Roma, test piano Tevere. Venezia, ripresa cantieri a piazza S. Marco

Parte la fase operativa per valutare la balneabilità del Tevere, il monitoraggio durerà quattro anni per individuare fonti inquinanti. Ripresi i lavori per la messa in sicurezza di Piazza San Marco: al Molo si posano nuovi pali per ormeggi temporanei. Le altre news locali.

14 Gen 2026 di Diac Territori

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Parte la fase operativa per valutare la balneabilità del Tevere: prima riunione tra Roma Capitale e Città Metropolitana, Istituto superiore di sanità, Arpa Lazio, Autorità di bacino e ministero dell’Ambiente. Il monitoraggio durerà quattro anni per individuare fonti inquinanti, con focus sull’Aniene, parametri chimico-sanitari, temperatura e scarichi non allacciati. Quattro gruppi tecnici lavoreranno in parallelo su dati e progetti già avviati, contaminanti, idrologia e censimento degli scarichi. Intanto si punta anche a rendere più accessibili le sponde, con interventi previsti tra fornace Mariani, ponte di Castel Giubileo e piazza Mancini, e una terrazza alla Bocca della Verità, ponte Rotto.

Venezia, Piazza San Marco: ripartiti i cantieri anti-marea dopo lo sblocco fondi

Ripresi i lavori per la messa in sicurezza di Piazza San Marco: al Molo si posano nuovi pali per ormeggi temporanei e a Marghera, ex area Pagnan, si costruisce la struttura in calcestruzzo che ospiterà le pompe per lo svuotamento delle acque residue, sotto il pontile del Todaro. Il riavvio segue lo sblocco di 93 milioni che ha permesso al Consorzio Venezia Nuova di pagare le imprese dopo lo stop di dicembre. È il secondo lotto, oltre 10 milioni, affidato alla Marciana scarl, con una durata prevista di 520 giorni, e include anche un frangiflutti. Per la salvaguardia completa servirà anche il terzo lotto, mentre intanto sono arrivate pompe provvisorie per ridurre i ristagni.

Ancona, termovalorizzatore Marche: sì nel Piano, ma il sito è tutto da decidere

La Regione Marche conferma la scelta del termovalorizzatore nel Piano rifiuti, ma su dove e quando resta incertezza: a decidere dovrà essere la futura Ata regionale, Ata Marche, con 5 sub-ambiti provinciali. Dopo l’ok del Consiglio serviranno costituzione dell’ente, eventuale legge ad hoc, confronto con i territori e nuova Vas. Il Piano stima 370 milioni e circa quattro anni di lavori, con obiettivo operativo 2030. Il fronte del sì punta su smaltimento e produzione di energia; il fronte del no contesta CO2 e dimensionamento, 370mila tonnellate/anno, ritenuto eccessivo per le Marche.

Firenze, aeroporto Peretola: ricorsi al Tar contro la Via del masterplan

Dopo gli ambientalisti, anche Sesto Fiorentino, FI, Calenzano, FI, Campi Bisenzio, FI, Carmignano, PO, Poggio a Caiano, PO, la Provincia di Prato e l’Università di Firenze hanno impugnato al Tar la Via ministeriale, novembre, sul masterplan di pista e terminal del Vespucci di Peretola. Gli enti chiedono l’annullamento e lo stop ai cantieri, sostenendo che criticità e “vizi” richiamino il progetto già bocciato in passato. Giani parla di ricorsi “di interessi particolari” e promette difesa del progetto; Sara Funaro chiede di chiudere la vicenda e stop a “posizioni strumentali”. L’Ateneo replica: valutazione solo tecnico-scientifica per tutelare ricerca e attività del Polo universitario.

