Roma, 1 mld per il nuovo Umberto I. Pegli, porticciolo entro giugno
Presentato il progetto del nuovo Policlinico Umberto I: un investimento da 1 miliardo di euro con fondi Inail, obiettivo primo paziente tra fine 2030 e inizio 2031. Durante i lavori l’ospedale resterà operativo. A Genova, nel quartiere di Pegli tra la rocca del Castelluccio e il promontorio del Risveglio, è stato presentato il progetto del nuovo porticciolo in commissione a Palazzo Tursi. Le news locali del giorno.
IN SINTESI
A Roma, nel quartiere San Lorenzo tra viale dell’Università e l’area della Sapienza, è stato presentato il progetto del nuovo Policlinico Umberto I: un investimento da 1 miliardo di euro con fondi Inail, obiettivo primo paziente tra fine 2030 e inizio 2031. Durante i lavori l’ospedale resterà operativo, con demolizioni e ricostruzioni di alcuni edifici e il recupero di altre palazzine storiche. Il nuovo complesso sarà un monoblocco con 5 piani fuori terra e 3 interrati, parcheggio da circa 700 posti e circa 1.170 posti letto, contro gli attuali poco oltre 1.050. I padiglioni storici non sanitari saranno riconvertiti in aule studio, residenze per studenti e spazi per visiting professor, trasformando l’area in un campus integrato. Il progetto prevede anche la pedonalizzazione di viale del Policlinico e nuove pavimentazioni per distinguere percorsi pedonali e corsie ambulanze.
Roma, sanità Lazio: dal San Giacomo al nuovo Polo Tiburtino
Nel centro di Roma, tra via del Corso e le strade alle spalle della grande arteria commerciale, la Regione Lazio ha avviato l’iter per riportare in funzione l’ospedale San Giacomo: bando pubblicato e 145 milioni di euro stanziati per 140 posti letto, con 80 destinati all’ospedale di comunità e 60 alla lungodegenza. La struttura sarà a bassa intensità medica, senza pronto soccorso, con poliambulatori, diagnostica e servizi non d’emergenza, con assegnazione dell’appalto attesa entro metà 2026 e circa un anno di lavori. L’altro dossier chiave è il nuovo ospedale tiburtino (“Not”), nell’area a est della Capitale, finanziato con 379 milioni e pensato per sostituire il San Giovanni Evangelista di Tivoli, danneggiato dall’incendio dell’8 dicembre 2023. Il progetto è in conferenza di servizi decisoria dopo la valutazione di impatto ambientale e punta a servire un bacino vicino ai 200mila abitanti tra Tivoli, Guidonia e comuni limitrofi. Nel piano rientrano anche i nuovi ospedali di Latina, Formia, Rieti e Acquapendente, oltre al potenziamento di case di comunità e macchinari: 329 grandi apparecchi ordinati, con 308 già operativi.
Genova, Pegli: nuovo porticciolo del Castelluccio al via entro giugno
A Genova, nel quartiere di Pegli tra la rocca del Castelluccio e il promontorio del Risveglio, è stato presentato il progetto del nuovo porticciolo in commissione a Palazzo Tursi. Il cantiere dovrebbe partire entro giugno e durare 24 mesi, con un costo stimato di 22,5 milioni che potrebbe salire fino a 28 milioni con interessi e opere accessorie. Sono previsti 647 posti barca (292 per piccole imbarcazioni) e 243 posti auto, ridotti rispetto al piano iniziale per aumentare alberature e ombra. L’accesso sarà spostato da via Zaccaria a Ponente lungo l’Aurelia per ridurre l’impatto sul quartiere, con passeggiata ciclopedonale di 4 metri verso la Fascia di rispetto e aree verdi. Non sono previste nuove attività commerciali oltre allo storico bar-ristorante e una piscina, con chioschi di servizio e un belvedere verso Levante; resta il tema di convenzioni per parcheggi e apertura reale al quartiere.
