vera e propria sorpresa con la crescita più significativa, guadagnando due posizioni rispetto allo scorso anno e si colloca attualmente al quarto posto: nel principale centro pugliese il punteggio di attrattività del mercato immobiliare è passato da 55,6 a 66,7 punti.

Firenze e Torino scendono entrambe di una posizione, rispettivamente quinta e sesta con 61,1 punti ciascuna, mentre Verona si conferma settima (52,8). Genova mantiene l’ottavo posto, ma mostra un miglioramento rispetto al 2025 (da 41,7 a 44,4 punti).

Nella parte più bassa della graduatoria si trovano, a pari merito, Catania e Venezia, al nono posto con 33,3 punti. Le due grandi città meno attrattive risultano Napoli, con 25 punti, e Palermo, ultima, con 16,7 punti.

Capoluoghi di provincia: Monza guida, Lecce prima del Sud

Tra le province italiane, primeggia Monza (96,3 punti), davanti a Bergamo (93,3) e Pisa (91,3). Seguono Padova (89,7), Lucca (89,3), Treviso e Reggio Emilia, entrambe in crescita di una posizione. La Lombardia domina la parte alta della classifica con Mantova ottava e Como e Lodi a pari merito al nono e decimo posto.

Tra i capoluoghi del Sud, spicca Lecce, che si colloca al 25esimo posto con 72,3 punti, in crescita di sette posizioni rispetto allo scorso anno. Notevoli anche i progressi di Savona che recupera 13 posizioni rispetto al 2025 e sale alla 46esima, e di Bolzano e Sondrio, entrambe in rialzo di 12 posti seppur ancora arretrate, rispettivamente 58esima e 66esima. Registrano invece i cali più significativi Enna (-21 posizioni, attualmente 97esima) e Latina, che scende di 18 posti e si colloca al 53esimo.

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