Palermo, cimitero Rotoli: 500mila euro di manutenzioni, polemiche sui prefabbricati

La giunta comunale approva un progetto da 500mila euro, fondi comunali, per manutenzione ordinaria e straordinaria al cimitero dei Rotoli e pronto intervento anche negli altri cimiteri cittadini. Comune e assessorato ai Lavori pubblici rivendicano un piano “strutturato” per evitare nuove emergenze, in continuità con interventi già svolti sotto sorveglianza della Soprintendenza. L’assessore Totò Orlando ricorda lavori dal 2022 su viali, muri, servizi e loculi, con imprese esterne. Restano però al loro posto i loculi prefabbricati lungo il viale della Misericordia, contestati perché davanti a tombe storiche: la Soprintendenza ha autorizzato, ma segnala verifiche ulteriori.

Puglia, condotta Liscione–Occhito: iter al commissario nazionale per tempi rapidi

La realizzazione della condotta che porterà acqua grezza dalla diga di Ponte Liscione, Molise, verso la Puglia fino allo schema Fortore–Occhito passa al Commissario straordinario nazionale per la scarsità idrica, Presidenza del Consiglio. L’opera prevede un trasferimento stimato fino a 60 milioni di metri cubi e viene letta come “cambio di passo” dopo l’ultimo vertice con il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro. Reazioni favorevoli da Anna Maria Fallucchi, FdI, e dal consigliere regionale Antonio Tutolo, che punta sulla struttura commissariale per accelerare autorizzazioni e procedure. Citati 15 milioni per il progetto di fattibilità, mentre vengono contestate “cifre ballerine” circolate negli ultimi mesi.

Genova, assi di forza: via Balbi riapre, ritardi a Buranello e cantieri in arrivo

A Genova via Balbi ha riaperto al traffico, mezzi pubblici e autorizzati, dopo quasi tre mesi e mezzo, con limite 30 km/h fino al 31 gennaio e modifiche alla viabilità in salita della Provvidenza. Slitta invece la chiusura del cantiere in via Buranello, Sampierdarena: interferenze con condotte Enel e meteo spostano la fine lavori di circa tre settimane, verso inizio marzo. Entro gennaio è atteso l’avvio in via XX Settembre, data non definita, e dal 19 gennaio, o poco dopo, il primo cantiere in via Cantore, con nodo ancora aperto sulle corsie centrali. Obiettivo Comune: arrivare entro giugno ad almeno 25 km di nuove linee per mezzi elettrici, per non perdere i fondi Pnrr.

Brindisi, villaggio dello sport al Cillarese: progetto riemerge, ma c’è il vincolo paesaggistico

La società Icos Sporting Club ripropone il progetto da circa 4 milioni per un “villaggio dello sport” in contrada Lo Spada, tra ferrovia Brindisi–Taranto e strada comunale Lo Spada, alle spalle dell’ospedale Perrino, con piscina coperta, fitness, campi outdoor e area gioco. L’ostacolo è il vincolo dei 300 metri dall’invaso del Cillarese, già previsto dal Codice dei beni culturali: Comune e Politecnico di Bari spiegano che non è derogabile con il solo adeguamento del Prg al Pptr. Il Comune però apre: l’osservazione viene ritenuta di interesse pubblico e sarà approfondita in co-pianificazione con Ministero e Regione, in vista del futuro Pug.

Napoli, Galleria Umberto I: cancelli ancora fermi, si attende il bilancio comunale

Resta senza data l’avvio dei lavori per installare i cancelli alla Galleria Umberto I, quattro varchi: due lato Angiporto, uno su via Santa Brigida e uno su via Verdi, con chiusura notturna 22–6 e passaggio garantito da via Toledo. La vicesindaca e assessora all’Urbanistica Laura Lieto spiega che progetto esecutivo e budget sono pronti, ma l’affidamento partirà dopo l’approvazione del bilancio, attesa a fine gennaio; la spesa stimata è circa 1 milione. Oltre ai cancelli mancano anche telecamere e la piena operatività dei locali per la polizia municipale, ex Banca d’Italia. Tra i privati circola l’ipotesi di modifiche tecniche sui varchi principali per ridurre impatti sul monumento, ma residenti e commercianti insistono: «Li aspettiamo».

 

(a cura di Francesco Stati)

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