Chiusa Sclafani, invaso “Valentino” per trattenere le acque del Verdura
Nel territorio di Chiusa Sclafani, nell’area al confine con la provincia di Agrigento, è in programma un nuovo invaso artificiale chiamato “Valentino” per arginare le acque del fiume Verdura e destinarle al comprensorio agricolo. La Regione Siciliana ha completato una prima indagine preliminare sul territorio, con valutazioni idrologiche e idrauliche propedeutiche alla stima della capacità e alla fattibilità tecnica. Ora la partita passa allo studio di fattibilità tecnico-economica e alla determinazione dei costi dell’opera. Intanto il Consorzio di bonifica 3 Agrigento ha avviato il posizionamento di motopompe sul Verdura, con l’obiettivo di recuperare volumi idrici come quelli del 2025 (circa 1,5 milioni di metri cubi). La misura è pensata per sostenere aziende colpite dalla siccità e ridurre l’impatto delle crisi idriche sulla produzione agricola locale.
Venezia, Forte Sant’Andrea: “deboleFORTE” e 8 milioni per il recupero
A Venezia, nel Forte di Sant’Andrea in laguna, il gruppo Microclima si è aggiudicato dal Demanio la concessione trentennale per rigenerare un complesso in abbandono da decenni. L’impegno è di 8 milioni di euro in tre anni, con canone annuo di 2.500 euro, per trasformarlo in un laboratorio culturale con residenze per artisti e ricercatori, convegni e attività performative. Il progetto, curato dall’architetto norvegese Alexander Furunes Eriksson, punta a un recupero poco invasivo, lasciando visibili anche parti crollate e vegetazione spontanea, con il contributo dei paesaggisti Coloco. L’accesso ipotizzato è nell’area della chiesetta di Sant’Andrea, verso la Certosa, con spazi pubblici nella Polveriera e una rifunzionalizzazione dell’ex Casa degli Ufficiali con auditorium da 150 posti. Tra i partner figurano università e fondazioni internazionali e l’idea è di prevedere un biglietto simbolico, gratuito per i residenti. Dopo il primo anno dovrebbero aprire alcuni spazi dei Baraccamenti e parte della Piazza d’armi, avviando il sito a una fruizione progressiva.
Lecce, viale Calasso: ex Agip quasi pronta e via al restyling senza chiusure
A Lecce, davanti all’Obelisco su viale Calasso, è quasi ultimato il recupero dell’ex stazione Agip, destinata a diventare infopoint turistico e spazio culturale. Il Comune prevede di chiudere le rifiniture interne entro metà gennaio, poi partiranno i raccordi esterni verso via San Nicola e l’area del cimitero, dove è attivo un altro cantiere. Contestualmente, dalla prossima settimana inizieranno i lavori di restyling di viale Calasso: prima sui marciapiedi, senza chiudere la strada al traffico, dall’incrocio con l’ex Agip fino alla rotatoria d’ingresso da Brindisi. Il progetto include pista ciclabile monodirezionale sul viale delle mura, paline smart, nuova organizzazione dei parcheggi e pensiline con segnalazione digitale, telecamere e dispositivi antibivacco. Sul futuro gestionale della “pagoda” Agip, edificio del 1952 di Mario Bacciocchi, il vicesindaco ha annunciato procedure di gara “in tempi brevi” dopo agibilità e arredi, per evitare che resti inutilizzata.
Ischia, ricostruzione: verso il dopo Legnini, nome in pole Schiano
Sull’isola d’Ischia (Napoli), nei comuni colpiti dal sisma 2017 e dall’alluvione 2022, si avvicina la fine del mandato del commissario alla ricostruzione Giovanni Legnini. Da Roma filtra che il governo non rinnoverà l’incarico e che il decreto di nomina del successore sarebbe già pronto, anche se non pubblicato. Tra i nomi circolati c’è il deputato di Fratelli d’Italia Michele Schiano di Visconti, indicato come conoscitore del territorio, e quello del docente Marcello Feola. Il passaggio di consegne preoccupa operatori economici e amministratori locali per il rischio di rallentamenti nella fase più delicata. L’associazione albergatori di Casamicciola e il sindaco di Lacco Ameno hanno espresso timori per un cambio di guida legato a logiche politiche, sottolineando l’impatto che un avvicendamento potrebbe avere su tempi e continuità delle pratiche.
(a cura di Francesco Stati)